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XX Municipio, riapertura via Cassia Antica: si, no, ni

Cassia AnticaTempi lunghi per la riapertura di via Cassia Antica, questa è la sola certezza acquisita al termine della seduta  straordinaria del Consiglio del XX Municipio tenutasi questo pomeriggio al Teatro Cassia alla presenza di oltre un centinaio di cittadini che hanno assistito ad un non appassionante dibattito che, iniziato alle 17.30 da un ordine del giorno che recitava “Riapertura in via sperimentale del doppio senso di marcia di Via Cassia Antica”, si e’ poi concluso alle 21 con l’approvazione di un documento diverso.

Con 13 voti a favore (12 PdL e 1 La Destra) e 4 astenuti (PD) e’ stato infatti approvata una risoluzione che impegna il Presidente del XX Municipio non a far riaprire subito via Cassia Antica, quand’anche in via sperimentale, ma a far effettuare entro Settembre/Ottobre 2009 uno studio della mobilita’ della zona che tenga in considerazione la fattibilita’ tecnica della riapertura di Via Cassia Antica allo scopo di ottenere entro il 31.12.2009 un affidabile documento analitico che metta il XX Municipio nella condizione di poter chiedere al VII Dipartimento del Comune di Roma l’attuazione delle modifiche alla viabilita’. Insomma, se tutto va bene, forse, nella migliore delle ipotesi, da qui ad un anno la prima auto privata potra’ raggiungere Piazza Giochi Delfici partendo da Via Cassia.

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E’ un magro bottino per le migliaia di cittadini interessati che risiedono sulla Cassia, a Corso Francia ed a Vigna Stelluti (la prima interessata dal traffico e dalle lunghe file e le seconde dall’inquinamento derivante dal percorso obbligato), ma tant’è, questa e’ la politica, fatta anche di mediazione, e questi sono i numeri davanti ad i quali occorre chinare il capo:  la maggioranza dei nostri rappresentanti così ha deciso.

Restano comunque alcune ombre: perche’, da una prima analoga Risoluzione del 2007, si son dovuti attendere 28 mesi per decidere di fare uno studio; chi lo fara’, se l’Agenzia per la Mobilita’ dell’ATAC (parte in causa) o se uno studio privato di urbanistica (a quale costo e su quale bilancio); con quali criteri, che garantiscano l’obiettiva’ dell’operato, verra’ scelto l’eventuale studio privato; chiunque la produca, quali risultati teorici fornira’ l’indagine e come gli stessi s’incroceranno con la percezione e le esperienze di vita vissuta quotidianamente dai cittadini imbottigliati nel traffico sulla Cassia od attanagliati dallo smog a Corso Francia.

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Tutti dubbi ai quali il documento approvato dopo tre ore di lavoro, una sospensione, diversi conciliaboli, alcuni emendamenti e sub-emendamenti, non fornisce risposte. Ma una Risoluzione è solo un atto di indirizzo politico, ha ricordato un consigliere, spettera’ dunque alla Giunta municipale dargli concretezza. Giunta Municipale che, stando alle parole del suo Presidente Giacomini, “e’ tutta d’accordo nel riaprire via Cassia Antica” pur se abbiamo  registrato all’interno della stessa, e come noi tutti i presenti, approcci diversi al problema da assessore ad assessore.

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Assente (pur se invitato) Sergio Marchi, Assessore alla Mobilità del Comune di Roma, numerosissimi e di prammatica sono stati gli interventi dei consiglieri presenti. Non li citiamo per non far torto a nessuno. Registriamo solo le parole del presidente Giacomini in relazione al referendum consultivo promesso nella campagna elettorale ad Aprile 2008 e poi mai tenuto: “non serve piu’ un referendum perché ho capito che la volontà popolare è tutta a favore della riapertura”. Parole da scolpire sulle pietre di via Cassia Antica, parole che dimostrano quanto VignaClaraBlog fosse stato nel giusto nel lanciare questa campagna fin dal lontano  31 Marzo 2007, a pochissimi giorni dalla sua nascita.

Questo è tutto dal Teatro Cassia. Domani, e per i prossimi 365 giorni, di nuovo tutti in fila su via Cassia, fermi al semaforo del bivio con Cassia Antica guardandola sconsolati tutta vuota ed inutilizzata.  (Red.)

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43 COMMENTI

  1. Bene, ecco il solito pastrocchio. Riapriamo via Cassia Antica, siamo tutti d’accordo dicono i nostri rappresentanti ma in realtà l’accordo è solo sui se e sui ma e sui distinguo che permettono agli abitanti di via Cortina D’Ampezzo e a chi li rappresenta in municipio di mantenere la situazione inalterata pr almeno un altro anno.
    Chi mi ha veramente stupefatta ieri e’ stato il consigliere/presidente Ariola che prima comunica ai quattro venti che la riapertura e’ una necessita’ non piu’ rinviabile, che mantenere la corsia dei mezzi pubblici è mantenere un privilegio a favore di chi abita a via Cortina, e poi si adegua al volere del partito del no.
    Bene, anzi male. Dobbiamo metterci una pietra sopra ? Io non ci sto.
    Buona giornata a tutti. Clara

  2. Complimenti per aver tutelato i diritti dei cittadini del XX… Qui non serve uno studio di fattibilita’ ma un atto politico, forte, che dimostri quanto questo municipio, difenda i diritti dei propri cittadini. Mi sembra di capire invece che il consiglio ha poco peso politico nei confronti del comune (l’assessore non si e’ nemmeno presentato… pero’ i voti per eleggere la giunta gli sono serviti… credo)

  3. Ci si nasconde dietro la necessità di fare uno studio sulla viabilità dell’intero quadrante. Ma allora fino ad oggi allora Presidente, Assessori e Commissioni municipali di cosa si sono occupati?

