Home TIBERINA River, ANR sfida CPI: doppia manifestazione il 26 aprile

River, ANR sfida CPI: doppia manifestazione il 26 aprile

corte europea camping river

Giovedì 26 aprile potrebbe essere una giornata a rischio sicurezza in via Tenuta Piccirilli, sulla Tiberina, dove si trova da circa 15 anni l’ex campo nomadi River dal 30 settembre 2017 senza più controllo ed oggi diventato terra di nessuno.

Subito dopo il blitz di mercoledì 18 aprile a cura della Polizia Locale di Roma ed al termine del quale sono state fermate 10 persone, sequestrate  25 auto sprovviste di assicurazione e messi i sigilli ad un’area utilizzata come discarica abusiva, Casapound Italia, tramite il suo vicepresidente Andrea Antonini, ha annunciato che “per chiedere l’immediata chiusura del Camping River, esempio perfetto di abuso e illegalità, e fermare degrado e criminalità, CasaPound Italia Roma nord ha organizzato una manifestazione giovedì 26 aprile, alle ore 17, in via Tiberina 210“.

Immediata la reazione dell’Associazione Nazione Rom che per lo stesso giorno e per la stessa ora ha indetto a sua volta una manifestazione in via Tenuta Piccirilli 207, davanti al campo River e a 1400 metri da quella indetta da CPI. Obiettivo è opporsial razzismo e agli abusi di stato” e protestare “contro il ‘Piano Rom’  di Virginia Raggi ed il ‘tallone di ferro’ di fascismo e nazismo“.

Dure le parole di Marcello Zuinisi, esponente di ANR, nel comunicare la marcia che intende promuovere per protestare contro il fatto che “Il Sindaco Virginia Raggi, dopo il fallimento del ‘piano Rom’, invece di chiedere scusa a Rom, Sinti e Caminanti usa il ‘tallone di ferro’ contro famiglie poverissime.”

Il riferimento è ovviamente al blitz della Polizia Locale ritenuto un “abuso di stato” e subito dopo il quale, continua Zuinisi, “l’organizzazione razzista, fascista e nazista CasaPound Italia ha annunciato la sua manifestazione per chiedere la chiusura del campo definendolo un ‘esempio perfetto di abuso ed illegalità’ e fermare ‘degrado e criminalità'”. 

Secondo Zuinisi, invece, “gli abusi e le illegalità, il degrado e la criminalità sono stati prodotti dal Sindaco Virginia Raggi e dal suo Piano Rom, una autentica truffa denunciata in Procura di Roma e sulla quale pende l’inchiesta aperta ed affidata ai Pm Pioletti e Golfriedi“. 

Per l’ANR CPI non deve e non può scendere in piazza. La nota di Zuinisi si chiude infatti con un appello al Questore e al Prefetto “perchè vietino la manifestazione di CasaPound Italia“.

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1 commento

  1. siamo di fronte all’ennesimo fallimento sia del municipio xv che dell’amministrazione capitolina incapaci totalmente di gestire i veri problemi del territorio non avendo la più totale conoscenza dei problemi che ci sono non solo il fallimento riguardo il.campo rom river ma il fallimento a mio avviso e totale soprattutto nel sociale e nella scuola con persone che ci amministrano totalmente incapaci e non a conoscenza del territorio e dei suoi problemi

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