Home POLITICA Sicurezza Labaro Prima Porta, se ne è discusso in Prefettura

Sicurezza Labaro Prima Porta, se ne è discusso in Prefettura

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Palazzo Valentini Prefettura di Roma

Il susseguirsi di furti nelle abitazioni e nei negozi di Labaro, Prima Porta e zone circostanti e la situazione che rischia di diventare esplosiva del campo nomadi River abbandonato a sé stesso, ha spinto il PD locale, dopo un sopralluogo nei quartieri coinvolti con la partecipazione di alcuni esponenti nazionali, ad organizzare un incontro di una delegazione di residenti con il Prefetto di Roma.

Obiettivo dichiarato, chiedere la giusta attenzione ad un territorio che sta vivendo una vera e propria emergenza.

L’incontro si è tenuto nella mattinata del 9 marzo e a fornirne il resoconto sono l’on.le PD Roberto Morassut e la consigliera PD in XV Municipio Gina Chirizzi.

“Venerdì 9 marzo abbiamo accompagnato una delegazione di cittadini residenti nelle zone di Prima Porta e Labaro all’incontro con il Capo di Gabinetto del Prefetto di Roma, la dottoressa Volpe. Era inoltre presente la dottoressa Caruso, responsabile delle attività della Prefettura nel Municipio XV e, in particolare, del monitoraggio relativo alla gestione del campo rom di Via Tenuta Piccirili. Nel rispetto del protocollo abbiamo ritenuto che fosse più utile favorire l’incontro tra cittadini e gli organi della prefettura, anziché un incontro più ristretto tra il Prefetto Basiloni e i rappresentanti delle sole Istituzioni”.

“Nel corso dell’incontro, i cittadini presenti hanno avuto modo di rappresentare il significativo aumento di furti nel quartiere, con violazioni di domicilio, che avvengono anche in pieno giorno, mentre i rappresentanti del comitato di Via Tiberina hanno potuto consegnare alla dottoressa Volpe una relazione dettagliata di ciò che è accaduto nell’ultimo anno a Via Tenuta Piccirilli”.

“Tra le questioni che sono state sollevate dai partecipanti – continuano Chirizzi e Morassut – vi è stata la richiesta di garantire una presenza più efficace dello Stato nel territorio,  ricorrendo se necessario all’uso dell’Esercito in supporto alle forze di ordine pubblico,  e di valutare in sede di Comitato per l’Ordine pubblico e Sicurezza la possibilità di istituire un nuovo presidio delle forze dell’ordine presso i locali della Regione Lazio all’interno della nuova stazione di Prima Porta, come richiesto all’unanimità dal Consiglio del Municipio XV nella seduta del 26 Aprile 2017”.

“Il Capo di Gabinetto ha descritto una situazione di evidente difficoltà in tutta la periferia romana e ha rappresentato la necessità di non poter distogliere il personale impegnato a tutela dei siti sensibili per via della mai cessata minaccia di attentati terroristici. Tuttavia è stato assunto l’impegno ad aumentare i controlli nel territorio e i blitz (diurni e notturni) nel campo River e ad affrontare la questione dell’apertura del nuovo presidio delle forze dell’ordine nella seduta del Comitato metropolitano per l’Ordine pubblico e Sicurezza convocata il 19 Marzo 2018”.

“I problemi di questi quartieri non sono certo risolti, ma la strada è quella di accorciare le distanze enormi che ci sono tra i cittadini e le Istituzioni” concludono Morassut e Chirizzi annunciando che questa motivazione li ha spinti “a raccogliere l’appello lanciato da Marco Tolli” e che quindi nei prossimi giorni lanceranno “una raccolta di firme per l’apertura del nuovo presidio di pubblica sicurezza a Prima Porta”.

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