    La verità è che ancora una volta interessi particolari hanno prevalso sull’interesse generale.

  4. A due anni e mezzo dalla risoluzione del gennaio 2007 adesso è la volta dello “studio di mobilità”. Come dire prendiamo ancora tempo e non facciamo niente.

    Da elettore di centrodestra duole dire che questa giunta è sempre piu’ lontana dai cittadini e fino ad oggi è stata un’autentica delusione.

  5. Ecco dunque tutte le prefiche stracciarsi vesti e capelli sul letto di morte di via Cassia Antica, ma non starete un po’ esagerando cara Clara, Gianluca, Massimo, Leandro e tutti quelli che scriveranno dopo di me versando lacrime copiose sull’asfalto di questi 300 metri di strada ? Ma la vostra vita gira solo intorno a Via Cassia Antica ? Distraetevi ogni tanto, e poi fatevene una ragione oppure cambiate quartiere, perchè se il Municipio così ha deciso così deve essere e quindi per fortuna la strada non si riapre, almeno per un altro anno e poi si vedrà. Ma non è che per i prossimi 12 mesi ci toccherà sentire queste lamentele ogni giorno ?

  6. Concordo con Massimo, perché lo studio non è stato già avviato? Se fossimo in un Paese normale questa sarebbe la strada giusta. Ormai è letteratura (supportata da decine di esperimenti) che l’apertura di una strada non fa diminuire automaticamente il traffico, anzi può farlo aumentare. Nel nostro caso ad esempio, sarebbe interessante capire quanti di coloro che usano i mezzi pubblici (che ora viaggiano veloci sulla preferenziale libera) domani sarebbero indotti a prendere l’auto anche loro, con il risultato di avere due strade congestionate invece di una… Ma questo me lo aspetto in un Paese normale, con una classe dirigente preparata e responsabile. Qui invece non si fa nulla… si rimane in attesa di capire come tira il vento (sondaggi) e si soppesa con gli eventuali ritorni negativi (da lobby e potentati di riferimento)… è l’immobilismo: non ci si muove nei tempi e nei modi giusti per analizzare una questione (lo studio), né si prende un provvedimento (la riapertura) che, per quanto non supportato da un’analisi tecnica, quantomeno potrebbe dimostrare empiricamente la bontà o meno della decisione assunta (se si blocca anche la Cassia lo vedono tutti).

  7. Caro Nico, ti farei sentire ogni mattina le lamentele di quei poveri cittadini che si mettono in fila sulla Cassia per ore e ore, prova a riferire a loro le tua parole e vediamo come ti rispondono…

  8. Credo che la politica faccia un servizio ai cittadini quando, dopo la discussione, giunge a decidere. Quello che accade nel pdl oggi è più o meno la sindrome che ha paralizzato il governo dell’Unione durante la stagione Prodi. Una maggioranza che tiene insieme interessi e corporativismi territoriali in conflitto tra loro, incapace di trovare sintesi sui vari temi. Che non sa decidere. Lo abbiamo visto sul pup di piazza Jacini e sulla ipotesi di riapertura di Via Cassia antica.

    la ricostruzione fatta non cita l’odg presentato dal PD che chiedeva lo studio sui flussi veicolari e un nuovo piano del traffico solo dopo aver ripristinato quella che è per noi una situazione di normalità: Via cassia antica aperta al doppio senso di circolazione.

    Questo lo dico perchè la chiusura della strada e l’istituzione della corsia preferenziale doveva essere qualcosa di provvisorio e legato ai lavori del passate Nord-ovest. la fase dei lavori è conclusa e per questa ragione abbiamo sostenuto che prima di tutto deve essere riconquistata la normalità e solo successivamente avviato lo studio per un nuovo piano del traffico di Roma nord. L’odg presentato è stato respinto dalla maggioranza, il Cons Ariola si è astenuto e il PD ha votato a favore. Soprattutto questa votazione ci consegna il quadro delle posizioni assunte.

    marco TOLLI

  9. Si vede che ho bisogno di distrarmi, come Nico (che evidentemente si è già distratto) ci raccomanda. Niente da dire, caro Nico, sul fatto che una Giunta che “e’ tutta d’accordo nel riaprire via Cassia Antica” non sia poi capace (perché mai?) di far diventare questa una decisione? Quanto all’argomento della corsia preferenziale che agevola la corsa degli autobus lungo la Cassia Antica, non si pensa che intanto l’autobus ci deve prima arrivare condividendo, sulla via Cassia, il traffico con i mezzi privati. Questo traffico sarebbe certo notevolmente più spedito se fosse riaperta a tutti la Cassia Antica.

  10. Un Consiglio Municipale veramente Straordinario

    Un ringraziamento al Presidente ed ai Consiglieri del nostro Municipio, che il 4 Maggio, nella bella sede del nuovo Teatro Cassia, hanno voluto aggiungere un nuovo titolo al già ricco cartellone del teatro regalando a sorpresa ai cittadini un riuscitissimo spettacolo di”satira politica”.
    Partendo da un normalissimo ordine del giorno il Consiglio Municipale è riuscito ad organizzare una divertente pièce teatrale. Senza ricorrere a facili battute o attacchi personali, ma basandosi solo su raffinati giochi di assurdità logiche, contorsioni intellettuali, illuminanti esempi di ipocrisia, i nostri Consiglieri, con affannose e travolgenti presentazioni di proposte, emendamenti, controemendamenti, autoemendamenti e interventi deliranti, hanno offerto un’esilarante lezione di grande teatro comico.
    Auguriamo ai nostri amministratori una fortunata tournée.

  11. TRANQUILLO NICO NON MI LAMENTERO X I PROSSIMI 12 MESI, NE HO INTENZIONE DI STRAPPARMI VESTI E CAPELLI.
    MAI SENTITO PARLARE DI REGOLE DEMOCRATICHE ?
    LA MIA NON è UN OPINIONE DI PARTE, MI LIMITO A CONSTATARE I FATTI.
    QUESTO ATTEGGIAMENTO (INTERESSI DI ALCUNI A DISCAPITO DELL’INTERESSE GENERALE) PURTROPPO è BEN PRESENTE E RADICATO IN MOLTI PROVVEDIMENTI DEL XX MUNICIPIO.
    SAREBBE STATO PIù CORRETTO ASSUMERE UNA POSIZIONE NETTA CHE ASSISTERE A QUESTA SCENEGGIATA “DELLO STUDIO DI MOBILITA”.

  12. Capisco la delusione, ma prima di passare ai facili eccessi converrebbe rileggersi la proposta di risoluzione approvata ieri, che spero sia pubblicata presto sul sito istituzionale del Municipio (num.34/2009).
    Il motivo che mi ha spinto ad accettare di modificare il testo originale è stato quello di considerare poco corretto e poco serio effettuare un periodo sperimentale di 60 giorni nei mesi di Giugno, Luglio, Agosto o Settembre.
    Abbiamo voluto rispettare anche quella che secondo me, è solo una minoranza che sostiene sia una pessime idea eliminare la corsia preferenziale.
    Effettuato lo studio di fattibiltà, come si dice a Roma, ‘gli leveremo la sete col prosciutto’! A quel punto non ci saranno più alibi per nessuno.
    Statene certi che ‘starò con il fiato sul collo’ del Presidente affinchè dia immediato mandato allo studio di fattibilità, passo propedeutico alla riapertura al doppio senso di marcia della Cassia antica. Tra l’altro gli ricorderò che la riapertura è uno degli obiettvi del programma del Presidente e del Pdl.
    Rimango pertanto fiducioso e convinto che riusciremo ad aprire la Cassia antica per fine anno.
    Cordiali saluti, Simone Ariola.

  13. Ariola , abbia pazienza.
    Ne basterebbe solo un pizzico di quella che abbiamo Noi.
    Le riconosco un’assoluta insistenza e costanza su questo ed altri argomenti.
    Tanto insistenti e costanti quanto inutili e fatui.
    Un “Penelope” moderno , contornato magari da Proci.
    Mi sfugge però ‘Ulisse della situazione.
    Astutamente è stato modificato il testo che così si ridiscute e forse per la fine dell’anno parte la sperimentazione ?
    Ma che siamo cittadini in provetta oltrechè …. ?
    Lei non deve ’stare con il fiato sul collo’ del Presidente ma con la canna della fiamma ossidrica.
    Il rispetto della minoranza, come lo chiama lei , fin’ora è stato solo asservimento a pochi, con l’Atac compiacente.
    E’ imbarazzante.
    E’ imbarazzante tutto.
    La Cassia, la casetta a via del podismo, la poca chiarezza sulla nuova sede del municipio, il furto di ettari di pubblico terreno a clericale favore, via mastrigli, il moschettiere Athos che dopo essersi impomatato i baffi scompare, il farmacista che scompare e basta e viene perdonato con una benevola pacca sulla spalla , un callarà che ghigna protetto alla faccia nostra.
    Che razza di congrega.
    Non c’entra nulla o forse poco ma anche per questo non andrò a votare alle prossime elezioni , cosa da me mai fatta.
    Mai Senza Ideali.
    Tolli ma serve proprio rintuzzarsi e rinfacciarsi gli errori ?
    Unione , Prodi , immobilismo ?
    E chi se ne frega, state immobili tutti.
    Mi sembra di vedere la storia delle veline
    Te no, io però si a Firenze.
    E comunque i transessuali valgono ma non contano.
    Basta , che schifo , che pantomima ,che farsa.

    Nico , non hai capito un cazzo.
    Non è la questione di via cassia.
    E’ la via cassia che diventa una questione.
    Di rispetto nei confronti dei cittadini.
    E se te lo fai mettere in quel posto una volta , magari ci riprovano con via mastrigli, con via del podismo&C.
    Cambialo tu il quartiere.

