Home AMBIENTE Movimento Difesa del Verde: spezzata una vita in via Cortina D’Ampezzo

Movimento Difesa del Verde: spezzata una vita in via Cortina D’Ampezzo

In relazione ai lavori in corso per la costruzione di un parcheggio interrato in via Cortina D’Ampezzo (leggi qui), da Giovanni Maria Tamponi, Presidente del Movimento Difesa del Verde, Sezione Roma Nord, riceviamo e pubblichiamo.
“Gli alberi sono le colonne del mondo, quando tutti gli alberi saranno tagliati il cielo cadrà sopra di noi.” Così recita un saggio e antico proverbio indio. Ma il costruttore che ha fatto morire la nostra quercia secolare tanto amata da noi residenti di Via Cortina d’Ampezzo è ancora capace di interiorizzare tale proverbio e di comprenderne pienamente il senso?”

“Se così fosse riuscirebbe certamente a valutare meglio gli effetti dei propri interventi sulla natura che diverrebbero meno lesivi e finalizzati esclusivamente alla tutela dell’ habitat. Purtroppo, però, accade spesso che, per motivi economici perché incalzati da un “magnifico” rettore, Padre Angelo Celani il quale ha preteso in cambio della cementificazione di un fazzoletto dellla Riserva Naturale dell’Insugherata un nuovo centro sportivo per l’Istituto che presiede.”

“Non ci capita più quindi di provare stupore o meraviglia di fronte alla maestosità ed alla bellezza di un albero secolare. Tuttavia, se lo scolopo si fosse fermato per qualche istante durante la sua routine quotidiana ad osservare ciò che ci sta intorno sarebbe stato un modo piacevole per riscoprire “sapori perduti” far germogliare a lui e i suoi allievi nuovi amori per il patrimonio arboreo ed un rispettoso contegno verso la natura. Ma purtroppo recentemente abbiamo visto l’ennesima pianta secolare capitozzata inutilmente sospesa su una gru e trapiantata quando si sarebbe potuto salvarla e risparmiare un trauma a lei, a noi e al mondo.”

“Questa volta però il responsabile dello scempio è ancora lì, attorniato da un audience di cittadini, di residenti illusi che fanno il tifo per la cementificazione selvaggia pur di avere 117 box auto nella Riserva Naturale dell’Insugherata con il tacito consenso di chi avrebbe dovuto proteggerla, l’Ente Inutile Roma Natura. Un vero e proprio accanimento di gruppo contro chi non può difendersi.”

“Abbiamo provato più volte ad incatenarci alla NOSTRA quercia secolare ma siamo stati bloccati da ben tre guardie giurate assoldate dal cinico costruttore che ci ha sempre impedito l’accesso. Ci vuole sensibilità, un affetto particolare per questi esseri che sostengono con la loro, la nostra vita. Se comprendiamo la lezione dell’albero, saremo in grado di considerare i fallimenti come un semplice cambiamento nel nostro cammino. La creazione avviene tramite noi, perchè obbedisce a principi più vasti della volontà personale.”

“Tagliare per esempio un albero secolare e portarlo in piazza Vaticano è pura incoscienza. Molti la considerano una lodevole iniziativa, anche se rimango sempre perplesso sul perchè un albero secolare ogni anno debba essere tagliato e trasportato fino a Roma per splendere solo pochi giorni sotto la casa del Papa. Oggi però fare una scelta ecologista è possibile ed auspicabile.”

“Mi dispiace comunque che un albero dell’Ottocento sia stato abbattuto e sinceramente non ne ho mai compreso la necessità.110 anni…e ci voleva una scure e una stupida tradizione senza senso a spezzare questa vita. Un albero secolare ha il diritto di rimanere in piedi fino al naturale decadimento. Un albero secolare è portatore di storia; pensate a quante cose è sopravvissuto, un colosso del genere; le due guerre mondiali e i loro orrori; non è vita anche questa?
Possibile che Dio voglia, come sacrificio, i simboli più belli e nobili? Ma Dio non c’entra; è l’uomo che sciala come e quando vuole: sia egli uomo di strada, di potere politico o religioso. La decapitazione è ormai avvenuta questa esperienza possa essere di utilità futura a quanti vorranno difendere il verde del nostro quartiere, pubblico o privato che sia, dalla assurda cementificazione.” (Giovanni Maria Tamponi)

Visita la nostra pagina di Facebook

19 COMMENTI

  1. Tutto questo ” can can ” per un albero ( sia pure secolare ) mi pare esagerato
    …….spesso (o quasi sempre ) varie Associazione cosidette ” ambientaliste ” si oppongono all’abbattimento di un albero ma ” trascurano ” tanti altre manomissioni del territorio ben più gravi ed evidenti . Esempio . : come mai si e fatta passare la realizzazione ( Giunta Capitolina Veltroni ) di un MOSTRO INGEGNERISTICO come il nuovo ponte davanti al Foro Italico : senza nessuna armonizzazione con un territorio caratterizzato da eminenti esempi di architettura razionalista del ‘900 ( vedi Accademia di Scherma di Luigi Moretti e complesso CONI di Del Debbio ) e in un ansa storica del Tevere come quella di Ponte Milvio ! ! ! !! Sgraziato ed invadente da un punto di vista paesaggistico e realizzato con una tecnica costruttiva, peraltro già vecchia , con la quale si poteva ottenere di molto meglio . Non si è avuta l’accortezza ( forse la capacità ) di utilizzare altre tecniche costruttive più moderne ,meno invadenti e più armonizzanti con il delicato e storico territorio su cui è stato realizzato. In sostanza un ponte inutile perchè progettato solo per il passaggio pedonale ( cioè solo per i tifosi dell’ Olimpico ) che ha VIOLENTATO IL PAESAGGIO …..e SPERPERO DANNOSO DEL DENARO PUBBLICO. Fortunatamente il Sindaco Alemanno ha ,almeno, ottenuto ( così ho letto e spero sia vero) che per il ponte MONSTER possa transitare almeno un mini-bus.:……………………….altro che albero abbattuto ! ! ! !

  2. Esageratissimo, Arnaldo, concordo, soprattuto se si pensa che la quercia secolare a cui tendean la mano i nostri arditi verdi è stata solo espiantata per essere messa a dimora. Quando saranno finiti i lavori verrà ripiantata nella stessa area. Il perchè solo per questo debbano essere versati fiumi di lacrime è un mistero. Buona giornata.

  3. Si comincia con un’albero a dire quello che ha espresso il sig. Arnaldo, poi passando per un ponte (veramente brutto ed inutile, monumento alla inettitudine di qualcuno) si arriva alla natura in genere, agli animali, all’uomo……..
    Ognuna delle cose dette: un’albero, il ponte e tante altre cose che stiamo vedendo nel mondo ed in Italia ancora di più perche ci viviamo dentro, rappresenta un oltraggio all’intelletto, alla morale, al mondo stesso.
    Se continuiamo a spalmare i problemi finisce che questi spariscono…….
    occorre invece reagire anche per quelle che riteniamo piccole cose se si vuole rispettare ogni cosa.

  4. @lla REDAZIONE
    Vi ringrazio di cuore per aver pubblicato la lettera ….
    @l N.H. Urbano … Barberini … sicuramente … non nobile d’animo !
    Invece di criticare gratuitamene chi si preoccupa della incondizionata cementificazione della NOSTRA zona …. eviti di dire scemenze e soprattutto affermazioni NON veritiere. La invito ad accertarsi personalmente facendosi una salutare passeggiata davanti al P.V.Q. Happy Family ove è ubicata la “vita spezzata” della NOSTRA quercia secolare. Le sarà facile constatare che “purtroppo” la stessa è completamente essiccata come dalle foto inviate a VCB che avrebbe dovuto pubblicare. Consideri che la tanto amata QUERCIA è stata per NOI cortinesi da oltre 40 anni il punto di riferimento per incontrarci e passare dei piacevoli pomeriggi insieme ai nostri amici a 4 zampe. (https://www.vignaclarablog.it/200903245167/via-cortina-dampezzo-ci-incateneremo-agli-alberi/)
    RESET.
    @ Arnaldo
    Questa mattina nel cantiere di cui sopra hanno sradicato un altro albero per costruire la piscina a Padre Angelo Celani rettore del Calasanzio … ma sicuramente a Lei … “non gliene puo fregar di meno”. Per quanto riguarda le altre NOSTRE infinite battaglie si legga cortesemente il seguente POST: https://www.vignaclarablog.it/20070821512/uno-scempio-edilizio-in-via-roccaraso/
    Per ultimo, il Suo tanto stimato sindaco (protettore dei costruttori come del resto anche Veltroni) invece di realizzare un parco pubblico attrezzato ed un asilo comunale a via Roccaraso (antistante il cantiere dell’Insugherata) come da piano regolatore ha invece avallato la costruzione di due palazzine abusive nonostante l’esito negativo del ricorso TAR e del Consiglio di Stato presentato dalle varie associazioni di quartiere nei confronti del costruttore MORELLI. Attualmente esiste uno striscione dove lo stesso ha messo in affitto i vari appartamenti… le vie del “SIGNORE DEI COSTRUTTORI” alias Alemanno sono … infinite !
    Cordialmente.
    G.M.T.

