Home CRONACA Municipio XV, il caos traffico di questi giorni resta fuori dall’aula Consiglio

Municipio XV, il caos traffico di questi giorni resta fuori dall’aula Consiglio

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immagine di repertorio

Doppio senso in via Cassia, almeno tra Ponte Milvio e Via Bolsena; doppio senso in via Nemea, per decongestionare il primo tratto di via Orti della Farnesina; inversione del senso unico di marcia in via Belloni, creando una via di fuga verso piazza Giochi Delfici alleggerendo così via di Vigna Stelluti. E infine “sblocco” di via Zandonai dando la possibilità di accedere (si tratta di una decina di metri) direttamente su piazza Giuochi Delfici senza costringere gli automobilisti al giro via Nemea-via Pizio-via del Podismo-via Cassia.

Queste le proposte contenute in documento a firma PD presentato questa mattina nel Consiglio del XV Municipio. Una proposta cosiddetta “fuori sacco”, non messa cioè preventivamente all’ordine del giorno perchè scaturita da necessità contigenti.

Necessità note a tutti: il quadrante Roma Nord sta scoppiando a causa del blocco della viabilità al congiungimento di via della Farnesina e via Orti della Farnesina, là dove è crollata la palazzina e dove sarà abbattuta la parte rimasta ancora in piedi.

Ovvi motivi di sicurezza hanno giustamente imposto la chiusura del tratto ma la conseguenza è che, essendo quello il nodo più nevralgico di tutta la zona, nodo nel quale transitano migliaia di auto al giorno, il blocco di una cinquantina di metri sta causando da lunedì il blocco della circolazione in tutta l’area con pesantissime ripercussioni sulla viabilità di Vigna Clara, Corso Francia, Cassia Antica.
Questa mattina, ad esempio, la fila di auto in via dei Giochi Istmici e via del Podismo era lunga quanto la lunghezza delle due strade: 700 metri.

Una situazione insostenibile e apparentemente non gestita. Ad oggi, nonostante le assicurazioni fornite ieri in conferenza stampa dal Presidente del XV, Stefano Simonelli, non c’è un piano di viabilità alternativo messo in atto.
La Municipale lo sta già studiando“, è il leit-motiv.

Sopperire a questa carenza, mettere “il fiato sul collo” di chi deve decidere, far esprimere il Consiglio su un tema così urgente, a colpo d’occhio sembravano questi gli obiettivi del documento presentato. Ma trattandosi di un “fuori sacco” basta che un consigliere s’opponga e il documento viene respinto al mittente.

E com’è andata? Criticato ma formalmente non respinto da Giuseppe Mocci (LM), contestato ma formalmente non respinto da Giuseppe Calendino (FDI), il niet formale di Tiziana Mancini, capogruppo M5S, ha fatto si che il caos che regna in questi giorni sul territorio sia rimasto fuori dall’aula.
Vietato parlarne, “la Municipale lo sta già studiando“.

Claudio Cafasso

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6 COMMENTI

  1. Indimenticabile tempestività della quindicesima. Sembriamo chiusi in un disegno di Escher, dove l’acqua scende e poi risale per poi ridiscendere.

  2. E giusto proporre soluzioni e battersi per le proprie convinzioni ma credo che la domanda vada posta alla dottoressa Scafati comandante dei vigili.Nel momento in cui si risponde che si stanno interessando della situazione credo almeno che sia doverosa avere la buona fede nell’operato di chi è preposto,visto la competenza, avere pazienza. Creare un dibattito che non porta a nulla non risolve il problema ma alimenta il caos venutosi a creare. Credo sig. Cafasso che il presidente abbia personalmente risposto alle sue perplessità quindi mi domando perché tutto questo.

    • @Roccofragassi
      come vede il sig Cafasso non aveva proprio torto. A dieci giorni dal crollo nessuna azione è stata intrapresa.

  3. Probabilmente è giusto sostenere che siano gli uffici preposti ( in questo caso la Polizia Municipale) ad elaborare un piano di viabilità temporanea alternativa. Detto ciò, non si può negare che è quantomeno singolare che un municipio ( e peggio la sua maggioranza) si rifiuti di discutere un tema che ha avuto una rilevanza, anche mediatica, nazionale. La verità è che la maggioranza stessa avrebbe dovuto farsi promotrice di un consiglio ( anche straordinario) per un primo confronto con tutte le forze politiche, i cittadini e le categorie di Ponte Milvio. L’assemblea consiliare è il luogo del confronto, non face book o il sito di Beppe Grillo.

  4. Quando andiamo a votare per il nostro Municipio ricordiamoci di come agiscono questi personaggi che si disinteressano completamente dei problemi del quartiere. E già che ci siamo ricordo che ad oggi il XV Municipio non percepisce il canone del parcheggio di Tor di Quinto (ex area mercato) perchè ha lasciato scadere la concessione ed ha emanato un bando solo un anno dopo. Bando che sta tranquillamente fermo non si sa per quali motivi. Ma il danno erariale non viene addebitato ai Consiglieri Municipali? In questo caso è indubbio il danno erariale e sarebbe opportuna una denuncia.

  5. Stamattina, dovendo raggiungere Ponte Milvio da Piazza dei Giuochi Delfici e avendo trovato via di Vigna Stelluti completamente intasata ho provato l’alternativa via Nemea -via Orti della Farnesina , l’ho percorsa, senza trovare nessun avviso per “strada senza uscita”, fino allo sbarramento alla fine di via degli Orti della Farnesina, presidiato dai vigli. Ho dovuto fare la conversione di marcia, irisalire per via Cassia e per via Mengotti e via Arrivabene ritornare a Corso Francia in direzione viadotto. Mi chiedo perchè il Comando della Polizia urbana XV municipio, a vari giorni dalla chiusura non abbia ancora provveduto:1 a individuare percorsi alternativi 2 a informare con apposita segnaletica , oltre alla scritta sui pannelli luminosi di Corso Francia che non serve a nulla. Facoltativo chiedersi e chiedere se il Municipioavrebbe dovuto fare qualcosa.

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