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I “cattivi ragazzi” della Cassia tornano in scena

cattivi240a.jpgDal 22 ottobre all’8 novembre Il Teatro della Cometa ospiterà “Cattivi Ragazzi”, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Veruska Rossi e Guido Governale. Il “libanese” Francesco Montanari, insieme ai giovani attori della compagnia Omnes Artes, che ha base sulla Cassia, interpreterà un professore alle prese con un gruppo di adolescenti rinchiusi in un carcere minorile.

Dopo i successi ottenuti con CuoredineveL’isola che non c’èLove Letters e Pinocchio e le collaborazioni con Valeria Valeri, Paolo Ferrari, Giorgio Albertazzi e Pino Ammendola, la pregiata ditta Rossi & Governale, da sei anni al comando della compagnia Omnes Artes, che ha la sua sede principale presso il Teatro dell’Ascolto di via Veientana, sta per tornare in scena con una produzione nuova di zecca.

In tutto questo tempo “i Piccoli per Caso” di Roma Nord sono cresciuti e maturati, sono diventati adolescenti di età compresa fra i 16 e i 18 anni e sono pronti a rappresentare l’arroganza e la strafottenza, le paure e le fragilità di un gruppo di loro coetanei detenuti in un carcere minorile.

“Cattivi Ragazzi” segue le vicende di sette personaggi, che hanno alle spalle storie differenti ma che sono accomunati dalla medesima rassegnazione verso la loro condizione e nei confronti della vita.

Poi, un giorno, in carcere arriva Giuseppe Scianna – che sarà interpretato da Francesco Montanari, il “libanese” della serie-tv “Romanzo Criminale” -, un giovane professore con un dolore nel cuore e una convinzione nella testa: aiutare questi ragazzi a recuperare la speranza e a ritrovare i sogni. Respinto dal branco senza troppi complimenti, l’insegnante non getta la spugna…”Il  testo vuole dare un messaggio positivo ma non banale” – dicono Guido Governale e Veruska Rossi – “e cioè che la riscoperta della ‘parte buona’ di ogni protagonista passa per l’accettazione del proprio errore, cosa che deve avvenire senza lasciarsi sopraffare dalla rassegnazione”.

A colloquio con Gabriele Berti

In attesa di vedere lo spettacolo VignaClaraBlog.it ha scambiato quattro chiacchiere con uno dei giovani attori del cast. Nato a Roma il 10 gennaio 1997, da sempre residente sulla Cassia, distintosi lo scorso anno per la sua esilarante interpretazione della Volpe nel classico di Collodi, Gabriele frequenta il quinto anno del liceo artistico.

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Gabriele, quali consigli vi ha dato Montanari? Lavorare con un attore come Francesco è incredibile! Ci aiuta sia moralmente che professionalmente, grazie anche ad esercizi sperimentati in prima persona da lui in America per riuscire ad entrare meglio nel personaggio.

Quali sono le caratteristiche del tuo personaggio?
Il mio personaggio, Vincenzo, viene dalla periferia napoletana. È finito in carcere per furto e spaccio, obbligato dal fatto di dover mantenere la famiglia. È un duro e si fa rispettare. L’unica persona che teme è la sua fidanzata Maria, la quale minaccia di lasciarlo se non deciderà di rimettersi in carreggiata e rigare diritto.

Perché bisogna vedere “Cattivi Ragazzi”? Perché è uno spettacolo nuovo, fatto dall’unica compagnia in Italia formata esclusivamente da ragazzi. È una rappresentazione cruda e violenta che punta a colpire empaticamente lo spettatore. Non può deludere perché racconta la verità e la verità non delude mai.

Farai l’attore anche in futuro?
Mi piacerebbe saperlo! Per ora lo sto facendo, mi diverto e voglio godermi il presente. Questo sarà uno spettacolo importante per me! Mi darà molte soddisfazioni e, magari, mi aprirà le porte anche per nuovi progetti. Ben venga la carriera come attore, ma credo che sia saggio sin da subito cercare anche altre strade, perché, si sa, è difficile affermarsi in questo campo.

“Cattivi Ragazzi” sarà in scena dal 22 ottobre all’8 novembre al Teatro della Cometa, via del Teatro Marcello 4. Per acquistare i biglietti si può cliccare qui.

Giovanni Berti
foto di Patrizio Cocco

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