Home PONTE MILVIO Parcheggio Ponte Milvio, Mocci: “Giunta Torquati inconcludente”

Parcheggio Ponte Milvio, Mocci: “Giunta Torquati inconcludente”

ribera comunicato-stampa

“E’ notizia di questi giorni che il bando per l’affidamento della gestione del parcheggio di Ponte Milvio è stato nuovamente rinviato in quanto gli uffici tecnici devono effettuare ulteriori approfondimenti sul valore economico del bene in possesso del Municipio. Ricordiamo agli “addetti ai lavori” che il bando è scaduto da Luglio 2015 con la conseguenza che in quest’ultimo periodo il parcheggio è stato lasciato in preda agli abusivi”.

E’ quanto dichiara in una nota Giuseppe Mocci, Vice Presidente della Commissione Mobilità e Ambiente del Municipio XV sostenendo che “la sinistra, dopo mesi e mesi di pseudo-verifiche e dopo aver dimostrato di non essere in grado di dare continuità ad un servizio importante per Ponte Milvio, si accorge solo ora, in prossimità della scadenza elettorale, che il valore economico del bene non corrisponde a quello stimato in precedenza.”

“In questo periodo di approfondimenti e verifiche cosa ha fatto? Perché non è stata in grado di elaborare un nuovo bando con il giusto valore economico?” si chiede Mocci giungendo alla conclusione che “dopo tutti questi mesi siamo ancora al copia e incolla del vecchio bando, con le varie stime che non corrispondono, così come è evidente che lo scorso mese la Giunta del XV Municipio, con molta probabilità, ha approvato il nuovo tariffario di sosta sulla base di valutazioni superflue e non corrispondenti alla realtà.”

“Del resto – incalza Mocci – basti pensare ai tre “simboli” dell’inefficienza del XV Municipio: parcheggio di Ponte Milvio, Torretta Valadier e manufatto di Via del Podismo, per capire che questa amministrazione sarà ricordata come la più inconcludente della storia del XV Municipio. Così come nel “gioco dell’oca” chi raggiunge la casella 19 è costretto a “pagare posta e rimane fermo tre turni”, allo steso modo, con il Centrosinistra al governo il Municipio è intrappolato in analoga situazione: tre anni di fermo e inerzia totale… con l’aggravante – conclude – che a “pagare posta” sono i cittadini, esasperati di una situazione ormai ridicola.”

 

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Ponte Milvio, Roma, RM, Italia

12 COMMENTI

  1. forse all’improvviso credono che il manufatto abbia un valore inestimabile, per cui metteranno un canone di locazione abnorme, senza valutare i costi di gestione ordinaria e straordinaria, il personale e la sorveglianza, di contro imponendo tariffe basse….per cui nessun privato di buon senso ci andrà ad investire…ovvero bando deserto. e forse lo stesso accadrà per via del podismo…dove semmai aggiungeranno i soliti criteri no profit, bucolico-botanici, no attivita commerciali, ma solo beneficenza…sono molto curioso di leggere i testi dei bandi…imminenti?? poi per via del podismo bisognerà affrontare tutti i comitati locali, come già è successo molti anni fa, per cui nessun business…ovvero abbandono, oppure le scuole che coltivano le piantine…

  2. cosa c’è che non va nelle scuole che coltivano piante ? a quale scopo dovrebbe essere destinato un bene pubblico, a farle fare un ristorante o un pub per il suo business personale ?

  3. Avrei già detto sul parcheggio di Ponte Milvio ma se serve posso fare una specie di riassunto:
    l’ottima qualità ed i prezzi convenienti hanno determinato il grande successo commerciale del Mercato che prima era collocato proprio dove ora c’è questo parcheggio;
    l’area da sempre è stata infelice per chi raggiungeva il Mercato con l’automobile;
    fu allora deciso di agevolare e consentire una più felica sosta nell’area realizzando quello che oggi è il Mercato e quello che oggi è il parcheggio.
    Dopo alcuni anni felici il parcheggio presenta i limiti del suo passato recente ovvero:
    il gabbiotto un insulto all’umanità;
    i costi determinati su base sconosciuta fuori da ogni logica anche perché i posti auto non sono tantissimi:
    la gestione del parcheggio è pretesa di gran class;
    direi che considerando la comodità, il risparmio sulle contravvenzioni, un gabbiotto nuovo (stazioncina) e 2 euro per i primi cento minuti, di seguito 1,50 euro l’ora, potrebbe comportare un risparmio di insulti a chi se ne occupa.

  4. @cesare. nulla di male nelle scuole che coltivano piante, forse le sfugge che per rimettere a posto il degrado che ce a via del podismo servono circa 200.000€ , se lei crede che le scuole abbiamo questi fondi ben vengano…l’ostracismo verso il business privato porta al degrado..allora lei è anche contro il business che adesso ce al parco di Tor di quinto?
    io penso che i bandi debbano essere seri, ben costruiti e poi ci sia il controllo del rispetto delle condizioni da parte degli enti preposti, ma in modo serio!