    Serataccia di incazzature.
    Saluti.

  14. Il fantastico commento di Pamela è realisticamente lo specchio degli amministratori del XX° Municipio … un vero e prorio teatrino della politica. Gli spazi prescelti del Teatro CASSIA lo confermano. Grande plauso va all’intervento dell’assessore Perina per la sua innata incoerenza. Dopo aver difeso a spada tratta la corsia preferenziale della cassia antica, alla fine del dibattito, vista la maggioranza dei cittadini favorevoli alla riapertura, si è calato le brache e ha cambiato repentinamente opinione (tipica berlusconiana) condiividendo la fattibilità del progetto.
    G.M.T.

  15. In questo difficilissimo studio sulla mobilita’ dell zona, e’ possibile contemporaneamente valutare il doppio senso di via Nemea cioe’ il tratto da Piazza dei Giuochi Delfici all’angolo di via Orti della Farnesina (angolo Deutche Bank).
    Ricordo inoltre che nei giorni scorsi durante l’apertura provvisoria di via Cassia per la chiusura di via Pareto….tutto ha funzionato benissimo.
    grazie
    laura

  16. “Studio di Fattibilità”!

    L’escamotage dello Sudio di Fattibilità, scelto per tirare avanti nel non prendere decisioni sul ripristino del doppio senso di marcia nel tratto di Via Cassia Antica da Via Cassia Nuova a Via Cortina d’Ampezzo, non ha fondamento da un punto di vista tecnico.
    Come sa chiunque si occupi di Project Management, lo Studio di Fattibilità è la fase di progetto in cui si verifica se ci sono le condizioni tecnico-economiche per realizzare un’opera.
    In questo caso specifico lo Studio di Fattibilità consisterebbe nel verificare se la strada esiste ed è materialmente percorribile da veicoli a motore.
    Non ha senso invocare ( come si è ascoltato nell’intervento di un consigliere municipale durante il Consiglio Straordinario del 4/5/09) l’impiego di tecnologie satellitarie nella fase di questo specifico Studio di Fattibilità.

  17. Ma viva iddio stiamo parlando della riapertura di 300 metri di strada!

    Servono gli studi di fattibilità, le tecnologie satellitari e l’impiego di reti neurali per provare ad aprire questa benedetta porzione di strada per qualche mese, giusto per vedere come va ?

    A me sembra che come in Via Mastrigli anche in questo caso ci sia “lo scoglio”,
    qualcosa che impedisce di procedere.
    In caso contrario sarebbe davvero cronico l’indicisionismo del municipio su qualsiasi questione.

  18. Checchè ne dica Ariola, io mi sento cornuto e mazziato, e pure preso in giro.
    Preso in giro da questa classe politica locale che fa e che disfa, che promette e si smentisce, che elucubra su studi di fattibilità con l’aiuto dei satelliti senza neanche sapere di cosa parla e soprattutto di quanto costa. Tanto che importa ? paghiamo noi. Sono entrato nel teatro pensando di apprendere una bella notizia, ho assistito ad un balletto fatto di giravolte e ne sono uscito deluso e imbestialito con me stesso, perchè oltre che cornuto e mazziato sono anche imbecille avendo dato un anno fa il mio voto a questa maggioranza. Ma è stato l’ultimo, lo giuro. Buona notte.
    Rocco

  19. Faccio parte della “minoranza” che non vorrebbe la riapertura di via Cassia Antica.

    L’idea di una riapertura mi sembra folle per il traffico che si verificherebbe all’incorcio tra Via Cortina e VIa Cassia. Lo studio di fattibilità per una questione così importante mi sembra il minimo!

    Prima di auspicare un cambiamento vi invito a passare una mezzora in questo incrocio per capire l’impossibilità di poter accogliere un flusso di macchine numeroso e costante proveniente da via Cassia.

    Non credo che risolva la vita a qualcuno avere un’altra strada piena di traffico che comporterebbe appesantimenti notevoli fino a Piazza Giochi Delfici.

    Per concludere una proposta che può essere utile senza avere ripercussioni: riapertura di Via Cassia Antica solo notturna.

    Matteo

  20. si, e magari dalle 02.00 alle 04.00 ! Ma ci prendi per scemi caro Matteo ? Scusa ma trovo offensiva la tua proposta. E pure puerile, così come lo è l’appellarsi al caos che si creerebbe all’incrocio con Via Cortina d’Ampezzo che sembri proprio non conoscere o far finta di non conoscere nascondendo la realtà sotto gli occhi di tutti: Via Cortina d’Ampezzo è strada a traffico locale da 5 anni, dall’apertura della Galleria Giovani XXIII. Ad usarla non sono più le migliaia di auto che scendevano da via Trionfale ma solo le decine, ti concedo le centinaia di auto dei soli residenti. Un po’ egoistelli e menefreghisti questi residenti ai quali non interessa nulla che migliaia di cittadini stiano in fila la mattina sulla Cassia e non interessa nulla che a Corso Francia la gente s’ammala per l’inquinamento.
    Abbi il pudore Matteo di godere in silenzio della vittoria che il vostro rappresentante nella giunta municipale ha ottenuto per voi: quello che con la storia del fantomatico studio di fattibilità con l’uso dei satelliti, della NASA, degli UFO e del mago Odelma ha consentito che nulla si tocchi per almeno un altro anno. Godi in silenzio e non venire a provocarci per favore. A Via Cassia Antica di notte passaci tu, a me serve passarci di giorno quando prima di andare al lavoro devo portare mio figlio alla Zandonai facendo un giro maledetto.

