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Residenti sul piede di guerra a Largo Maresciallo Diaz

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VignaClaraBlog.it

L’avvio dei lavori propedeutici allo spostamento degli ambulanti dal piazzale Ponte Milvio in Largo Maresciallo Diaz ha lasciato di stucco i residenti che si ritengono esclusi dal processo decisionale preso sulle loro teste.

Denunciano di non aver mai ricevuto risposta ad una lettera inviata lo scorso aprile al Municipio XV e al Campidoglio e chiedono lo stop ai lavori in attesa di “trovare una soluzione che soddisfi tutte le parti coinvolte“.

Al via i lavori

Come anticipato da VignaClaraBlog.it venerdì 15 dicembre, in Largo Maresciallo Diaz è scattato il divieto di sosta H24 con rimozione auto sull’intero perimetro dell’area di parcheggio e sul lato destro dello stesso, cioè quel tratto di strada senza uscita all’angolo con via dei Robilant, di fronte l’istituto Pascal.

Il divieto di sosta, al momento valido fino al 31 dicembre, si è reso necessario in quanto, come comunicato dalla Polizia Locale, il Muncipio XVdovrà eseguire lavori di manutenzione ordinaria, propedeutici alla ricollocazione delle soste a rotazione e del posteggio fisso alternato da Piazzale di Ponte Milvio in Largo Maresciallo Diaz, come da Deliberazione del Consiglio del Municipio Roma XV n. 7 del 05 aprile 2017“.

ambulanti largo maresciallo diaz

La citata delibera prevede infatti che, dopo l’attuazione del Piano di Massima Occupabilità avvenuta ad inizio 2017, tutti  gli “operatori su area pubblica”, cioè gli ambulanti – con l’obiettivo di restituire decoro e vivibilità alla piazza – vengano trasferiti in Largo Maresciallo Diaz dove, secondo le intenzioni del Municipio, nascerà un piccolo polo commerciale di prodotti no food.

I conti senza l’oste

“La cosa incredibile di questa operazione è l’esclusione totale dei cittadini residenti in Largo Maresciallo Diaz. Nella delibera non c’è un cenno agli abitanti, alla perdita dei parcheggi e, cosa ancora più grave, all’impossibilità di caricare e scaricare oggetti davanti all’ingresso di casa.”

E’ quanto denuncia a VignaClaraBlog.it Carlo Blasi a nome dei condomini del civico 10, sostenendo che stando al progetto non potranno più arrivare con l’auto davanti al portone di casa. Non è un problema di parcheggio, ma di vivibilità e di sicurezza.

“Un anziano che deve prendere un taxi, un furgone per un trasloco o un’autoambulanza non avranno più la possibilità di raggiungere l’ingresso di ben 3 palazzine” sostiene Blasi sottolineando che lo scorso 20 aprile manifestarono per iscritto tutte le loro perplessità e rimostranze inviando una lettera alla presidenza del Consiglio del XV e alla sindaca Raggi. Lettera rimasta senza risposta.

La lettera del 20 aprile 2017

“Oggetto: degrado e abbandono in Largo Maresciallo Diaz.
Preso atto che il Consiglio del XV Municipio si sta occupando dell’area di Ponte Milvio (vedi “Piano di Massima Occupabilità”), i sottoscritti Condomini delle tre palazzine di Largo Maresciallo Diaz 10 evidenziano il degrado di tutta l’area circostante e dell’area laterale contigua al Liceo e Istituto Tecnico Biagio Pascal.

Largo Diaz 10 è marginale rispetto all’area della movida e ciò favorisce il parcheggio non pianificato, la discarica di materiali e l’uso dell’area come “toilette”, specie serale e notturna.
In particolare:

– durante le 24 ore tutta l’area si trasforma in parcheggio e ciò potrebbe impedire anche l’ingresso a eventuali mezzi di soccorso (autoambulanza o camion dei pompieri);

– una piccola porzione di quest’area prevede la “sosta vietata” in quanto area destinata a “un posto di ambulante alimentare”. Come si può pensare che un ambulante si collochi in un’area priva di qualsiasi riferimento commerciale? Difatti mai nessuno se ne è giovato.

– Dopo la mezzanotte i fruitori della movida tornano a prendere la macchina e danno ‘libero sfogo ai propri bisogni’ dappertutto, anche all’interno delle aiuole poste all’ingresso del nostro stabile e internamente all’area box e parcheggi del Condominio. Senza contare urli, schiamazzi e danneggiamenti alle macchine parcheggiate.

– Ogni mattina il nostro portiere “bonifica” tutto il contesto contiguo alle tre palazzine con grande apprezzamento da parte degli operatori AMA.

– Si segnala inoltre che da circa due mesi non funziona l’unico lampione che dovrebbe illuminare l’area antistante l’ingresso. E’ evidente che la mancanza di illuminazione agevola la funzione “toilette” su tutta l’area. Si rileva inoltre che detto lampione più volte in passato è rimasto fuori uso per lunghi periodi.

Tutto ciò detto si chiede un incontro urgente con il Presidente del Municipio per pianificare insieme:

– La bonifica strutturale (marciapiedi, buche, rifiuti,..) e igienica dell’area.