  5. Però non vi siete più incatenati, giusto ? Domanda impertinente: cosa vi è mancato per primo: il coraggio per farlo o l’albero dove incatenarvi ?? In quanto ad alberi a via cortina d’ampezzo abbondano… 🙂

  6. Tutto questo “can can” per un albero ! Non ho parole ! Arnaldo e Urbano Vi lascerei insieme in un deserto per il resto della vostra vita ……..

  7. Ieri ci ha lasciati una SPLENDIDA persona … un padre della moderna neuropsichiatria infantile … Giovanni BOLLEA. Il «Professore» che ho avuto modo di conoscere nel 1993 era anche un fervido ambientalista (nel 1987 aveva fondato l’Alvi, Alberi per la vita), il padre di una legge bella e poetica, pressochè ignorata da cittadini e amministratori: quella che impone di piantare un albero per ogni bimbo che nasce. Infatti – diceva – l’albero per eccellenza del pianeta è l’uomo, fonte di vita e motore primario. Una bella lezione di vita per Roberto, Urbano e Arnaldo … Felice giornata a TUTTI !
    G.M.T.

  8. @Giovanni Maria Tamponi
    Grazie per questo bellissimo ricordo. Sono queste le cose che riscaldano il cuore.
    Buon proseguimento di giornata a tutti.
    Giuliana

  9. Ho avuto l’onore di conoscere il Prof, Bollea nel suo ruolo di grande esperto dell’infanzia, apprendo ora del suo impegno di ambientalista, che aggiunge motivi di stima per un grande uomo che purtroppo ci ha lasciati.

  10. Mi riempio di sconforto quando leggo alcune opinioni sul tema dell’ambiente! Questa città, e il mondo in generale, come possono sperare nel futuro fin tanto che la gente non smetterà di coltivare solo il suo “orticello”?. Arnoldo si lamenta per il ponte della musica e giustifica l’espianto della quercia,e Urbano concorda con lui! Altri protestano per gli scavi dei parcheggi sotto casa,ma non insorgono quando si tratta di parcheggi in altri quartieri. Non si rendono conto che il ponte e la quercia, i PUP, sono diverse manifestazioni dello stesso malessere dell’umanità: il fatto di non riuscire più a vedere l’uomo e la natura come un unico insieme. Se poi questi eventi sono il frutto di un’ unica logica a monte, quella della speculazione e del profitto…poveri noi! Aggravante su tutto ciò, ma del resto antica tradizione perpretata nei secoli, è che uomini di chiesa, che si battono per la difesa della vita, quando si tratta di feti, non si scompongono neppure un pò, quando vedono distruggere altre forma di vita! Anche Hitler se non ricordo male parlava di differenti “livelli” di vita umana…..
    Daniela

  11. Mi rivolgo ad Arnaldo, a Roberto e a tutti quelli che la pensano come loro non avendo un briciolo di sensibilità: gli alberi esprimono, come la natura tutta, linfa vitale e pertanto chiedono rispetto. Chi è interiormente arido, questo ovviamente non lo può percepire.

  12. preservare e conservare la natura è un nostro dovere.E’ dovere rispettare l’ambiete in tutte le sue caratteristiche.Un albero è vita ,è la nostra linfa.mi viene in mente la mia visita,a Gerusalemme,al giardino degli Ulivi.al di là del fatto religioso mi affascinavano quei grandi ulivi che stanno lì da 2000 anni,sembrava che ogni ramo,attorcigliato al tronco avesse qualcosa da dire.noi no,a noi servono parcheggi,servono soldi sempre di più allora deforestiamo,distruggiamo,e poi giù lacrime quando la natura si ribella.posso dire che è come una coltellata.Peccato…!!!

