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Cassia, duello Pambieri-Romano al Teatro Ciak

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Dal 25 marzo al 16 aprile, il Teatro Ciak (via Cassia, 692) ospiterà Sleuth – Gli insospettabili, il quinto spettacolo della sua stagione. Sul palco, per questo thriller mozzafiato, uscito dalla penna arguta e ispirata del drammaturgo inglese Anthony Shaffer, ci saranno Giuseppe Pambieri e Paolo Romano.

Presentato da Ubik Produzioni e Teatro Stabile del Giallo, lo spettacolo sarà diretto da Raffaele Castria ed è il quinto atto di un cartellone pregevole e variegato, nel quale hanno già trovato posto Il Processo di Franz Kafka, Amore mio aiutami. E non rimase nessuno e A spasso con Daisy.

La rappresentazione si configura come «un duello arguto, perverso, ipnotico e selvaggio, assolutamente divertente», leggiamo nelle note di regia, «un gioco al massacro in cui lo spettatore rimane intrappolato insieme ai protagonisti e la suspense si fa puro divertimento, spingendo dall’angoscia alla risata in un sospiro».

In scena, nei panni dei due personaggi, che si incontrano e si ingannano reciprocamente a causa o, forse, soltanto con il pretesto di una donna, ci saranno due attori che sono una garanzia assoluta per il pubblico.

Giuseppe Pambieri è uno dei grandi signori dello spettacolo, un professionista rigoroso e preparatissimo con una passione smodata per il teatro, un artista che non si è mai fermato, rimettendosi continuamente in discussione.

Paolo Romano, molto conosciuto dai telespettatori per far parte del cast di «Un posto al sole», è un interprete assai versatile, tanto in teatro quanto al cinema, ed è stato protagonista de «La Parola ai Giurati», lo spettacolo con il quale, il 15 novembre del 2018, è iniziata lavventura del Teatro Ciak.

Sleuth 1970-2011

Il 12 gennaio 1970 Sleuth debutta al Theatre Royal di Brighton, dove è in cartellone per due settimane. Avendo riscosso immediatamente un grande successo, lo spettacolo si trasferisce nel West End londinese e viene messo in scena al St. Martin’s Theatre. Nel cast originale ci sono Anthony Quayle e Keith Baxter.

Nella capitale inglese il dramma colleziona 2359 repliche, ma il suo trionfo non si ferma qui. Lo spettacolo sfonda anche oltreoceano: verso la fine del 1970, Sleuth, con i suoi due protagonisti d’eccezione, approda al Magic Box Theatre di New York e l’anno successivo, quando Paul Rogers prende il posto di Quayle, si aggiudica il Tony Award come migliore opera teatrale. Anche a Broadway i numeri sono impressionanti: le rappresentazioni sono duemila.

In Italia, accentuando gli elementi di commedia presenti nel dramma, lo spettacolo viene allestito alla fine del 1971 con il titolo di Oplà, noi ci ammazziamo: sul palco ci sono Johnny Dorelli e Gianrico Tedeschi. Quasi quattro decadi dopo, fra il 2010 e il 2011, la premiata ditta Mauri-Sturno riprende il testo, ne ristabilisce gli equilibri e lo propone come L’Inganno. È un successo: le recite effettuate sono 198.

Nel 1972 il dramma diventa un film e lo stesso Shaffer ne cura il soggetto e la sceneggiatura. Il cast è stellare: dirige Joseph L. Mankiewicz, alla sua ultima regia, e per oltre due ore Laurence Olivier e Michael Caine tengono alta la tensione e lo fanno così bene che la pellicola colleziona una valanga di nomination sia agli Oscar che ai Golden Globe, rimanendo però a bocca asciutta. Olivier vince un David di Donatello come miglior attore straniero.

Nel 2007 Kenneth Branagh dirige il remake del film, in cui Michael Caine interpreta il ruolo di Olivier e Jude Law il suo.

Save the date

Sleuth-Gli Insospettabili sarà in scena al Teatro Ciak, via Cassia 692, dal 25 marzo al 16 aprile, con inizio alle ore 21 (giovedì, venerdì e sabato) e alle ore 17.30 (la domenica).

I biglietti possono essere acquistati online o al botteghino (dal martedì al sabato 10-13 e 16-19, domenica 15-19).

Per informazioni si può scrivere una mail a info@teatrociakroma.it o telefonare al numero 0633249268.

Giovanni Berti

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