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Miracolo a Saxa Rubra

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Sul tema “trasbordo rifiuti a Saxa Rubra“, l’opinione odierna di Paolo Salonia, portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio.

“Incredibile, da non credere ai propri occhi. A Saxa Rubra, un’area abbandonata a se stessa dal giorno in cui il Gran Teatro aveva dovuto “fare le tende”, dove la natura aveva ripreso possesso del terreno sostituendosi con alti e lussureggianti cespugli di erba incolta, ebbene quell’area questa mattina, sabato 6 luglio 2019, appariva nel suo massimo splendore.

Bonificata al millimetro, pulita specchiata, senza un benché minimo filo d’erba incautamente lasciato dagli operatori che hanno provveduto alle operazioni di sfalcio. E senza neanche un metro di rete arancione intorno. Ma non siamo a Roma, è venuto immediatamente da chiedersi stupefatti.

Poi all’improvviso, pof!, tutto si chiarisce, tornando alla mente il fattore “O”, l’Ordinanza. E si!, tutto merito dell’Ordinanza. Quale? Ma come quale! Quella che di incanto farà sparire la “monnezza”, la sporcizia, i sorci, le pantegane, i gabbiani, la puzza, l’epidemia, la bruttura, la volgarità, l’infimo livello, il degrado, la zozzeria, il malaffare, insomma quella che farà tornare Roma “più bella e più superba che pria” come annunciava il Nerone petroliniano: l’Ordinanza della Sindaca n. 127 del 4 luglio 2019 con la quale si dispone, contro la volontà del Municipio XV, dei cittadini, dei comitati, delle organizzazioni sindacali, di far utilizzare l’area all’AMA per il trasbordo di 300 tonnellate di rifiuti al giorno.

Però, fermi un attimo e riflettiamo: ma come sarebbe che in meno di 24 ore sia già stato compiuto questo felliniano miracolo a Milano…ops, a Saxa Rubra, miracolo alla “spic&span” grazie al quale l’area è oggi tutta linda e pinta?
Per di più senza bandi di gara, senza il problema della spesa, o quella del sub-appalto tipo catena-di-sant’antonio. Una rivoluzione copernicana?

Ma come, la città muore soffocata e devastata dall’incuria e dall’abbandono, tralasciando la solita questione dei rifiuti ormai stantia, e qui a Saxa Rubra invece in men che non si dica si è compiuto il miracolo davanti al quale noi poveri cittadini abituati a spettacoli di devastazione, restiamo esterrefatti di fronte a tanta rapidità, decisionismo, operatività, sincronismo dell’azione amministrativa. Allora, è vero che tutto dipende soprattutto da mancanza di volontà politica? Ne prendiamo atto.

Forse sarebbe necessario che tutti i cittadini, i Comitati, le Associazioni, i Sindacati RAI e tutti i lavoratori e pendolari, quelli che si sono sgolati per urlare la loro contrarietà al trasbordo di 300 diconsi trecento tonnellate al giorno di rifiuti, già da lunedì mattina 8 luglio si incontrassero lì sul posto per materializzare con la loro presenza la contrarietà per la quale si sono tanto sgolati nei giorni scorsi”.
Paolo Salonia
Portavoce Comitato Abitare Ponte Milvio

3 COMMENTI

  1. Eccoci, ci siamo!!!
    La “messa a terra” dell’Ordinanza della Sindaca per il trasferimento rifiuti a Saxa Rubra, nonostante le varie forme di dissenso che da più parti si sono levate, va avanti imperterrita.

    E sembra che questa mattina abbiano aperto le danze.
    Sono comparsi i primi mezzi, piccoli e grandi, che non a caso si chiamano “squali”.
    Non credo si tratti di “prova tecnica”, ma sono convinto che siamo già “a regime” (senza allusioni).

    Immediato è partito il tam-tam tra quanti hanno manifestato la loro “contrarietà”, nonostante il periodo non aiuti, tra caldo e ferie.
    Sono in progress diverse verifiche circa la possibilità di una azione presso il TAR avverso l’Ordinanza della Sindaca.
    Altrettanto necessario sarà monitorare attentamente, anche mediante rigorose documentazioni fotografiche, le operatività di tale trasferimento rifiuti, dalle conseguenze sul traffico della movimentazione dei mezzi, piccoli e grandi, alla verifica che veramente non ci saranno “rifiuti a terra”.

    Appare sconcertante assistere al devastante spettacolo dei cassonetti della zona stracolmi e circondati da “inamovibili” cumuli straordinari di ogni qualsivoglia tipologia di rifiuti, mentre a poche decine di metri a Saxa Rubra si svolge questo orrendo balletto tra “squaletti” e “squaloni” indifferenti all’ambiente circostante.
    Un orrendo Inferno dantesco dove impera la legge del “contrappasso”.

    Sarebbe necessario si verificasse una risposta, forte e decisa, della cittadinanza, per esempio da parte dei 450 firmatari dell’appello del Comitato Abitare Ponte Milvio, ma anche di utti i Comitati, dei Sindacati RAI,…..

    Ancora una volta, riflettiamo sul fatto che potremmo ritrovarci davanti a molto più dei 180 giorni come è stato “promesso”.
    Ricordo che nell’Ordinanza della Sindaca, infatti, non compare la formula magica “non procrastinabili”, il che lascia spazio a tutte le più nefaste congetture, non trattandosi sicuramente di un refuso tipografico.

    Paolo Salonia
    Portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

  2. Bel ragionamento distorto.

    La cosa dimostra una sola cosa: che AMA è efficiente, ma un conto è fare uno sfalcio e ripulitura di un’area e tutt’altra cosa è non avere i siti di trattamento in cui portare i rifiuti dopo la raccolta.
    AMA è perfettamente in grado di raccogliere i rifiuti SE ha un luogo in cui portarli, cosa che dipende dalla Regione Lazio.

  3. Esistono ragionamenti distorti (dipende dall’angolo di visuale di chi li ascolta) e ragionamenti preconcetti (dipende dalle tesi preconfezionate che si vogliono dimostrare).

    Riconoscendo pienamente il lavoro degli operatori dell’AMA, viceversa pensando solamente a chi la amministra (soprattutto l’ha amministrata fin qui), mi risulta difficile sottoscrivere la dichiarazione che afferma “AMA è efficiente”.
    Del resto, credo che la pensi così anche la stessa Sindaca osservando la girandola di Presidenti e Consigli di Amministrazione che ha mandato a casa in poco tempo.

    Paolo Salonia

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