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Primi due mesi di Simonelli alla guida del XV

stefanosimonelli

A distanza di settantasei giorni dall’insediamento, avvenuto lo scorso 11 luglio, con una lunga conferenza stampa tenutasi martedì 27 settembre, il presidente del XV Municipio, Stefano Simonelli, ha fatto il punto su i primi due mesi e mezzo di governo del più vasto municipio romano.

L’incontro non poteva non avere inizio con la vicenda del crollo della palazzina di via della Farnesina nella quale – per inciso – anche un consigliere municipale M5S ha purtroppo perso casa.

E qui scatta la prima puntualizzazione: “Qualunque cosa che domani (ndr: mercoledì 28) verrà fatta dal Municipio e dal Comune, sarebbe cosa abbastanza sgradita che venga ricondotta alla presenza di questo consigliere in quella palazzina.
Perchè dirlo, c’è forse da attendersi che il Campidoglio tenda in qualche modo la mano magari dando aiuto alle spese di demolizione che sono tutte a carico dei condomini?

No comment” condivisibile da parte di Simonelli che invece, ripercorrendo le tappe che hanno visto lui e i suoi assessori “sul pezzo” fin dalle prime ore successive al crollo, ha tenuto a smentire quanto sostenuto da alcuni. “E’ falso dire che gli albergatori di Roma Nord non hanno aderito alla richiesta di ospitare le famiglie rimaste senza casa“. Sedici infatti i nuclei ospitati a spese del Comune in due strutture alberghiere poco distanti da Ponte Milvio.

E la viabilità? Roma Nord è stata messa in ginocchio dal blocco stradale a Ponte Milvio, urgono provvedimenti e percorsi alternativi, che state facendo?  “La Polizia Municipale sta studiando la situazione e se necessario adotterà misure diverse dalle attuali” ha risposto in modo un po’ sibillino Simonelli ipotizzando, come altri hanno suggerito, di invertire il senso di marcia in via Prati della Farnesina per creare una via di fuga verso il Lungotevere aggirando il blocco a Ponte Milvio.

 Da Ponte Milvio ai servizi sociali. E’ su questo tema che si è soffermato a lungo Simonelli spiegando che del milione e ottocentomila euro che a luglio mancavano per garantire i servizi fino a dicembre, poco meno della metà sono stati trovati facendo economie e spostamenti di bilancio “senza tagliare un solo servizio” potendo arrivare così fino ad ottobre in relativa tranquillità.
E Poi, fino a dicembre? “Siamo confidenti, i soldi arriveranno dal Comune“. Già, ma è necessario che prima arrivi in Campidoglio un assessore al bilancio, mormora un presente.

Hai voluto la bicicletta? E allora pedala. Ma per farlo sulla ciclabile che da Ponte Milvio conduce a Castel Giubileo è mission impossible salvo in alcuni tratti bonificati da un manipolo di volontari, presenti alla conferenza stampa, che hanno rivendicato il loro pregevole lavoro del tutto gratuito.

E’ stata la ciclabile ad assorbire un buon terzo del tempo ma ne è valsa la pena perchè – e qui arriva la novità che poi tanto novità non è essendo nota già da un po’ – a mantenere sfalciata, pulita e fruibile la ciclabile ci penserà molto presto – fa sapere Stefano Simonelli – la società che si è aggiudicata la gara per un punto verde qualità al civico 57B di viale Tor di Quinto. Anzichè pagare il canone di concessione di 145mila euro l’anno,  dovrà mantenere in ottimo stato la ciclabile e non solo, anche altre aree verdi in via di individuazione.

Una lunga carrellata sulle attività svolte dall’assessorato alle Scuole, compresi alcuni intoppi come le diete speciali comunicate in ritardo alle scuole per “mancanza di una dietista nell’organico municipale” e sfalcio dell’erba nei giardini avvenuto non troppo in tempo “perchè per la gara ne è servito più del necessario” ha accompagnato il dibattito verso la conclusione.

