Home ATTUALITÀ Malasegnaletica, Penelope a Collina Fleming

Malasegnaletica, Penelope a Collina Fleming

aceafleming.jpgContinua a latitare l’Acea dal Fleming dove la zona compresa tra via Pecchio, via Nitti e via Borgatti è ancora in attesa del rifacimento stradale dopo essere stata interessata, ai primi di dicembre, da lavori per nuove tubazioni. Sono numerose le lamentele pervenuteci, in particolare quella del nostro lettore Marcello che già ad inizio gennaio ci segnalò quanto di strano stava accadendo e i disagi subiti dai residenti a causa di una ditta appaltatrice dell’Acea.

Ricordiamo brevemente i fatti, così come allora ci vennero riferiti da Marcello.

Ai primi di dicembre la zona compresa tra via Pecchio, via Nitti e via Borgatti, in zona Collina Fleming, viene interessata da lavori per nuove tubazioni con conseguente divieto di sosta. I residenti fanno buon viso e cattivo sangue e si adeguano parcheggiando per giorni le loro auto là dove possono. Poi, finiti i lavori, il 21 dicembre spunta un nuovo divieto di sosta su tutte le strade coinvolte: vietato parcheggiare dal 20 dicembre fino a fine lavori per rifacimento manto stradale.
A parte l’irregolarità della dizione “a fine lavori” e a parte il discutibile fatto di impedire la sosta nel convulso periodo delle feste natalizie, i lavori non prendono mai il via mentre i cartelli restano lì, creando non pochi disagi .

E veniamo ad oggi, 35 giorni dopo quello in cui dovevano essere riasfaltate le strade.

Faccio seguito alla mia precedente segnalazione e al vostro articolo del 7 gennaio per comunicarvi che ancora adesso i lavori di rifacimento dell’asfalto non sono iniziati” ci scrive nuovamente Marcello sottolineando lo strano comportamento della ditta esecutrice che, novella Penelope, la segnaletica di giorno la fa e di notte la disfa.

Sono settimane che la zona è stata riempita di segnaletica e ogni giorno i cartelli di inizio lavori vengono sostituiti da altri, e ogni giorno c’è una nuova data inizio lavori!” esclama Marcello stanco di questo giochetto di prestigio e sottolineando il fatto che “continua a non essere mai indicata la data fine lavori“.
Nonostante che, aggiungiamo noi, data inizio e data fine devono essere “date certe” desumibili anche dalla disposizione con la quale la Polizia Municipale autorizza la variazione temporanea alla disciplina di sosta. Disposizione che deve inoltre essere esposta e ben visibile agli utenti unitamente ai foglietti con i quali si indica il divieto di sosta..

Assai strano comportamento quello delle ditte appaltatrici delle aziende di servizi, un comportamento non nuovo nella Capitale tanto da indurre quasi tre anni fa il Campidoglio ad introdurre nuove ferree regole che prevedono addirittura la revoca della licenza per quelle ditte che non le rispettano. E a monitorare i cantieri sarebbero dovuti scendere in campo degli ispettori con poteri di polizia urbana. Ma a dir la verità non sono mai stati visti.

L’assai strano comportamento, che quanto pare, come ci riferisce Marcello, giunge fino al punto di esporre ogni giorno un cartello diverso, non è nuovo neanche nel nostro territorio. Basta guardare, ad esempio, la nostra documentazione fotografica di aprile 2010 sui dissesti causati allora a Vigna Clara dalle ditte dell’Italgas.

Un comportamento che indusse, nel maggio del 2010, l’assessore ai lavori pubblici del XX Municipio, Stefano Erbaggi, ad emettere un comunicato diffuso dalla stampa nel quale si rendeva noto che “l’entrata in vigore delle nuove norme concernenti l’esecuzione, il ripristino e la segnaletica dei lavori per apertura scavi stradali ordinari e urgenti, varate dall’amministrazione comunale, sono state recepite immediatamente dal XX Municipio”.
Nello stesso comunicato Erbaggi sottolineava che da quel giorno avrebbe cominciato ad usare la linea dura verso quelle società di servizi che non rispettano le esigenze della collettività.

Che da allora sia stata usata o no non ne abbiamo contezza ma certo è che quanto sta accadendo in questi giorni al Fleming la linea dura la richiederebbe tutta.

Edoardo Cafasso

Visita la nostra pagina di Facebook

8 COMMENTI

  1. Convido in tutto quanto descritto.
    Sono settimane che cambiano la data inizio lavori su cartelli e soprattutto non è presente alcuna delibera del XX Munuicipio.
    Ogni giorno devo perdere tempo e preoccuparmi di parcheggiare dove non ci sono cartelli di divieto, sempre che non sono stati strappati da altri automobilisti per protesta.

    E’ possibile inviare una segnalazione al XX Municipio?
    Grazie

  2. è veramente scandalosa la gestione di questi lavori. Basta passare per il Fleming e vedere cosa sta succedendo da settimane.

    Aggiungiamo poi che nelle strade dove la pavimentazione stradale è stata rifatta l’asfalto è veramente pessimo con dossi e sconnessioni pericolose per i motorini.

  3. E stamane l’amara sorpresa!!!
    Dopo 2 mesi di “fittizi” divieti di sosta nella notte è stato apposto un nuovo cartello.
    E tutte le auto in sosta, ovviamente, sono state rimosse.

  4. Giusto per tenere tutti aggiornati…… anche questa settimana è iniziata all’insegna
    del cartello selvaggio.
    Ogni pomeriggio passano gli operai tolgo il cartello vecchio e mettono il nuovo cartello inizio lavori. Oggi è il terzo giorno e ovviamente i lavori non sono iniziati……

  5. A dire il vero oggi hanno rimosso tutte le autovetture presenti con i carri attrezzo.
    Mi aspetto di trovare stasera il lavoro completato, visto che anche la mia auto è stata rimossa.
    Ma rimane comunque uno scandalo!!!
    Per 2 mesi abbiamo parcheggiato distante dall’area soggetta al divieto, e con questo gioco del cartello selvaggio non v’è stata “certezza” dell’inizio lavori.

  6. Da Denuncia…….io ho le foto dei cartelli cambiati se possono essere utili.
    Dovremmo scrivere al XX Municipio, con foto e firme dei residenti.

  7. Stamane, i lavori erano conclusi (immagino da ieri sera) ma i cartelli di divieto erano ancora in sede.

    Come dire…è questo il pieno rispetto verso la cittadinanza residente????

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome