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Crollo a Ponte Milvio, Tolli (PD): “I nodi vengono al pettine, siamo vicini alle famiglie”

ribera comunicato-stampa

Sulle notizie di questi giorni in merito al presunto motivo che avrebbe – il condizionale è d’obbligo – causato il crollo della palazzina di via della Farnesina, e sulle dimissioni dall’incarico di presidente della Commissione Bilancio di Ignazio Squillante, consigliere M5S del XV Municipio, riceviamo e pubblichiamo una nota di Marco Tolli, responsabile politiche del territorio del PD di Roma.

“Notizie di stampa, in questi giorni,  hanno evidenziato che la causa del crollo della palazzina di via della Farnesina 5, a Ponte Milvio, sarebbe legata alla presenza di un canale di scolo sotterraneo verso il Tevere, che avrebbe ceduto sotto il peso dello stabile. Questa ipotesi era circolata anche nelle riunioni che si sono svolte nel quartiere, indette dal PD locale, alle quali hanno partecipato, fornendo un contributo importante tecnici e accademici che si erano messi a disposizione del territorio”.

“Se ci saranno conferme definitive anche altri immobili potrebbero essere a rischio. Per questa ragione abbiamo sempre sostenuto, anche nella seduta straordinaria dell’assemblea capitolina richiesta dal gruppo del PD, che fosse compito dell’amministrazione avviare con urgenza una seria campagna di indagini geognostiche, al fine di valutare scientificamente le condizioni di sicurezza del territorio e coordinare un intervento di rigenerazione urbana, attraverso la demolizione e ricostruzione dei fabbricati a rischio, utilizzando i meccanismi di premialità finalizzati a  favorire l’adeguamento degli edifici alla normativa antisismica, migliorandone la qualità architettonica e la sostenibilità energetico-ambientale, secondo le tecniche, le disposizioni ed i principi della bioedilizia”.

“Ma non solo, su nostra iniziativa il documento approvato all’unanimità ha posto alla giunta l’esigenza di coordinare le attività edilizie e di dare sostegno ai proprietari sotto il profilo delle procedure, della progettazione, dell’accesso al credito, della individuazione degli alloggi temporanei, così come era già avvenuto anni fa per l’intervento di demolizione e ricostruzione del palazzo di Via Giustiniano Imperatore”.

“Nulla di tutto questo è avvenuto e i cittadini sono rimasti soli di fronte ai problemi che metterebbero a dura prova, sul piano materiale e psicologico, chiunque”.

“Credo che questa premessa possa far comprendere meglio il gesto di Ignazio Squillante, consigliere M5S del XV, che da persona direttamente coinvolta in quanto proprietario di un appartamento, ha scelto di esprimere il suo disappunto nei confronti dell’amministrazione Raggi, dimettendosi da Presidente della Commissione Bilancio”.

“Il ritiro delle dimissioni, in base a quanto dichiara, sarebbe vincolato ad un intervento comunale di garanzia per il credito edilizio e di agevolazioni sul pagamento degli oneri concessori. Certo, il conflitto di interessi è evidente. Sono tantissimi i cittadini che ogni giorno si trovano davanti a problemi incredibili e che non possono dimettersi da nulla. Servirebbe più sobrietà.
Ma servirebbe soprattutto un Sindaco che faccia sentire meno soli i suoi consiglieri e i cittadini tutti. A loro va la nostra solidarietà”.

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