    • servono 200.000 mila euro ? e chi gliel’ha fatto il preventivo, il giardiniere della regina Elisabetta ? Dai Davide non spariamo cifre a palla oppure dimostra di non conoscere per niente il posto. Poi la sua difesa della visione affaristica del bene comune è proprio puerile mi scusi, come si fa a dire che se non c’è business c’è il degrado, che a Villa Borghese, a villa Ada a villa Pamphili c’è il degrado ??

  5. Aggiungo un’altra considerazione base relativa a via del Podismo riferita sopratutto alla piccola costruzione in mezzo al giardino che fu realizzata per ospitare iniziative rivolte alla promozione ed alla cura degli animali domestici.
    Come tutti sanno la compagnia di un animale domesico è da sempre riconosciuta come un effettivo valore per le persone, tale opportunità oggi come oggi è appanaggio di persone che possono affrontare il costo di un animale domestico per certi versi proibitivo per molti (per me p.e.).
    Cosa centra la politica?
    Al fine di contrastare questa ingiustizia sociale e permettere a tutti il beneficio della compagnia di un animale domestico si deve la realizzazione di questa strutturina ora lasciata a se stessa per evidente scarsa condivisione da cercare in casa dei promotori, dei valori e dei principi che hanno determinato questo ed altro realizzato, tipicamente credo che nessuno del mestiere giovane o vecchio sia disposto a investire la sua vita per tale lotta. Pensiamoci e ripensiamoci.

  6. @ Cesare. il manufatto cade a pezzi…le ripeto la domanda: allora lei è contro le iniziative imprenditoriali vedi parco di Tor di quinto? le ville che lei ha citato non sempre stanno in buone condizioni (vedi alberi caduti a villa Ada) e comunque hanno una corsia preferenziale di manutenzione del servizio giardini. poi sono piene di manufatti dati in gestione ai privati, con bar e ristoranti…non mi pare che la casina Valladier a villa borghese sia gestita dal pubblico, oppure i vari ristoranti vicino al laghetto di villa Ada..non faccia confusione su fattispecie giuridiche diverse…
    vediamo e leggiamo il tanto atteso bando, vediamo che criteri di selezione adotta e su che ambiti di intervento…tanto ci saranno sommosse popolari comunque…

    • le ripeto la domanda come fa a sapere che ci vogliono 200.000 euro ? chi le ha dato questa informazione ? e comunque non è vero che casca a pezzi, questo è un motivo in più che dimostra che lei non conosce il posto perchè l’edificio è solo da ridipingere. Ancora sta storia del business ! Intanto non glielo faranno fare si metta l’anima in pace e poi che confusione che fa ! nel parco di tor di quinto il gestore ci fa bar e ristorante e in cambio tiene pulito tutto il parco pubblico, ora mi dice lei a via del podismo cosa ci resterebbe di pubblico dopo l’apertura di un ristorante ? si e no due o tre mq ma di che stiamo a parlà ??

      • edificio fatiscente: impianti non a norma o distrutti, serramenti divelte, tetto infiltrato…altro che pittatina! secondo lei è sufficiente una romanella? allora perché il municipio non ha preso un paio di persone con una tanica di pittura da esterni e non ha provveduto a renderlo di nuovo bellino? allora tutti gli atti vandalici di cui è stato oggetto negl ultimi mesi sono solo carezze…

        • ecco la prova che non sa di cosa parla, scusi tanto Davide se glielo dico eh, ma veramente lei non sa niente di quell’edificio che non è fatiscente e le porte finestre sono a posto, nessuno le ha tolte, e anche gli atti vandalici che poi erano solo delle grandi scritte sono stati tolti da un sacco di tempo, ora le pareti sono bianche. Poi lei dice tetto infiltrato e impianti non a norma, io questo non lo so ma lei scusi come fa a saperlo, lei quando c’è entrato visto che è tutto sbarrato ? e chi le ha dato il preventivo di 200.000 euro ? è la terza volta che gleilo chiedo ma lei non risponde, lei dice e non dice.

  7. in precedenti dissertazioni sul tema qui su VCB, molti hanno convenuto e affermato che per rimettere in sesto come si deve quel posto, serve una cifra di quel genere…l’ultima volta che ci sono passato stava in uno stato pietoso…non credo che gli impianto siano a norma e cmq vanno fatti ad hoc per la destinazione d’uso che vincerà il bando…se si presenteranno candidature…
    credo che invece di perdersi in polemiche, bisogna stare a vedere se poi effettivamente il bando verrà fatto…sa tanto di propaganda pre elettorale…

  8. ecco il tanto anelato bando! con scadenza il 10 giungo ovvero con altro consiglio comunale…in bocca al lupo ai partecipanti…

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