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Che fine ha fatto il nuovo campo rom? Se ne discute in XV

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Dopo la seduta straordinaria di lunedì 14 dedicata alle vicende connesse al tornado scatenatosi su Cesano e Osteria Nuova, il Consiglio del XV Municipio tornerà a riunirsi mercoledì 16 novembre 2016, con inizio alle 10.

All’ordine del giorno quattro espressioni di parere su altrettante proposte in arrivo dal Campidoglio. Poi, al termine, si discuterà di un’interrogazione da porre al Sindaco a nome del Consiglio.

Espressioni di parere

Si inizierà dunque con la proposta n. 7/2016 “modifiche della Deliberazione 18.08.1934 e s.m.i., “Regolamento generale edilizio del Comune di Roma” – Introduzione dell’art. 37-bis”. (Prot. n. RC/24818/2016).

Al secondo punto, la proposta n. 9/2016 “Modifiche ed integrazioni al regolamento delle attività commerciali sulle aree pubbliche approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 06 febbraio 2006 per il decentramento delle funzioni relative al rilascio dell’autorizzazione-concessione per l’esercizio all’attività di vendita con posteggi nei mercati rionali su sede propria (plateatici e coperti)”

In terza posizione la proposta di deliberazione di iniziativa consiliare sull’integrazione e modifica della deliberazione del Consiglio Comunale n. 36del 6 febbraio 2006 avente ad oggetto: “Disciplina di tutela e riqualificazione delle attività commerciali ed artigianali nel perimetro della Città Storica”, così come modificata dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 86 del 7/8 ottobre 2009.

E, infine, la proposta di deliberazione di iniziativa consiliare sull’approvazione “del nuovo Regolamento per l’assegnazione di postazioni a favore di pittori, ritrattisti e caricaturisti.”.

Che fine ha fatto il nuovo campo rom?

Quale l’esito del bando di gara? A che punto è la ricollocazione dei 109 nuclei rom presenti nel campo River in via Tenuta Piccirilli, sulla Tiberina? Quando e come si intende superare l’esperienza di quest’ultimo, come già richiesto dal XV?

Sono queste le domande che, a norma del comma 2 dell’articolo 10 del Regolamento sul Decentramento Amministrativo, il Consiglio del XV porrà formalmente al Sindaco di Roma qualora venga approvata la proposta di risoluzione presentata dalla consigliera PD Gina Chirizzi.

Il tema è assai caldo ed è ha occupato le pagine dei quotidiani locali  e romani per diverso tempo nel corso dell’estate. Poi il silenzio ha avvolto la vicenda.

Ripercorrendone le tappe, il nuovo campo rom doveva nascere nel XV Municipio oppure nei limitrofi XIV o III. Così diceva il Bando di Gara indetto dal Comune di Roma in data 14 giugno mentre era ancora in carica il commissario straordinario Tronca. Con questo bando il Campidoglio intendeva reperire un’area attrezzata “nel territorio del Municipio Roma XV o Municipi limitrofi per l’accoglienza e soggiorno di 120 nuclei familiari di etnia Rom“.Di questi, 109  nuclei per 475 persone erano, e presumibilmente ancora sono, residenti nel camping River in via Tenuta Piccirilli, sulla Tiberina, che pareva  destinato ad essere chiuso.

Contro questo bando il 27 luglio si schiera unanime il XV Municipio, chiedendone il ritiro. Il 9 agosto, a sorpresa, contro il ritiro del bando vota invece a favore il Consiglio comunale a maggioranza M5S. Il 10 Agosto dal XV parte una lettera a Virginia Raggi nel quale si chiede “il rispetto di quanto votato in Consiglio Municipale“. Poi, pochi giorni dopo, si viene a sapere che  l’Associazione Nazione Rom (ANR) ha chiesto e ottenuto l’apertura ufficiale di una indagine sul bando da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Il bando scadeva il 22 agosto, dopo di che il Campidoglio avrebbe dovuto esaminare le offerte, aggiudicare e affidare affinchè il nuovo campo fosse operativo dal primo di ottobre. Ma da fine estate un fitto nebbione è calato sulla vicenda e da allora non se n’è saputo più nulla.

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