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    “La mafia dei pascoli” di Nuccio Anselmo e Giuseppe Antoci

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    Galvanica Bruni

    Per la rubrica “cibo per la mente, libri per voi letti da noi” vi segnaliamo  “La mafia dei pascoli” di Nuccio Anselmo e Giuseppe Antoci (Ed. Rubettino, 114 pag., 13 Euro): un libro che tutti dovrebbero leggere, soprattutto i giovani e gli studenti delle classi superiori.

    Giuseppe Antoci, è un fedele servitore dello Stato, un uomo onesto e determinato, quello che un tempo si sarebbe chiamato “un galantuomo”; Nuccio Anselmo invece è un giornalista e cronista di giudiziaria ed ha raccolto una lunghissima intervista-racconto da Antoci, relativamente alla sua esperienza di Presidente del Parco dei Nebrodi dal 2013 al 2018.

    Il Parco dei Nebrodi con i suoi 87.000 ettari è il più grande parco della Sicilia ed è uno dei parchi più belli d’Italia con foreste, montagne, fiumi e laghi e una numerosa colonia di “grifoni” su quelle che possono essere considerate “le Dolomiti” della Sicilia settentrionale.

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    Antoci ha diretto il Parco, che comprende il territorio di ben 24 comuni, con energia e correttezza; essendo un uomo di grande onestà quando si è reso conto che sui terreni del Parco era in atto da decenni una vergognosa speculazione ha detto basta. E per questo ha pagato: intimidazioni, minacce e un agguato mortale sventato solo grazie alla sua macchina blindata e all’intervento degli uomini della scorta aiutati dal questore Manganaro.

    Altri avrebbero ceduto: Antoci no. Ha continuato a dirigere il Parco portando dalla sua parte prefetti e sindaci e riuscendo a fa approvare un “protocollo di legalità” che ha messo fine alla vergognosa spartizione dei fondi europei per l’agricoltura.

    Da oltre 10 anni i territori ricadenti nel Parco venivano, grazie a pesantissime intimidazioni, presi in affitto dalle cosche mafiose che poi, anche senza svolgere alcuna attività, richiedevano e ottenevano i contributi dalla Comunità Europea: 3 miliardi di Euro in quasi 10 anni.

    Un danno economico ingente e una vergognosa situazione di illegalità portata avanti per un decennio grazie anche ad un diffuso clima di terrore (numerosi gli omicidi di agricoltori e allevatori) che Antoci è riuscito ad infrangere anche con l’aiuto di politici onesti, magistrati integerrimi e poliziotti coraggiosi.

    Il libro “La mafia dei pascoli” narra tutto questo e lo fa senza toni trionfalistici, anzi: “Questa è una terra che non ha bisogno di simboli ed eroi, ha solo bisogno di normalità. Fare il proprio dovere deve essere normale” dice Antoci e le sue parole sono un forte monito per tutti.

    A margine di questa vicenda vale la pena spendere ancora qualche parola: Antoci dal 2018 non è più il Presidente del Parco dei Nebrodi che è tornato, dopo il cambio del Governatore della Regione Sicilia, ad essere commissariato; il questore Manganaro invece è stato trasferito sul continente, a Tarquinia. Potenza della politica.

    Francesco Gargaglia

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