Più forze dell’ordine a Valle Muricana: lo chiede il XX Municipio
Lunedì, 30 Gennaio 2012
La zona è quella a nord di Prima Porta, lungo la via di Valle Muricana, dove si trovano due quartieri denominati Sacrofanese km 3 e Sacrofanese km 5. Siamo agli estremi confini del XX Municipio, dove vivono circa 10mila persone nell’assenza totale delle istituzioni. Mancano punti di ritrovo, non ci sono scuole né centri sportivi, i luoghi di incontro per anziani sono un’utopia. Si vive dentro le case, ben attenti a chiudere finestre, portoni e sbarre, perché è la sicurezza la grande assente di Valle Muricana. Leggi il seguito di questo articolo »


Corsi d’acqua e fossi sono elementi indispensabili per capire qual è la qualità dell’ambiente in una determinata area; sulle rive e nelle acque dei fiumi vivono una miriade di organismi sensibili all’inquinamento e alle modificazioni provocate da quella che gli australiani chiamano “sindrome del corso d’acqua urbano”: diminuzione della portata idrica, improvvisi e frequenti fenomeni di piena e aumento della temperatura dell’acqua.
Non si placano le polemiche sullo stato di degrado delle gallerie della Flaminia all’altezza del Cimitero di Prima Porta. Dopo la denuncia di VignaClaraBlog.it sono gli stessi cittadini ad indirizzare le loro proteste alle istituzioni. “Essendo una strada che percorro quotidianamente più volte al giorno, solo pochissime volte ho visto provvedere alla manutenzione e pulizia delle gallerie” scrive infatti Rita R. in un’email inviata a noi oltre che al XX Municipio, alla Provincia di Roma, all’Astral e ad un’associazione di consumatori.
La Commissione Mobilità del XX Municipio ha dato il via all’esame del PPTU (Piano Particolareggiato del Traffico Urbano) relativo ad alcune aree critiche del territorio. Ne parliamo con Antonio Scipione, consigliere delegato al traffico e mobilità, che ci presenta in anteprima quanto elaborato dall’Agenzia capitolina sulla base delle indicazioni fornite dallo stesso Municipio e dal Dipartimento per la Mobilità.
Prima Porta è uno dei tanti satelliti che circondano il pianeta Roma ma a differenza di altre zone o borgate ha al suo interno alcuni siti di interesse archeologico e una “memoria storica” che si è creata nel corso degli anni. A nord della città e a ridosso del fiume Tevere, Prima Porta non nasce come quartiere dormitorio perchè il suo sviluppo è legato alla trasformazione dell’area da zona agricola a zona semi-industriale con l’apertura delle grandi fornaci di laterizi sulla Via Flaminia e la realizzazione dieci anni dopo della diga di Castel Giubileo.
Nella mattinata di martedì 10 gennaio, il Presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti, ha effettuato un sopralluogo al Cimitero Flaminio accompagnato dal Direttore dei Cimiteri Capitolini, Vittorio Benedetto Borghini. Nel corso della visita Benvenuti ha verificato lo stato dell’arte dei lavori di installazione di grate alle finestre e alle porte di accesso agli edifici cimiteriali, necessari per impedire l’ingresso dei piccioni all’interno delle strutture. Lo comunica una nota dell’AMA nella quale si spiega
“Dopo la sigla del III Patto per Roma Sicura del 21 Dicembre 2011 è possibile intervenire per garantire livelli più avanzati di sicurezza urbana, spetta al XX Municipio promuovere azioni finalizzate al rafforzamento dei presidi delle forze dell’ordine nei nostri quartieri”. Così in una nota Marco Tolli, Consigliere PD al Municipio XX e primo firmatario della risoluzione che vuole individuare le possibili azioni di contrasto all’emergenza furti a Valle Muricana.
Il tema del rischio idraulico a Prima Porta, già dibattuto a suon di bordate mediatiche (