  21. Ma guardi caro Maurizio che io non provoco proprio nessuno, la mail non è assolutamente offensiva ed è la mia opinione.

    Via Cortina d’Ampezzo sicuramente non ha problemi di viabilità (cosa che non ho scritto), ho solo evidenziato come un flusso numeroso di macchine proveniente da Via Cassia Antica possa provocare, sopratutto nelle ore di punta, grandi difficoltà, perchè l’incrocio tra Via Cortina, Via Cassia, Via dell’Acqua Traversa e il supermercato, che lei a quanto pare conosce meglio di me, non può sopportare un flusso di macchine così grande.

    Un’ultima cosa, il pudore forse dovrebbe averlo lei non sostenendo le sue ragioni avvalendosi delle malattie degli abitanti di Corso Francia causate dall’inquinamento. Questo problema non si risolve certo riaprendo una strada.

  22. Non posso che concordare in toto con Maurizio, quella di Matteo me sembra una provocazione bella e buona e non mi sembra davvero il caso.

    Che un intero quartiere debba esser ostaggio degli abitanti di via cortina d’ampezzo è veramente scandoloso.

    Evidentemente anche qui, come a Via Mastrigli, c’e’ il santo protettore che vigilia.
    Facciamocene una ragione, in Italia funziona cosi’.

  23. Caro Maurizio il suo ragionamento mi pare un po’ fantasioso e credo anche privo di “ratio”. Le decine, o come dice lei centinaia di auto, che scendono da via cortina d’ampezzo, dove io abito da 23 anni, e scusi se lo sottolineo, vivono nei suoi sogni. Le automobili sono molte più di quelle che lei afferma. Quindi sarebbe meglio informarsi prima di sparare numeri come palle di cannone. ChiaritoLe questo punto, mi pare di percepire un certo egoismo, e forse una scarsa conoscenza del reale problema della viabilità, da parte di Lei e spero di non tutti i residenti della Cassia. Alla partenza di via cortina d’ampezzo ci sono: 1 supermercato, 1 vivaio, e una piccola via che porta a 2 palestre e 1 casema, oltre che ad almeno 6 comprensori, di cui uno grosso. Lei si immagina in tutto questo calderone immetere un flusso come quello della Cassia? La risposta la lascio a lei. Ma le dico di più. I politicanti da quattro soldi che ci governano, pdl, pd tanto sono uguali, non arrivano a capire che le strade, invece di crearne nuove, vanno allaragate. Un esempio? Dopo la discesa della cassia, all’inizio di corso francia, la strada si restringe come un imbuto. Quindi invece di buttare auto su auto e di dare del provocatore a chi invece dice cose basate su fatti, e magari non parla il “politichese”, scriva una bella lettera ai vari mantenuti (da noi) che sbadigliano in comune o nei municipi, e gli dica di cominciare a dare un paio di metri per lato a tutta la Cassia. Le strade larghe risolveranno anche i suoi problemi, vedrà.

  24. Egregio Leonida, intanto fra cortinadampezziani mettetevi d’accordo. Matteo dice che via Cortina d’Ampezzo sicuramente non ha problemi di viabilità, lei dice che il traffico è intenso.
    Io non sparo numeri, stia tranquillo. Abito vicino via Azzarita da 25 anni e lavoro da 20 in uno studio privato vicino alla parrocchia di S.Gabriele. Sono quindi 20 anni che faccio avanti e indietro 4 volte al giorno per quel tratto di strada, la conosco bene quanto lei. Tanto bene da affermare che tutto il caos, non mi smentisca, esisteva prima dell’apertura della galleria quando la mattina la fila a scendere su via Cortina iniziava proprio dalla Parrocchia fino all’incrocio con via cassia Antica. Io prendevo via Cortina a salire e mi dicevo sempre “poveri disgraziati!”. Fu giusto quindi chiudere via Cassia Antica, giustissimo. Ma oggi è altrettanto giusto riaprirla perchè ribadisco che il traffico proveniente da via Cortina è solo traffico locale. Non so a che ora lei esce di casa, io la percorro alle 8.30 dopo aver lasciato mio figlio alla Zandonai (uscendo di casa alle 7.30-7.45 da via Azzarita !! perchè per fare tutto il giro via cassia nuova, corso francia, via vigna stelluti, piazza giochi delfici ci vogliono minimo 30 minuti !!) e quelle che vedo sono solo poche macchine.
    E che c’entra che alla partenza di via cortina d’ampezzo ci sono: 1 supermercato, 1 vivaio, e una piccola via che porta a 2 palestre e 1 casema, oltre che ad almeno 6 comprensori, di cui uno grosso ? Già oggi chi esce dai supermercati, dal vivaio e da via dell’Acqua Traversa ha l’obbligo di svolta in direzione di piazza Giochi. Cosa cambia ? Mi scusi ma forse è proprio lei a non conoscere la viabilità locale pur difendendo il suo privilegio da cortinadampezziano (che non è dispregiativo) di avere lo sbocco facile, tranquillo, addirittura con lo stop a vostro favore.
    Mettiamola cosi’: i vostri santi protettori in paradiso municipale vi hanno garantito un altro anno di tranquillità: godetevelo ma lasciateci sacramentare in pace, ne avremo il diritto o pure questo volete toglierci oltrer a 300 metri di strada ?

