Home AMBIENTE Cassia, Ribera (PD): “Parco Volusia fra degrado e incuria. Assente il XV”

Cassia, Ribera (PD): “Parco Volusia fra degrado e incuria. Assente il XV”

parco volusia

“Sono trascorsi nemmeno 3 anni dall’apertura del parco Volusia e purtroppo oggi incuria e degrado prevalgono a causa di scarso controllo, cura e attenzione da parte dell’amministrazione. Molti degli arredi delle aree di sosta risultano danneggiati, spesso contornati da rifiuti ed erba alta che limitano la fruizione di questi spazi”.

Così in una nota Marcello Ribera, consigliere PD e vicepresidente della Commissione Ambiente del Municipio Roma XV ricordando che “a novembre 2016 l’intero consiglio si era espresso favorevolmente ad una proposta del gruppo PD che impegnava il presidente del municipio a mettere in atto tutte le iniziative necessarie per la valorizzazione e lo sviluppo del parco Volusia, istituendo anche una “cabina di regia” per il recupero, la ristrutturazione e la definizione delle finalità d’uso dei casali, valutando l’accesso a fondi pubblici oppure attraverso l’emanazione di un bando pubblico rivolto a privati inserendo anche l’obbligo della manutenzione del parco. La proposta chiedeva anche di lavorare per la creazione, a via Bracciano, di un sistema di accessibilità al parco e alla via Veientana antica. Il documento impegnava inoltre il Presidente, presso la ditta esecutrice dei lavori nella parte bassa del Parco Volusia, a reperire il crono programma per l’ultimazione dei lavori e la relativa consegna dell’area all’amministrazione.”

“E’ trascorso un anno e mezzo dall’approvazione del documento in consiglio ma oggi nessun impegno è stato ancora rispettato e non si hanno notizie positive in tal senso” incalza Ribera e ricordando un episodio avvenuto nell’aprile 2017 quando, “ad una interrogazione del PD il presidente e l’assessore rispondevano affermando che nel mese di maggio 2017 sarebbero terminati i lavori nella parte bassa del parco. A tutt’oggi invece ci ritroviamo ancora con l’area chiusa al pubblico, mancanza di manutenzione, degrado e deterioramento delle strutture nella parte alta. Nemmeno a parlarne invece per quanto riguarda l’impegno per la creazione di un ulteriore accesso al parco e per il recupero dei casali.”

“E’ un vero peccato che il Parco Volusia, un parco così frequentato dai cittadini, non riceva l’interesse e la giusta attenzione da parte dell’amministrazione. Non si capisce se la giunta e il presidente abbiano interpellato la ditta e il dipartimento per quanto riguarda i danneggiamenti e l’apertura della parte bassa del parco, se il servizio giardini effettui una costante manutenzione. Sono questioni tra l’altro risolvibili lavorando anche per il recupero dei casali. Dare nuova vita e funzioni a quelle strutture significherebbe maggiore servizi per la cittadinanza, maggiore controllo del territorio e manutenzione dell’area. Servizi socio-culturali e ludico-ricreativi di cui il quartiere avrebbe tanto bisogno. Per fare un esempio basti pensare che in tutta la zona non esiste alcun luogo di ritrovo o spazio pubblico per studenti come una biblioteca. La proposta aveva trovato il parere favorevole di tutti i gruppi politici e la condivisione di comitati e associazioni proprio perché inquadrava correttamente le esigenze di un territorio tracciando il giusto percorso da seguire”.

“Purtroppo tutte le proposte sono ancora in attesa di avere un riscontro ma a quasi due anni dall’insediamento della nuova amministrazione è giunto il momento di dare qualche segnale al territorio, di raggiungere qualche obiettivo e rispettare gli impegni. Sul territorio – sostiene Ribera concludendo – si percepisce un’assenza troppo forte delle istituzioni e questo è un segnale molto negativo. Per quanto ci riguarda continueremo a lavorare sul territorio, nelle commissioni e in consiglio affinché questa amministrazione si renda conto che ha il dovere di governare e dare risposte. Il tempo delle chiacchiere è finito, oggi ci aspettiamo fatti concreti”.

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1 commento

  1. Mi trovavo ieri nella sede dell’Assessorato all‘Ambiente e mi sono casualmente incontrato con un funzionario del Dipartimento Tutela Ambientale a cui ho chiesto di darmi informazioni aggiornate proprio sul Parco Volusia. Mi ha anzitutto precisato che la parte di parco aperta al pubblico è stata presa in consegna provvisoria ai sensi dell’art. 230 del Codice degli Appalti, che è relativo per l’appunto ai “Verbali di accertamento ai fini della presa in consegna anticipata”. Significa che l’intera consegna in cessione gratuita al Comune delle aree attrezzate a verde a cura e spese della società Europarco deve essere ancora perfezionata dal Dipartimento Patrimonio, per cui in questo frattempo la manutenzione del Parco Volusia aperto alla fruizione del pubblico (sfalcio dell’erba e manutenzione di panchine ed arredo) spetta ancora alla società di Parnasi: dopo l’avvenuta consegna di tutti i 40 ettari circa la manutenzione del parco pubblico passerà in consegna al Dipartimento Tutela Ambientale. Sui presumibili tempi di consegna della parte meridionale del Parco Volusia il funzionario mi ha fatto sapere che si sta ancora aspettando il nulla osta del Genio Civile sul ponticello che attraversa il Fosso dell’Erba Puzza: mi ha precisato al riguardo che dopo un anno si è scoperto che competente non è il Genio Civile di Roma perché la pronuncia spetta al Genio Civile di Viterbo!
    Ho chiesto ed avuto informazioni anche riguardo ai tre casali che insistono sull’area archeologica: mi è stato detto che dovrebbero diventare di proprietà di Roma Capitale con il perfezionamento dell’intera cessione e che per la loro riqualificazione l’allora Assessore al Bilancio della Regione Lazio Luigi Nieri aveva stanziato 110.000 € che sono stati stornati perché non è stato presentato nessun progetto esecutivo. Agli archivi del Dipartimento Tutela Ambientale è rimasto un progetto di massima.

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