Siamo partiti dalle cose fatte bene, da quelle fatte così e così, da quelle non fatte, senza buttare nulla e senza demonizzare nessuno“, ha sostenuto Simonelli nell’indicare il metodo di lavoro che lo ha guidato in questi due mesi e mezzo. “Noi vogliamo fare e basta, lo facciamo in silenzio senza clamori, senza autorefenziarci e quando ne diamo notizia è perchè la cosa è fatta, non perchè è da fare” ha concluso.

E a chi gli ha fatto notare che è comunque importante anche comunicare col territorio, relazionarsi in modo stabile, informare di più tramite il sito del municipio e gli organi stampa e non solo tramite la pagina facebook del Movimento, insomma metterci la faccia – mediaticamente parlando – ha detto: “avete ragione, in questo dobbiamo migliorare.”

Claudio Cafasso

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5 COMMENTI

  1. Sinceramente la Conferenza Stampa mi ha lasciato, come Portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio e come cittadino, abbastanza perplesso, sfiduciato, direi insoddisfatto.
    Non tanto per la quantità (o la scarsezza) delle cose fatte (in fin dei conti si tratta di settantasei giorni), quanto piuttosto per le tipologie delle questioni che sono state ritenute prioritarie nell’odg della conferenza medesima.
    Al fine di evitare fraintendimenti, chiarisco subito che apprezzo l’evidenza con la quale sono state puntualmente date le notizie relative all’evento disastroso di via della Farnesina 3, al budget per il sociale, alle attività svolte dall’Assessorato per le Scuole.

    Ma non posso non sottolineare, come eccessivo, il palese autocompiacimento per l’essere stati “sul pezzo” nella vicenda del crollo del palazzo, quando una tale attenzione e prontezza dovrebbero rappresentare il normale standard di reazione da parte di chi amministra un territorio e, dunque, non destare eccessiva meraviglia.
    Considerando, poi, come un po’ impappinata e involuta è apparsa la risposta sull’emergenza viabilità e le alternative da adottare, laddove non traiamo eccessivo conforto sapendo che il Presidente di Giunta, nel corso della giornata, si sente spesso al telefono con la Dirigente della Polizia Municipale del XV, tanto più se poi non si vedono realizzate sul territorio gli esiti di queste telefonate e in tempi confacenti all’emergenza.

    Neanche soddisfatto della risposta ricevuta alla domanda relativa ad un impegno reale per la redazione di un piano di analisi del territorio e del patrimonio costruito e di messa in sicurezza: “Non ci sono fondi”.
    Ma parliamo, per il momento, solo di un piano che possa aiutare ad individuare i costi necessari che ne derivano, per fronteggiare i quali, poi, impostare un’azione politica nei confronti dei propri omologhi comunali (quale migliore convergenza astrale l’appartenere allo stesso movimento).

    Ma anche per il budget necessario sulla voce “servizi sociali”, alla fine sostanzialmente si è parlato di numeri scritti sulla carta, per il momento.
    Dopodicchè “siamo confidenti, i soldi arriveranno dal Comune”, detto anche con qualche velato tono di minaccia nei confronti probabilmente di un Assessore Comunale al Bilancio che, forse per questo motivo, ancora non si riesce a trovare.

    E poi la lunga, direi estenuante questione dello sfalcio della pista ciclabile, questione assolutamente importante ma che, non me ne vogliano gli amici ciclisti – tra l’altro meritevoli di plauso per la costante azione civica da loro condotta – , avrebbe dovuto occupare uno spazio adeguato in una Conferenza Stampa e non molto più di un terzo della stessa, per altro alla fine producendo un pacchetto informativo abbastanza esiguo.

    A proposito, ma la Società che si è aggiudicata la gara per un punto verde qualità al civico 57B di viale Tor di Quinto, evidentemente non manutenendo la pista ciclabile come da contratto, considerato la stato vergognoso della stessa, almeno paga il canone di concessione di 145mila euro l’anno?
    Probabilmente questo chiarimento c’è stato, ma al momento non l’ho colto.

    E gli altri argomenti?
    Le altre innumerevoli priorità?

    In una Conferenza Stampa, mi avrebbe fatto piacere ascoltare qualche parola, anche semplicemente programmatoria o sulle tempistiche.

    Non necessariamente sulle questioni presentate dal Comitato Abitare Ponte Milvio in occasione della prima seduta di Consiglio Municipale, il 22 luglio scorso, e sulle quali ancora attendiamo segnali.

    Ma per esempio, sicuramente gradita una parola sul PMO, l’araba fenice promessa e pubblicizzata come presente nell’odg del primo Consiglio post-estivo del 28 settembre e viceversa misteriosamente scomparsa, tornata nelle nebbie che storicamente l’avvolgono.

    In ultimo, non posso sottacere il palese difetto comunicativo e informativo, sempre censurabile, ancora di più nel caso di chi fa della “partecipazione” il suo valore fondante.

    Non parliamo di “trasparenza”, perchè mi sembra di ricordare che sul tema abbiano al momento alcuni problemi.

    Confermo, infine, la nostra disponibilità alla collaborazione costruttiva (l’esercizio della critica fa parte di questa) e auspichiamo la tanto attesa apertura di un reale processo partecipativo.

    Paolo Salonia
    Portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

  2. Tanti problemi da risolvere solo a Colli d’Oro zona Labaro e da Maggio che via Macherio e chiusa a meta per il dissesto del manto stradale dovuto ai pini e non si vede luce. La strada d’acceso alla Via Flaminia arrivando da Via di Grotarossa e ormai da più di 3 anni che e chiusa e diventata un deposito di materiale edile e altro e pure li non si vede nessun segnale di sistemazione.

  3. Mi trovo sostanzialmente d’accordo con Paolo Salonia, anche se ho assistito solo alla parte iniziale della conferenza.
    Aggiungo che la conferenza stampa è stata comunicata solo a pochi intimi, finanche gli uffici del Municipio da me interpellati a mezzogiorno della stessa giornata non ne sapevano niente.
    Anche io mi aspetto soluzioni immediate per la viabilità, non si può bloccare a lungo un intero quartiere, con il rischio di far fallire anche tutte le attività commerciali. Le soluzioni possibili mi sembrano abbastanza evidenti, mi piacerebbe che il pres. Simonelli ci comunicasse quali sono gli ostacoli che si frappongono alla soluzione di questo problema.
    A parte la situazione emergenziale, il problema della viabilità riguarda tutto il quartiere, soprattutto per il fenomeno della sosta selvaggia, anche a me piacerebbe poter affrontare questo argomento con le nuove Autorità Municipali, e dare un contributo.
    Speriamo che la prossima conferenza stampa venga comunicata meglio, e che si possa parlare di anche di PMO e di blocco delle licenze di somministrazione a Ponte milvio, segnalo al proposito che continua la desertificazione delle attività commerciali, che vengono trasformate in locali di somministrazione, hanno chiuso recentemente Sorropago, D’andrea e l’ottico a l’angolo di via Prati. Ben presto avremo solo somministrazioni a piano terra, e passeremo ai piani superiori. Quand’è che il Municipio vorrà considerare seriamente questa questione?
    Carmine Perrone Comitato Ambiente e Legalità – Ponte Milvio

  4. Perché le sedute del consiglio municipale non sono trasmesse in diretta streaming? C’era stata una ventilata proposta nella scorsa consiliatura, ma poi non se ne è fatto nulla. Ora il M5s potrebbe prenderla sul serio in considerazione, dando testimonianza di quanto predicato in materia di trasparenza. Auspichiamo che siano maggiomente pubblicizzate in futuro iniziative di tal genere, facendoci conoscere anche il nome di chi cura i rapporti con la stampa.

  5. Al fine di alleggerire almeno temporaneamente la viabilità nel triangolo ponte Milvio – Cassia – Nemea – via Orti e via Farnesina , sarebbe da prendere in considerazione anche il ripristino del doppio senso di marcia in via Nemea nel tratto da via Orti Farnesina – Piazza Giochi Delfici, tenuto conto della larghezza della strada che consentirebbe (come del resto già in passato avveniva)un migliore transito e la possibilità di raggiungere più agevolmente la Cassia , Vigna Stelluti e Corso Francia senza gli enormi estenuanti, ingolfati percorsi i quali – oggi – portano comunque e sempre a piazza Giuochi Delfici !!

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