  25. L’incoerenza regna sovrana nel Municipio 20.
    Ci si riempe la bocca con sperimentazioni, studi di fattibilità e analisi dei flussi veicolari: ma sanno ciò di cui parlano ?
    A Gennaio hanno approvato un documento nel quale si chiede di effettuare uno studio di fattibilità e di analisi dei flussi veicolari che prevede l’allargamento della rotatoria di Piazza dei Giuochi Delfici sperimentando una non meglio precisata nuova disciplina di traffico per un mese.
    E perchè tutto ciò?
    Per recepire una maggiore affluenza di traffico.
    Ma quale ?
    Forse quello proveniente da via Cassia Antica.
    Via Cassia Antica che a Maggio hanno deciso di non riaprire.
    Però uno studio di fattibilità va fatto, o è stato fatto lo stesso.
    La mano destra non sa cosa fa la sinistra, ma tutte e due buttano i nostri soldi.
    Leggete questo documento, è uno spasso che dice tutto e dice niente.
    Ci sarà un’anima pia fra i 15 che l’hanno votato che sarà capace di spiegarcelo ?

    http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P914809225/ris.6.2009.doc

  26. I santi protettori, come lei li chiama, non sono i miei, in quanto ho da molto tempo imparato e acquisito un disprezzo trasversale per le classi politiche. Detto ciò io non ho intenzione di ledere la sua pace, o quella dei “via cassiani”, ma semplicemente di ostacolare o far riflettere sulle problematiche che comporterebbe un’immissione di flusso veicolare nell’incrocio con via Cortina e Via Cassia.

    Nessun santo protettore in municipio quindi, solo un po’ di logica e voglia di non complicare le cose più di quanto non lo siano già.

  27. Ma non porta niente allargare la rotatoria di Piazza Giuochi…
    Ma spendono soldi dove non servirebbe!!??

    Lo ripeto e ribadisco:

    1. io accetto tutto, a patto che a quell’incrocio venga creata una rotatoria per il bene di TUTTI e venga abbattuto quell’albero, simbolo di incidenti tragici ed autentico ostacolo di visualizzazione per chi scende da V. Cortina D’Ampezzo.

    2. I vantaggi di questa papabile riapertura riguardano :

    a. un minor intasamento nel primo tratto di Corso Francia (destinazione centro).
    b. l’eliminazione completa di criminali che quotidianamente commettono infrazioni all’incrocio V. Pareto – Cassia A. (con una decina di incidenti al mese), per andare poi in direzione Piazza Giuochi.
    c. meno macello per chi sale a V. di Vigna Stelluti.

    3. Gli svantaggi della riapertura:

    a. problema esistenziale già esistente per chi esce dal CTS (pericoloso a morire).
    b. Problemi della precedenza (non vi credete che tutti rispettano le segnaletiche).
    c. Inevitabile macello causato dagli attesi lavori della Metro su via Cassia Antica.
    d. Ambientalmente parlando, il verde è quello che comunque ci rimette.
    e. Potenziali code su via .Cassia Antica di sera. Il tutto avverrebbe se a V.Cortina venisse tolto il privilegio della precedenza.

    4. Cosa cambia ai fini del traffico di Via Cassia?
    Niente, a patto che qualcuno non abbatta i semafori di questa zona che fanno innervosire persino i “centurioni”.

    Detto ciò, quello che andrebbe fatto è un’innovazione e non rimanere a 15 anni fa’, quando le macchine erano molte di meno rispetto ad oggi, senza contare le sempre più numerose microcar.

  28. Presidente ARIOLA ci stupisca e salvi il salvabile anche perchè anch’io mi sento veramente un imbecille avendo dato un anno fa il mio voto a questa maggioranza. Sarà sicuramente l’ultimo se si non passerà immediatamente il provvedimento di riapertura della Cassia. Gli inutili studi di fattibilità a NOSTRE spese li trovo una vergogna !