– L’eliminazione dello spazio destinato a “un ambulante alimentare” e l’abbandono di eventuali progetti per sviluppare in quest’area una sorta di mercatino, inopportuno tra residenze private, scuola statale e uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri e inopportuno dato che questo settore di Largo Diaz è molto lontano dal contesto commerciale; nessun venditore ci verrebbe.

– Una migliore organizzazione dell’area parcheggio nel contesto più generalizzato dell’avvio di un progetto di recupero ambientale e funzionale di tutta l’area di Ponte Milvio (fascia blu, ZTL, decoro, aree verdi, pista pedonale, piano toilette a pagamento…)

– Maggiore vigilanza serale e notturna, potenziamento dell’illuminazione pubblica (per ora sarebbe già un risultato far funzionare il lampione spento da circa due mesi!) e attivazione di una video sorveglianza opportunamente pubblicizzata.

In assenza di risposta la stessa richiesta sarà reiterata coinvolgendo gli organi amministrativi di livello superiore e la Procura della Repubblica, specialmente per quanto riguarda i temi della salute e dell’igiene ambientale.
Distinti saluti. I Condomini di Largo Maresciallo Diaz 10″

“A questa lettera – ribadisce Carlo Blasi – il XV Municipio non ha dato alcuna risposta. E dopo circa un anno siamo ancora senza luce”.

Perché non in via Riano?

Secondo i condomini, saranno gli stessi ambulanti a evidenziare il “fallimento di questa operazione” in quanto Largo Maresciallo Diaz non offre opportunità commerciali adeguate.

“Lo dimostra – sottolinea Blasi – che da tanti anni nessun banco alimentare ha mai preso posizione nello spazio dedicato.
Come dicono anche tanti altri, la collocazione ottimale degli ambulanti sarebbe nel mercato di Via Riano” dove i box chiusi si contano a decine. O, in alternativa, “nei pressi del Ponte, dove già è presente una forte attività commerciale nei giorni festivi”.

Ognuno si prenda le proprie responsabilità

I residenti desiderano partecipare e collaborare con l’amministrazione per trovare una soluzione che sia adeguata per gli ambulanti e non penalizzante per loro.

E’ quanto affermano, sottolineando però che “ognuno si prenderà le proprie responsabilità rispetto ai diritti negati, specialmente quando si parla di riduzione di garanzie per la salute. Da non trascurare infatti l’impatto di un numero elevato di furgoni in un ambito ristretto che farà alzare sicuramente l’inquinamento da polveri sottili e l’inquinamento acustico proprio nelle immediate vicinanze dell’ingresso della scuola statale”.

“Seguiremo con attenzione tutta la vicenda coinvolgendo la Procura della Repubblica e, in particolare, la Corte dei Conti per quanto riguarda il danno erariale da imputare agli amministratori nel caso in cui vengono utilizzate risorse che non diano nel tempo i risultati programmati o, peggio ancora, che creino disagio oltre a rendere  l’ambiente particolarmente inquinato”.

Stop ai lavori e parliamone

“Abbiamo invitato il Presidente e gli assessori competenti del XV Municipio alle ore 7 di lunedì 18 al fine di sospendere l’inizio dei lavori e aprire un tavolo tecnico che coinvolga sia i cittadini residenti che gli ambulanti. Insieme – conclude Carlo Blasi – sicuramente si potrà trovare una soluzione che soddisfi tutte le parti coinvolte”.

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5 COMMENTI

    • Sono d’accordo.
      oggi sono passato mentre facevano i lavori.
      da quello che vedo i residenti saranno barricati in casa in quanto l’area del mercato inizia proprio sotto al portone.
      Senza contare il casino, scusate il termine, che si verrà a creare nella laterale quando ci sarà il mercato con conseguente intasamento.
      Staremo a vedere
      Proprio non li invidio

  1. Purtroppo qualcuno li ha votati e ha concesso a questi amministratori improvvisati di governare il XV Municipio. Lacrime di coccodrillo versate quando il danno è fatto. Naturalmente sono i cittadini e questa martoriata splendida città a rimetterci! Mi chiedo se anche in questo caso non vi sia lo zampino di quelle “ famiglie” tanto facilitate negli affari dai Five Stars!
    Che vergogna!

  2. Perfettamente d’accordo con l’ipotesi Via Riano, , sia per venire incontro alle legittime proteste degli abitanti degli stabili viciniori, sia per tentare la rianimazione del mercato di Via Riano che è in forte sofferenza . Mi stupisce la sordità dei nuovi amministratori di fronte alle proteste, alle proposte e all’invito a confrontarsi con i residenti, anche perchè, se ci sono validi motivi che hanno determinato la nuova collocazione degli ambulanti proprio lì e non altrove, renderli noti pubblicamente avrebbe sicuramente giovato più del silenzio ……..Invito i residenti a continuare a proporre alle autorità municipali momenti di incontro, utili a mio parere a entrambe le parti (anche per gli ovvi risvolti “politici ” della vicenda …..

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