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Via Cassia Antica riaperta al traffico privato

news.jpgVignaClaraBlog.it ha ricevuto in anteprima esclusiva dal presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, la notizia che nei primi giorni della settimana del 10 Maggio la carreggiata di via Cassia Antica, attualmente ad uso corsia preferenziale per i mezzi pubblici, sarà riaperta al traffico privato in via sperimentale. L’evento era nell’aria, se ne parlava spesso negli ultimi tempi ma oggi è finalmente cosa certa.

Sotto le pressanti ed annose spinte dei Comitati locali e dei media – VignaClaraBlog.it in primis, il nostro primo articolo in merito risale ad oltre 36 mesi fa – il XX Municipio, pur in presenza di diverse correnti di pensiero interne, aveva da tempo fatto sua l’istanza facendosene portavoce nei riguardi del VII Dipartimento – Mobilità – del Comune di Roma.
Ad un anno esatto di distanza dalla seduta straordinaria del Consiglio municipale al termine della quale scrivemmo “da domani, e per i prossimi 365 giorni, di nuovo tutti in fila su via Cassia” (leggi qui) in virtù del fatto che venne deciso di effettuare uno studio di fattibilità dai tempi e modi imprecisati ed imprevedibili, giunge finalmente la sofferta decisione del VII Dipartimento.
Dopo aver effettuato lo studio e, grazie al XX Municipio, dopo aver vinto la fortissima resistenza dell’ATAC a “cedere” l’unica corsia preferenziale (circa 300 metri) che ha sull’intero territorio del XX Municipio (circa 187 kmq), il VII Dipartimento ha dato il suo nulla osta. Attenzione, si tratta però solo di una sperimentazione di 30 giorni al cui esito è legato la decisione definitiva. La riapertura sperimentale è inoltre soggetta alle seguenti condizioni dettate dall’esigenza di garantire la sicurezza dell’aumentato flusso veicolare:
1. Uscita da via dell’AcquaTraversa obbligo di svolta a destra
2. Uscita da via Cortina D’Ampezzo obbligo di svolta a destra in direzione di Piazza dei
Giochi Delfici, con inibizione fisica della rampa che consente la svolta a sinistra verso via Cassia Nuova
3. Gli scambi con via Cortina D’Ampezzo per chi proviene da Piazza dei Giochi Delfici potranno avvenire solo nel primo varco

Fermo restando quindi che le auto che dalle due uscite del centro commerciale si immettono su via Cassia Antica mantengono l’obbligo di svolta a destra, da questa disciplina ne consegue la novità che le auto in uscita da Via dell’Acqua Traversa e da via Cortina D’Ampezzo NON potranno più svoltare a sinistra come oggi avviene. Per dirigersi verso la Cassia Nuova dovranno quindi raggiungere Piazza Giochi Delfici, effettuare la rotatoria e tornare indietro. In alternativa potranno percorrere tutta via Pareto ed al primo semaforo girare a sinistra.

Se da un lato esprimiamo soddisfazione per la decisione che tocca la qualità della vita di migliaia di cittadini residenti sulla Cassia obbligati a lunghi quotidiani incolonnamenti, decisione che presumibilmente aiuterà non poco a diminuire lo smog su Corso Francia che è una delle aree più inquinate della città, dall’altro restiamo perplessi di fronte alla nuova disciplina di traffico che, se pur sperimentale, nel risolvere un problema ne può aprire un altro.
Chi da via Cortina D’Ampezzo dovrà recarsi in direzione Cassia è molto improbabile che lo faccia percorrendo via Pareto, strada stretta ed a forte rischio fila nell’arco dell’intera giornata. Sarà dunque più facile, anzi sarà dunque obbligato a raggiungere Piazza Giochi Delfici, impegnare la rotatoria e tornare indietro.
Ecco il problema: quanto reggerà l’urto la Piazza?
E se la sperimentazione dovesse – come ci auguriamo – dare esiti positivi, questa disciplina di traffico diventerà definitiva?

La perplessità aumenta. Ed allora viene spontaneo pensare che una rotatoria predisposta al termine di Via Cortina D’Ampezzo avrebbe potuto invece risolvere ogni problema, consentendo sia a chi esce da via Cortina D’Ampezzo e da Via Dell’Acqua Traversa ma addirittura a chi esce dal centro commerciale di andare in qualsiasi direzione.

Se sperimentazione deve essere bisogna saper osare. In tema di viabilità sperimentare significa mettere in campo soluzioni innovative e dirompenti che migliorino la mobilità anziché irrigimentarla. Ma tant’è, torneremo a parlarne, non c’è dubbio.

Cassia AnticaPer l’intanto badiamo all’immediato : da lunedì 10 mattina ogni ora sarà buona perché questo tanto inviso “divieto di transito” sparisca dalla vista, così come è stato deciso in una riunione tenutasi lo scorso aprile presso il VII Dipartimento di cui, in esclusiva, pubblichiamo il verbale (clicca qui)

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63 COMMENTI

  1. @ caiofabricius
    La preferenziale non snelliva assolutamente nulla. Guardi il video di comparazione appena pubblicato da questo Blog. https://www.vignaclarablog.it/2010051210513/cassia-antica-sopralluoghi-e-importante-novita-a-due-giorni-dalla-riapertura
    L’unica cosa che snelliva erano le tasche dei contribuenti. (multe ATAC)

    @ angela atene
    Al liceo Farnesina sono arrivati in ritardo perché è dal 10 che Via Apollo Pizio è chiusa e Via del Podismo sono interessate da lavori del rifacimento del manto stradale. Di conseguenza il parcheggio ed il traffico sono congestionati.
    Si informi prima di dedurre.
    Questa mattina a Via Cassia era libera. Guardi le foto su questo Blog.

    @ Ettore
    La speranza è che la sperimentazione abbia successo.

    PS Mi sa che vivere tutti a Cortina d’Ampezzo ed il fatto di non poter più sfrecciare direttamente sulla Cassia vi dia leggermente fastidio.

  2. @Stefano G.
    Quasi nessuno sa ancora della riapertura, niente furbate pliiiis….

    Ribadisco, nei Paesi Civili dell’ ormai LONTANISSIMA Europa Felix si dedicano risorse e si incentiva soprattutto il MEZZO PUBBLICO e poi la BICI, mentre il feticcio maghinaMia si DISINCENTIVA in TUTTI i modi, per i motivi ovvi che ormai anche i bambini dovrebbero sapere…

    Cmq , ecco il testo integrale della lettera di una protesta ormai senza speranze a BANANAS CITY:

    Oggetto: Scandalosa cancellazione unica sopravvissuta preferenziale del XX Municipio

    11 maggio 2010-

    Eliminata l’unica civile PREFERENZIALE del XX Municipio su via Cassia Antica, prezioso e raro momento di respiro per i Bus, che snelliva direttamente o indirettamente almeno 4 linee di Roma Nord.

    Non sanno e non vogliono sapere che lì grazie alla preferenziale scorrono (scorrevano?) abbastanza regolarmente le principali linee bus provenienti dalla Cassia (301, 222, 224) e anche da Cortina d’Ampezzo (446) e riducendo il flusso privato si evita il blocco inestricabile che per anni ha paralizzato per ore P.zza Giochi Delfici.

    Anche se per certi “Comitati” autocentrici i bus sono cosa invisibile per sfigati e diversi, ditegli che esiste e resiste una larga fetta di cittadini per bene che utilizza civilmente i mezzi pubblici e fa anche il loro bene (come le laboriose filippine che vanno nelle loro spocchiose case con 7 SUV in cortile): altro che civile EUROPA FELIX del mezzo pubblico e delle bici, siamo allo sprofondamento nel terzo mondo arrogante, incivile, pacchiano e fanatico dei SUVnormali, che fidando nella condivisione e visibilità sociale di altri ignorantoni arricchiti come loro si vantano di non sapere nemmeno che linea gli passa sotto casa e ritenevano perciò “ingiustamente chiusa” la strada in questione .”Chiusa” ovviamente perché i bus appunto per i BANANAS “non esistono”.

    Per il bene, la salubrità, la vivibilità e la CIVILTA’superstite di Roma il traffico si doveva ridurre diminuendo l’abuso della maghina privata e privilegiando Bus e bici COME LAPALISSIANO DA DECENNI IN TUTTA LA SEMPRE PIÙ LONTANA EUROPA FELIX.

    CHE SCHIFO , non c’è speranza che la preferenziale venga ripristinata né che Roma si rialzi da questo degrado incivile , ma almeno speriamo che je caschi in testa il Colosseo.

    Cordialità

  3. @ francesca
    Gentile Francesca vivo in questa zona da oltre 35 anni e non a Prima Porta. Prima a Via Cortina d’Ampezzo ed ora a Vigna Clara. Quindi conosco bene le due realtà.

    E la smetta con queste illazioni su dove vivo e su dove vado che sono peraltro errate. E poi mi vuole tanto male da mandarmi all’ospedale Gemelli?

    Io ho esposto le mie teorie e le le sue. Io con calma e le con acrimonia.

  4. Rispondo a caiofabricius per confutare parzialmente le sue affermazioni.
    L’eliminazione della corsia preferenziale non ha allungato, per ora, i tempi di percorrenza delle linee autobus.
    Per fortuna che c’è qualcuno che lo documenta come questo blog che ringrazio per la sua obiettività e per dare la possibilità a tutti di dire la propria idea senza alcuna censura.

    Le do parzialmente ragione sull’utilizzo del mezzo pubblico e dei mezzi alternativi come ad esempio la bicicletta. Purtroppo o per fortuna però Roma è nata su sette colli che vuol dire salite e discese. Ad esempio io non potrei mai andare in ufficio con la bicicletta. Arriverei sudato e stremato e la strada in ritorno essendo in salita sarebbe quasi impossibile. Riguardo ai mezzi pubblici invece ha mai provato ad andare verso il centro da VignaClara. Minimo due autobus e circa 30/45 minuti tra attese e percorso.

  5. Mezzi pubblici? Ma perché ci sono mezzi pubblici seri in questa zona??? Vorrei chiedere a tutti come si può parlare di mezzi pubblici quando la Cassia è l’UNICA zona di Roma che non ha linee dirette verso Termini o Tiburtina? Pure un bambino di tre anni arriverebbe a comprendere che la linea 223 dovrebbe fare capolinea a Termini invece che in un ZOO!
    Ma tanto i nostri politici sono persone serie… ahahahah! Che simpatia.
    Quindi sono allibito ogni volta che sento parlare di mezzi pubblici sulla Cassia!

  6. Bentornato Caiofabricius !
    Trascorso bene questo periodo nel piceno ?
    Mica è guarito dal raffreddore poi , attenzione.
    Le confido una cosa : da un po’ di tempo quando vado a giocare al calcio ( 2 sere a settimana ) uso la bicicletta.
    Biciclo all’andata , gioco e ribiciclo al ritorno.
    Un simpatico modo per avvicinarsi all’infarto sicuramente.
    Ma a parte la fatica , sudato per sudato fa nulla.
    Se dovessi pensare di andare a lavorare invece , non credo che possa essere la giusta soluzione.
    Come le dissi a suo tempo , non siamo nella piatta Olanda e neanche nella liscia terra padana e la camicia e cravatta mal si adattano alla pedalata, figurarsi con una giacca indosso.
    E comunque le distanze non sono le stesse , Amsterdam affoga dentro Primavalle !
    Detto quindi dell’inutilità di continuare a perorare la bicicletta come comune mezzo di locomozione , al massimo ludico e ricreativo, concordo con lei sull’ineducazione dei suv, jeep e similari.
    Anche se odora un poco di classismo rovesciato.
    Sulla utilità o meno dei 500mt di corsia prefenziale ( fin’ora presidiato da arcigne sentinelle manco fosse Fort Alamo , forse Fort Knox considerata la remunerazione per le multe emesse ), saranno questi 30gg a dircelo.
    Anche se, senza rotatorie e con obblighi folli di svolta le statistiche potrebbero essere falsate.
    Oggi si passava tranquilli alle 10,30, manco un filo di fila.

    Per ultimo , chi aiuta il traffico non sono 4 ciclisti bensì 400mila motociclisti.

    Aprite le corsie preferenziali alle due ruote ovunque.

  7. Mezzi pubblici e bici li uso da 31 anni per venirvi a trovare da S. Giovanni. Rare volte ho preso la maghinaMMia e, oltre a vergognarmi, ci ho messo di più.

    In bici 50 minuti passando per lo splendido Centro Popolo-Flaminia al mattino o (fino a quando la pulivano) la Ciclovia Tevere fino a P.te Milvio. TUTTA PIANURA (ma comunque eventualmente i teribbbbili 7 colli hanno un dislivello max di 25 m: ridicolo è l’unica aggettivazione) poi breve strappetto Orti Farnesina-Cassia Antica , quetsta sì con pendenze serie ma breve, in tutto da P.te Milvio un paio di km che un banale 80 enne con un minimo di dignità per il suo corpo fa senza fatica…ma fino a 65 anni (età lavoro) non andrebbe nemmeno ipotizzato come “impossibile difficoltà” o gli unici muscoli allenati sono quelli dell’acceleratore del feticcio ?

    Metro A fino a Lepanto e 224 (consultando arrivi su internet) o tram 2 (prima dello scempio e scialo delle poche risorse comunali a P.le Flaminio) e un qualsaisi mezzo che sale da p.za Mancini permettono (permettevano) la “traversata” in analoghi 45-50′ .

    PROVARE PER CREDERE SONO QUEGLI STRANI COSI COL NUMERO SCRITTO SOPRA,

    si, si quelli che avevano il PRIVILEGGGIO di avere l’unica preferenziale esistente del XX municipio (“che vergogna SignoraMia e noi qui in fila io con la smart e mimarido col SUVVONE e le creature co la maghinetta a carbone pe annà al liceo Farnesina !!!”)

    IL 99% NON SA ancora della riapertura (ma lo saprà purtroppo) e QUINDI I vs RAFFRONTI per il momento SONO PERLOMENO COMICI e ovviamente inutili e non li si spacci per “statistici”

    La Statistica è una scienza esatta con procedure e tecniche ben codificate, altrimenti si fa la consueta caciara Populistico-mediasetticemica tanto di moda.

    Per raffrontare i tempi di percorrenza di 301, 222 ,224, 446 e anche 911 invece di farsi una passeggiatina -scoop con la telecamerina bisognerà confrontare le tabelle ai capolinea per almeno 60 giorni in stagioni diverse.

    Altro che sperimentazioni temporanee di 30 gg: NON C’E’ PIU’ NIENTE DI INAMOVIBILE CHE IL PROVVISORIO nell’itaglietta

    Ma poi tutte quelle belle maghinette con una persona incazzata al volante dove finiscono se non a P.za Giochi Delfici ?? Oppure pensate in scissioni della materia o dell’atomo? Chissà si potrebbe chiedere un contrattino- consulenza a qualche Assessore.

    W W la mobilità CIVILE E SOSTENIBILE DI TIPO EUROPEO !!!

    CHE PENA DI CITTA’ e di amministratori !!!

  8. Carissimo CaioFabricius, se questa città e i suoi amministratori ti fanno tanto disgusto puoi sempre inforcare la tua bici, prendere una consolare a piacere e pedalare, pedalare, pedalare….

  9. Abito a Via Panattoni con figli che vanno a scuola in via della camilluccia e quindi non posso che essere felice dell’apertura, seppur sperimentale, della cassia antica a scendere che mi evita un bel pezzo di strada in più, nonchè tempo buttato tra i semafori di corso francia e gli intasamenti di vigna stelluti…

    Colgo l’occasione però per domandarvi su quale base è vietato girare a sinistra da via pareto verso piazza giochi delfici.
    Se ci fosse un semaforo (ma non c’era una volta?!?) o una rotatoria a regolare l’immissione delle macchine da via pareto verso piazza giochi delfici, sarebbe una valida alternativa alla cassia antica a scendere e comunque alleggerirebbe il traffico di vigna clara verso piazza giuochi delfici.
    La riprova è che ogni giorno un numero ifinito di macchine commettono questa infrazione per accorciare tempo e tragitti.

  10. Agata sono perfettamente d’accordo……..!! e le strisce pedonali nella piazza davanti al Bar Delfo dove sono finite? vogliamo parlarne?

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