  29. Premetto che abito sulla Cassia. Il doppio senso sul tratto Cassia Antica non penso risolverà di molto il traffico sulla Cassia se non, forse, per il tratto della Cassia nuova. La capacità di assorbimento di Via della Farnesina e di Via degli Orti della Farnesina non mi sembra elevata, almeno quando l’alternativa Cassia Antica sarà chiara a tutti (segnali + lungo periodo) rispetto alla chiusura per lavori di via Pareto. Si farà la fila sul tratto in salita prima di Piazza Giochi invece che a Vigna Stelluti. Dal punto di vista sicurezza, la curva in discesa in contro pendenza e con asfalto pessimo e olio/gasolio bus potrebbe risultare pericolosa quanto le intersezioni con il supermercato e via Cortina d’Ampezzo. Ma soprattutto questa polemica va a “levare dai riflettori” la lunga coda della Cassia dalla Castelluccia (questo sì eliminato dalla provvida rottura del semaforo della Giustiniana) che necessiterebbe di una rotonda (e lo spazio a disposizione ci sarebbe). Come sarebbe da rivedere l’incrocio di Grottarossa e soprattutto quello del San Pietro. Ma qui si tratta di espropriare per pubblica utilità e dai post che leggo a tutto si riesce a pensare tranne che alla pubblica utilità……

  30. il silenzio dei consiglieri è (per loro) imbarazzante.
    Nessuno dei 15 che l’hanno votata ha trovato l’ardire di venire qui a spiegare la ratio che li ha “ispirati” a votare la risoluzione di Gennaio 2009 che prevede l’allargamento della rotatoria di Piazza dei Giuochi Delfici e la sperimentazione di una non meglio precisata nuova disciplina di traffico.
    Rimetto di nuovo il link così tutti potrete leggere chi l’ha votata.
    http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P914809225/ris.6.2009.doc

  31. Caro Eretico,
    mi scuso, intanto, per la tardività del mio intervento a seguito della sua osservazione, ma non avevo notato i suoi dubbi.
    Provo a spiegarle il perchè di quella proposta di risoluzione:
    premetto che nel momento in cui è stata presentata non è stato fatto nessun tipo di collegamento con la riapertura di Cassia Antica, ma solo un ragionamento volto a migliorare la viabilità e la circolazione proprio su Pzza Giuochi Delfici, indipendentemente dalla riapertura o meno.
    Questo perchè più il traffico è incanalato nel seguire una strada, teoria dei flussi del liquido, minor ingorghi causa alla viabilità. Perchè? perchè piuttosto che trovarsi nella piazza macchine ognuna della quali con una direzione diversa, se fossero incanalate a seguire un unico percorso che le porti alle diverse “uscite” (es. Vigna Stelluti, Via Nemea, Via Camilluccia…..) probabilmente si eviterebbe un po di traffico. Almeno questo è quello che succede in tutti gli altri paesi europei dove le rotatorie sono vere e proprie rotatorie e le macchine gli girano intorno piuttosto che infilarsi dovunque. Lo studio di fattibilità mediante l’uso del New Jersey è l’unico modo per vedere se quanto le ho appena spiegato è vero oppure no.
    Spero di essere stao chiaro nella spiegazione.
    Alessandro Cozza
    Cons. Pd

  32. Parole intanto il segnale di divieto e’ girato per cui si passa e nel caso di fermo o qualsivoglia ammenda fare ricorso al prefetto allegando relative foto poi lasciamo ai ns.
    ardua sentenza che fatica ….stanno facendo i conti se prendono piu’ voti da noi Per tale abolizione o dai Cortinesi lo vedremo alle urne.

  33. Grazie Cozza, è stato chiaro ma se mi consente l’iniziativa è miope.
    E mi auguro che non lo sia stata volontariamente.
    Perchè della riapertura di via cassia antica se ne parla da oltre 2 anni, com’è dunque possibile far fare uno studio sulla viabilità della piazza senza prendere in considerazione l’eventuale flusso aggiuntivo dalla cassia ?
    E lo studio da gennaio ad oggi è stato fatto ? Che risultati ha dato ? Quanto è costato ? E le è chiaro che ora comunque andrà rifatto in funzione di quello sventurato studio che avete votato per decidere la riapertura ?
    Mi appare una navigazione molto a vista la vostra, priva di di una rotta.
    E qui la politica, pd e/o pdl, non c’entra.
    E’ un problema di approccio destrutturato ai problemi.

  34. La questione credo sia più semplice caro Eretico;
    “Purtroppo” si rivolge ad una della quattro persone che si è astenuta dal votare quell’obrobrio di risoluzione venuta fuori dal consiglio straordinario, e le spiego anche il perchè: sono assolutamente convinto che il traffico di Pzza Giuochi Delfici non risentirebbe in nessun modo della riapertura di via Cassia Antica, così come sono altrettanto convinto che il flusso di macchine che transiterebbe in pzza, dopo l’eventuale riapertura, sarebbe lo stesso di adesso, con la sola differenza che invece di arrivarci da Vigna Stelluti, ci arriverebbe da Via Cassia.
    Purtroppo che lo studio non sia stato ancora fatto è una cosa che sconcerta anche me, ma purtoppo da semplice cons di opposizione di municipo e senza grandi possibilità in comune, più che lamentarmi e scrivere qualche lettera per sollecitare non posso fare.
    Alessandro Cozza
    Cons. Pd

  35. Cozza, il suo scetticismo è disarmante.
    Lei non è un “semplice consigliere di opposizione”.
    Lei è un consigliere eletto a rappresentanza dei cittadini !
    Pesti i pugni sulla scrivania e pretenda di essere ascoltato altrimenti, mi perdoni, se sta in Municipio solo per “lamentarsi e scrivere qualche lettera” (lo ha detto lei) era meglio che non si fosse presentato.
    Ma detto questo, par di capire che lei è stato il o uno dei propugnatori della proposta di rivisitare piazza Giochi Delfici tramitre uno studio di fattibilità.
    Beh, visto che questo studio non è stato ancora fatto, lo fermi !
    Perchè buttare soldi dei contribuenti ?
    Non dovete/dovranno ora fare lo studio per via Cassia Antica ?
    E dove sbocca via Cassia Antica se non su Piazza Giochi Delfici ?
    E allora fatene uno solo di studio, non buttate i nostri soldi.
    Dimostratevi ogni tanto lungimiranti.

