Crollo a Ponte Milvio, coinvolta la Commissione Trasparenza del Campidoglio

Crollo a Ponte Milvio, coinvolta la Commissione Trasparenza del Campidoglio

crollo-ponte-milvio-dopo-un-anno
Analisi a prezzi da Ticket

E’ passato un anno dal crollo e, a parte la demolizione dell’edificio e la rimozione delle macerie, sostenute interamente da noi condomini senza alcun aiuto da nessuna istituzione pubblica, in quest’anno non è cambiato praticamente nulla dal giorno del disastro…” Parole amare scritte da una condomina della palazzina di via della Farnesina 5 crollata nella notte fra il 23 e il 24 settembre 2016 e poi abbattuta definitivamente lo scorso 9 gennaio.

Parole affidate ad una lettera aperta pubblicata dalla nostra testata ad un anno esatto dal crollo e che hanno colpito la sensibilità di tanti romani.

Parole che sono arrivate anche in Campidoglio e che hanno dato il via ad un’iniziativa della capogruppo PD Michela Di Biase che così annuncia in una nota: “A distanza di un anno dal crollo della palazzina apprendiamo che poco o nulla è stato fatto dalla giunta Raggi. Ho chiesto pertanto al Presidente della commissione capitolina alla Trasparenza, Marco Palumbo, di convocare al più presto la commissione per verificare se gli impegni presi da questa amministrazione siano una cosa seria o siano unicamente degli spot pubblicitari.”

La notizia è stata accolta con molto favore a livello locale. Daniele Torquati, capogruppo PD in Municipio XV, ringrazia i colleghi PD del gruppo consiliare capitolino “per avere colto l’urgenza di dare risposte a quelle famiglie che nel crollo della palazzina a Ponte Milvio non hanno ancora trovato risposta nè interlocuzione con il Sindaco e la sua Giunta dopo un anno esatto: lasciate praticamente sole, dopo i proclami di Virginia Raggi, un Consiglio comunale straordinario richiesto proprio dal PD e un ordine del giorno votato all’unanimità dall’Aula dove si elencavano impegni precisi per Sindaca e Giunta”.

“Bene ha fatto la Capogruppo PD a farsi carico di un’indagine più approfondita chiedendo disponibilità al Presidente della Commissione Trasparenza di Roma Capitale ad una o più sedute utili per capire i motivi di questo stato di disinteresse e abbandono. Nessun tavolo tecnico è stato infatti attivato da quella notte e nessun cittadino coinvolto ha avuto accesso agli atti. È passato un anno e la situazione resta drammatica. Dal Campidoglio e dal Municipio XV non arriva nessun segnale ed è incredibile che questo accada dopo un Consiglio Straordinario appositamente convocato sul tema e dopo un atto votato anche dal M5S”.

“Si proceda dunque con un’azione di trasparenza, parola tanto cara alla maggioranza in campagna elettorale ma fortemente disattesa alla prova di governo della città. Si diano risposte – incalza Torquati – a quanti hanno visto stravolta in una notte la loro vita. Si attivi il tavolo tecnico di concertazione con le rappresentanze dei cittadini. Si lavori perché quell’ordine del giorno votato in Aula abbia un senso e rassicuri chi ha perso tutto”.

“La Politica – conclude Torquati – non è un film. Queste famiglie non meritano la fiction di un’Amministrazione inconcludente e bugiarda”.

Visita la nostra pagina di Facebook

1 commento

  1. Chi ha concesso la licenza di edificare? Non certo la Raggi o il M5S, No?
    Il crollo della palazzina deve essere ascritto al Partito che dominava in Campidoglio: DC? PCI?
    IL guaio è che ancora nulla cambia, dato che i funzionari del Comune sono sempre della stessa qualità.In Trastevere, ad esempio, si continua ad agire come sempre. Gli abusi vengono tollerati finché tutto passa nella più assoluta indifferenza. Ma si blocca il Cinema America per trentì’anni, non si capisce perché. In nome della Cultura: si sostiene. Ma quale cultura? E si impedisce di costruire un parcheggio di cui Trastevere ha assoluto bisogno. Si concede una licenza di costruzione per appartamenti con l’obbligo di realizzare nel sottosuolo un parcheggio, ma il parcheggio non viene realizzato e gli appartamenti sono già posti in vendita; ma nessuno protesta. Mafia Capitale o Disinteresse totale delle autorità? Aldo Giovannetti

LASCIA UN COMMENTO