
C’è chi usa le parole per raccontare una storia e chi invece ci gioca, le rincorre, le piega, le mette in fila come tessere di un mosaico.
È proprio da questo spirito che nasce “T come pecora. Tautogrammi, racconti & aforismi inseguendo l’alfabeto”, il nuovo libro della giornalista e scrittrice Monica Stori, uscito ufficialmente venerdì 1° maggio 2026 in tutte le librerie, fisiche e online.
Un volume originale, curioso e fuori dagli schemi, costruito attorno a un’idea tanto semplice quanto insolita: ogni lettera dell’alfabeto diventa il punto di partenza per un tautogramma – un testo in cui tutte le parole iniziano con la stessa lettera – accompagnato da un aforisma e da un racconto legati a una parola “misteriosa” che il lettore è invitato a indovinare.
Nessuna trama lineare, nessun percorso obbligato. Solo l’alfabeto come bussola narrativa.
Il libro può essere letto dall’inizio alla fine, ma anche al contrario o aprendolo casualmente nel mezzo. Una libertà dichiarata fin dalle prime pagine, quasi un invito a lasciarsi guidare più dalla curiosità che dalle regole.
E già dalla sinossi si comprende bene il tono dell’opera, ironico e sperimentale, dove le parole diventano materia viva: “T come pecora ti tenta tautologicamente, tessendo trame travolgenti tra tradimenti, temi teneri, terribili thriller, tabù tacitamente taciuti…”
Un esercizio linguistico che diventa anche gioco letterario, capace di mescolare leggerezza, umorismo e piccoli lampi di riflessione.
L’autrice
Nata a Roma nel 1963, Monica Stori ha mosso i primi passi nel giornalismo con Paese Sera e ha pubblicato racconti umoristici sulla rivista Linus.
Nel corso degli anni si è occupata soprattutto di modernariato, collezionismo, arte e orologi d’epoca, collaborando con diverse case editrici e pubblicazioni specializzate, tra cui Des Montres.
Nel 2007 ha partecipato alla realizzazione della “Guida degli orologi” pubblicata da La Repubblica, mentre nel 2008 ha firmato il romanzo “La pittrice di onde” per Laterza.
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