  13. Caro ” ambientalisti “Antonio Mara, Patrizia, Cristiana,Antonio….come al solito onon capite o non volete capire ! ! ! Chi può negare il rammarico per l’abbattimeto di un albero secolare ! ? .Io , che nono sono “ambientalista, amo la natura forse più di voi che spesso ne fate solo un “credo pseudo-deologoco ” !. Il mio intervento voleva far evidenziare la contraddizione di piangere per un albero abbattuto ma non per lo scempio paesaggistico e ambientale causato dalla costruzione dell’ INUTILE PONTE MONSTER ( con grande dispendio di pubblico denaro ). Mi meraviglio che a tali “menti sensibili ambientaliste ” sia sfuggito che anche le decine di platani abbattuti ( ed altre esseze arboree del Lungotevere e del greto ) per FARE SPAZIO AL PONTE MONSTER ,erano secolari o poco meno. Anch’io ho da rammaricarmi…….dei vostri commenti snob, sprezzanti verso chi non la pensa come voi e che denotano che amate la Natura ma non comprendete, in questa, l’ Uomo ! ! !.

  14. Che pensare allora dei taglialegna ?
    Orrida specie umana ben più che arida ed insensibile !
    I falegnami poi , accanirsi su lignei cadaveri con sega e pialla , neanche da morti c’è rispetto !
    Dai , un minimo di misura nelle cose !

  15. ….PROVOCAZIONE (piccola, piccola…) per realizzare la rotatoria Cassia/Cortina si devono (non sarebbe possibile altrimenti) “sacrificare” 3 platani (bellissimi) allora: si fa la rotatoria e si riapre Cassia Antica oppure si tutelano i platani e si rimane così come adesso…???’ e vai, GMT, dacci il tuo parere illuminato…

  16. @ Angela Atene
    … PROVOCAZIONE (glande, glande … ) Le rispondo attraverso il buon Gianluca che a suo tempo si è espresso simpaticamente su un vecchio post (*) riguardo la eventuale riapertura della Cassia: (https://www.vignaclarablog.it/2010050710431/via-cassia-antica-riaperta-al-traffico-privato/).
    A mio modesto parere credo che … raggirare un commentatore utilizzando una strategia legale che raggira l’avversario facendogli credere di avere un credito superiore al suo è una persona che mente sapendo di mentire.
    Evvai Angela … Le auguro una felice serata … illuminata !
    A proposito anche mio figlio Luca Maria è iscritto al Farnesina … e la pensa come me !!!!
    G.M.T.

    (*)
    Gianluca | 12-Maggio-2010 | 9:24
    @ Angela Atene: se deve bluffare le consiglio qualche buon libo sul gioco del poker dove le insegnano a fare i bluff senza essere scoperta.
    Prima dice che è andata a via val gardena poi dice che nella stessa ora stava al liceo farnesina : guarda caso due posti studiati appositamente per dimostrare che ora è più difficile arrivarci !! La prossima volta la studi meglio, compresa questa falsa notizia del 20% di entrate in seconda ora …ma lei lo sa quanti sono al liceo ? circa mille, vuole dire che oggi 200 sono entrati in seconda ora ? Bene ora telefono io in segreteria visto che anche mio figlio sta al farnesina, vediamo chi è che bluffa !

  17. … oltre la “finezza” della parentesi…, non noto, comunque, alcuna risposta sulla questione quandoconvieneomenotagliareglialberi…. attendo grazie…

  18. … davanti al Supermercato DOC di Via Cortina d’Ampezzo la Società incaricata alla costruzione del vergognoso P.U.P. nella Riserva Naturale dell’ INSUGHERATA ha trapiantato (nonostante gli esposti) una vecchia QUERCIA del modico costo di 18.000 euro proveniente dalla Sardegna. Purtroppo farà la stessa fine della precedente. Spero che VCB un giorno … dedichi un post alla sua memoria:
    “Quando taglierete l’ultimo albero, pescherete l’ultimo pesce e avvelenerete l’ultimo fiume vi accorgerete che il denaro non si può mangiare.”
    Felice Natale a TUTTI ….
    Giovanni Maria Tamponi

    http://www.youtube.com/watch?v=aWPOjumAFgA&feature=share

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome