Labaro - Rinviato lo spettacolo “Libere”
Domenica, 5 Febbraio 2012
Alle 17 di oggi, domenica 5 febbraio, nel Teatro San Melchiade, in via Monti della Valchetta 4, a Labaro, si sarebbe dovuto rappresentare “Libere”, un atto unico di Cristina Comencini con Anna Carabetta e Maria Marino con, al termine, un dibattito alla presenza di un nutrito e qualificato parterre femminile. Purtroppo - avvisano le organizzatrici - l’evento è stato annullato a causa delle avverse condizioni meteorologiche.


”Sono passati 2 anni da quando la terra crollò e, a causa dell’inerzia, del pressapochismo e dell’incompetenza di Giacomini e Alemanno, possiamo oggi dire buon compleanno voragine”. Lo dichiara in una nota il Comitato di Quartiere Labaro annunciando che sabato 11 febbraio, alle 10.30, i residenti della zona sono invitati ”davanti alla buca di via Comparini per festeggiare insieme con una bella torta, i 2 anni di quello che oggi è il simbolo della cattiva amministrazione e dell’inadeguatezza di chi ci governa”.
Sabato 4 febbraio, alle 16.30, nel Centro Donna Artemisia di via Inverigo 28, si terrà un’assemblea per discutere del problema della discarica di Riano.
La zona è quella a nord di Prima Porta, lungo la via di Valle Muricana, dove si trovano due quartieri denominati Sacrofanese km 3 e Sacrofanese km 5. Siamo agli estremi confini del XX Municipio, dove vivono circa 10mila persone nell’assenza totale delle istituzioni. Mancano punti di ritrovo, non ci sono scuole né centri sportivi, i luoghi di incontro per anziani sono un’utopia. Si vive dentro le case, ben attenti a chiudere finestre, portoni e sbarre, perché è la sicurezza la grande assente di Valle Muricana.
Alle 17 di domenica 5 febbraio, nel Teatro San Melchiade, in via Monti della Valchetta 4, a Labaro, sarà di scena “Libere”, un atto unico di Cristina Comencini con Anna Carabetta e Maria Marino. Al termine seguirà un dibattito con Flavia Perina, Cristiana Comencini, Roberta Agostini, Antonella Anselmo, Rita Cavallari, Valeria Fedeli, Lisa Rizzitelli, Serena Sapegno e Giorgia Serughetti.
Per realizzare il Centro Sportivo “Casa Lazio Bob Lovati”, della S.S Lazio Volley, secondo Legambiente occorrerà espiantare più di 100 grandi pini marittimi oggi presenti nel Parco Colli D’Oro, a Labaro. L’associazione ambientalista definisce l’operazione l’ennesima “sciagurata cementificazione” e scende sul piede di guerra affiancando la mobilitazione dei residenti in rivolta che si riconoscono nel neonato “Comitato dei cittadini di Labaro”. 