  36. Lo studio della viabilità, a mio parere è inutile, sarebbe stato molto più utile il periodo di sperimentazione… magari non nei mesi estivi che le scuole sono chiuse… non sarebbe veritiero, ma durante un periodo normale dell’anno…. ma comunque il risultato è abbastanza scontato…. si bloccherebbe un pò di più la Cortina d’Ampezzo, che attualmente è libera e senza traffico, e ci si bloccherebbe tutti di nuovo nei pressi di Piazza Giochi Delfici detta anche “circolo della morte”…. ma quanto respirerebbe la Cassia!!!!!!
    Io personalmente, egoisticamente parlando, risparmierei circa 1 ora al giorno di traffico!!! 1 ora di vita al giorno non è poco… Via Cassia Via Pareto Via Cassia Antica e Via dell’Acqua Traversa… ci giro intorno almeno 4 volte al giorno mi sembro scema!!!
    Quello che si potrebbe fare, almeno, sarebbe dare un permesso speciale agli abitanti di Via Taormina, Via dell’Acqua Traversa e stradine limitrofe, perchè quelli che girano subito a Via Taormina non bloccano niente e non danno fastidio alla viabilità di Cortina e di Giochi Delfici. Non vorrei farne un caso personale, ma io anche solo per girare lì, c’ho preso almeno 10 multe fino ad’ora … adesso basta … mi sono rassegnata… e sto in fila!! Ma è assurdo!
    Povera Cassia potrebbe essere così bello vivere in questo quartiere se solo si provasse a rendere la vita più semplice a tutti.
    Per esempio… perchè non si possono unire tutte le stradine traverse della Cassia (VIa Lubriano, Via Sesto Miglio, e tutte quelle dopo fino a via di Grottarossa) e creare un congiungimento (serio però!!! no una stradina stretta e impossibile tipo VIa Vibio Mariano) a Via due Ponti, che concorderete con me, è fin’ora l’unico salva vita della Cassia, e rendere la stessa una vera strada … + larga con la segnaletica e quant’altro la possa far definire una strada!!!
    Via Cassia ha bisogno di sfoghi alternativi! Vivrebbero meglio tutti… anche fino all’Olgiata!

  37. cara Flavia,
    apprrezzo il tuo commento del giorno undici Giugno, che quanto meno prova a proporre soluzioni più o meno fattibili, ma non ti sei accorta che passate le elezioni siamo rimasti soli a cercare di comprendere come si può far funzionare questo pezzo di Municipio? Ritengo vergognoso che il dibattito riguardante un argomento così importante non riesca a trovare punti di accordo, ma soltanto critiche irresponsabili da parte di chi vuole far sfigurare una parte politica, e viceversa,penso sia il momento di dire basta! Parliamo di risoluzione dei problemi, e di come affrontarli amministrativamente e tecnicamente,
    Personalmente condivido il pensiero di chi sostiene che Via Cortina D’ampezzo sia ormai una strada in cui i flussi di traffico sono ormai da considerarsi senplicemente come traffico locale, da quando è stato relizzato il sottopasso Giovanni XXIII, e sempre secondo il mio modo di operare,opterei per l’apertura immediata di via Cassia, andando di fatto ad eliminare la corsia preferenziale.
    Ma non posso negare a nessuno di operare uno studio di fattibilità di tale disciplina, che verifichi in modo certo e assoluto se sia o meno efficace,
    E chiaro che tale operazione deve necessariamente essere eseguita nei mesi in cui il traffico e più intenso, e cioè alla riapertura delle scuole nel mese di settembre2009.
    Tale eseperimento della durata di non oltre quindici giorni, ci potrà fornire tutte le indicazioni del caso, e sarà in grado di mettere tutti d’accordo sulla utilità o meno della eliminazione della corsia preferenziale.
    Soltanto così si potrà decidere definitivamente per il bene della comuniotà, non soltanto locale, ma anche di altre zone del Municipio.
    Non dobbiamo dimenticare che una parte del flusso veicolare proveniente dalla Via Cassia potrebbe transitare su via Italo Panattoni.
    Per concludere, vorrei portare a conoscenza dei lettori di Vigna Clara, che le decisioni prese con risoluzione del Consiglio del Municipio, non sono affatto vincolanti per gli uffici.Infatti esse potrebbero essere illeggittime rispetto alle leggi o ai regolamenti adottati dal Comunedi Roma, oppure (vedasi risoluzione indirizzata al Dip.to VII) non eseguita per mancanza di fondi da parte del Dip.to, o Ancora mancanda di ditta vincitrice di appalto specifico, e tanto altro ancora.

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