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Cesano, manifestano i genitori della scuola Periello

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Questa mattina alle 8, manifestazione a Cesano per protestare contro la chiusura della scuola media Periello, dichiarata inagibile giovedì 14 febbraio dopo un sopralluogo della Commissione Stabili Pericolanti del Comune di Roma creando forti disagi a studenti, insegnanti e genitori.

I manifestanti hanno chiesto la riapertura della scuola in tempi certi e veloci, tenuto conto che ad oggi, come da loro dichiarato, non si sono tenuti né interventi per capire la quantificazione del danno nei due piani inagibili, né la realizzazione della progettazione dei lavori da eseguire.

Al termine, hanno diffuso un comunicato stampa nel quale denunciano le prime cancellazioni delle iscrizioni scolastiche per l’anno 2018/2019 e a seguire per l’anno scolastico 2019/2020 a favore delle scuole di altre zone quali Formello, La Storta e l’Olgiata “non per inefficienza dei docenti e del personale ATA, bensì per una mancata ed oculata programmazione territoriale per la gestione delle esigenze primarie, quale il Sacrosanto Diritto allo studio“.

Era il 14 febbraio 2019, un San Valentino che anziché portare cioccolatini, ha portato la chiusura della scuola Michele Periello nel Borgo di Cesano” scrivono nella nota sottolineando il risultato: “chiusura della scuola in un’ora e trenta; attivazione turnazioni pomeridiane fuori sede per 1 mese, e prosieguo in turnazione in parte fuori sede e per 9 classi a Cesano sempre pomeridiano, nel sito della scuola elementare L. Angelini, con riduzione dell’orario delle lezioni, ledendo e ipotecando la possibile ammissione degli alunni agli esami di stato per mancato raggiungimento del monte ore”.

Nel comunicato si ricordano inoltre le soluzioni messe in campo dal Municipio XV che però non hanno incontrato il gradimento dei genitori. “Spostamento della Segreteria a totale svantaggio del Centro Anziani (per recupero forse due aule). Un diritto non dovrebbe escludere l’altro, ma a Cesano non è così… Un nulla di fatto nel ripristino immediato della scuola e la mancata richiesta fondi per emergenza che riscalda e non tranquillizza gli animi dei genitori. Nessuna previsione d’intervento senza tempi certi e con soluzioni provvisorie con installazione di moduli abitativi con una spesa di 250 mila euro circa, e con il collasso di via Orrea, che ha già problemi di viabilità ed evacuazione“.

In massa – hanno annunciato i manifestanti – si sta valutando la cancellazione delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico 2019/2020, non ritenendo tutelato il diritto allo studio e l’incolumità degli alunni. Perdura infatti, da decenni lo sfacelo e l’approssimazione nella scuola a Cesano, con i ragazzi lasciati alle intemperie e pericolo per la salute durante le ore di ginnastica svolte all’aperto per mancanza di palestra“.

Per i genitori, dunque, la soluzione è una sola: “l’immediata ristrutturazione della scuola con tempi certi” .

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