Home TOR DI QUINTO Sigilli a Tor di Quinto, sequestrata discarica abusiva di 6 ettari

Sigilli a Tor di Quinto, sequestrata discarica abusiva di 6 ettari

Calcinacci, centinaia di sacchi di rifiuti, vecchi elettrodomestici, mobili, quintali di lastre di amianto, bidoni di vernici, di tutto e di più nei sei ettari di terreno coinvolto

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foto di VCB

Sequestrata quella che probabilmente è la più grande discarica abusiva della Capitale.

Per ordine della Procura della Repubblica di Roma questa mattina gli agenti del Commissariato Ponte Milvio, diretto da Filiberto Mastrapasqua, hanno apposto i sigilli all’area di via del Baiardo, a Tor di Quinto, dove, dopo lo sgombero del campo nomadi di luglio 2012, nel corso degli anni era sorta un’enorme discarica abusiva di materiali di ogni genere.

Calcinacci, centinaia di sacchi di rifiuti edilizi, vecchi elettrodomestici e mobili, stracci a volontà, quintali di lastre di amianto che liberano nell’aria polveri nocive a due passi dalla pista ciclabile, bidoni di vernici che sversano il loro contenuto nel terreno. Di tutto e di più nei sei ettari di terreno coinvolto.

Un’area golenale di estremo valore dal punto di vista ambientale, peraltro sottoposta da anni a vincoli paesaggistici, è stata violentata  impunemente nel corso degli ultimi tre anni.

Nonostante tutti gli enti preposti ne fossero al corrente, nessuna iniziativa era stata presa e giorno dopo giorno camion e furgoncini continuavano a scaricare di tutto.

Ma il sequestro di stamani dovrebbe porre un freno: rompere i sigilli è un reato penale, fermo restando che alcuni new jersey in cemento per bloccare l’accesso all’area restano indispensabili. Il tutto in attesa della bonifica che dovrebbe essere disposta dalla Regione Lazio alla quale la Procura ha affidato la custodia dell’area.

Nel frattempo il centro-desta locale – lo si apprende da un comunicato di FdI – ha chiesto al XV Municipio di convocare un consiglio straordinario sulla vicenda.

Claudio Cafasso

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