Home ATTUALITÀ Il XX Municipio metterà alle strette Italgas: basta strade dissestate

Il XX Municipio metterà alle strette Italgas: basta strade dissestate

Via Nemea, via del Nuoto, Via della Farnesina, sono solo alcune delle strade  del quadrante Vigna Clara Farnesina devastate da Italgas negli ultimi tempi a causa degli scavi per la sostituzione delle condotte lasciando poi il manto stradale dissestato e pieno di buche. Da mesi VignaClaraBlog.it denunciava questi lavori e finalmente oggi il Consiglio del XX Municipio ci ha dato ragione.

Da tempo infatti documentavamo il malvezzo delle aziende di servizi di distribuzione di lasciare le strade di Roma Nord peggio di come le avevano trovate. Il caso limite di Via Nemea, da noi segnalato ad inizio di Marzo (clicca qui), era stato addirittura oggetto di un servizio del TG3 del 26 Marzo basato sulla nostra documentazione fotografica (leggi qui).

Ma già dal 2009 avevamo documentato le innumerevoli buche, pericolosissime per i mezzi a due ruote, lasciate ad ornamento dalle ditte esecutrici dei lavori pubblici. Come non ricordare, ad esempio, il “serpentone”  che per  l’intera estate 2009, grazie all’Acea, ha deliziato le ruote delle auto e degli scooter in via Cassia Antica, nel tratto fra via Pareto e via Cortina d’Ampezzo (clicca qui)? Per non parlare del secondo “serpentone” – questa volta dono dell’Italgas – che, sempre su via Cassia Antica, nel tratto fra via del Podismo e Piazza Giochi Delfici, nell’autunno 2009 e per oltre un mese ha messo a rischio la vita dei dueruotisti con buche profonde anche 10,15 centimetri (leggi qui).

Tutti lavori pubblici mal eseguiti a scapito dei cittadini. Lavori  che vengono autorizzati a monte dall’Ufficio Tecnico municipale ma che, a quanto pare, non vengono monitorati in corso d’opera nè tantomeno verificati al loro termine, prima della chiusura del cantiere.
Eppure il Municipio dovrebbe essere il primo  organo politico-amministrativo a tutelare gli interessi dei cittadini senza dover essere sollecitato dagli stessi  o dai media. Ma sia la componente politica d’ogni colore che quella amministrativa, almeno in questo caso, in tutti questi mesi hanno fatto poco o nulla. Ma tant’è.

Oggi finalmente, per quanto troppo tardivamente, il Consiglio del XX Municipio ha dato ascolto alle nostre segnalazioni. E’ stata infatti votata all’unanimità una Risoluzione che chiede alla Presidenza del Municipio ed all’Assessorato ai Lavori Pubblici – che peraltro era già attivo su questo fronte –  di impegnarsi affinchè Italgas ponga urgentemente rimedio ai dissesti lasciati in via Coletti, via Nemea, via del Nuoto, via del Podismo, via Apollo Pizio, via della Farnesina, Piazza Moizo, Via Albricci, via Sagramoso, via Ragni e quante altre vie, nel quadrante Farnesina Vigna Clara, siano state oggetto di rovinosi scavi.
La risoluzione chiede altresì che tramite l’Ufficio Tecnico municipale venga fatto un censimento sull’intero territorio di competenza, anche nei riguardi di scavi effettuati da privati, affinchè l’azione di rivalsa sia ancor più efficace.

Nel risottoporre la documentazione fotografica di circa 45 giorni fa, che un sopralluogo di queste ore ha confermato essere ancora attuale, ricordiamo che ora il Municipio, se vuole usarlo, ha uno strumento in più: una specifica ordinanza firmata dal Sindaco Alemanno il 22 Febbraio.
Pare strano che non sia stata citata nella Risoluzione approvata questa mattina. Ne ricordiamo dunque l’esistenza agli “addetti ai lavori”.

L’ordinanza prevede che le ditte che per conto di Acea, Italgas, Telecom etc eseguono lavori di scavo devono ripristinare l’intero manto stradale a regola d’arte e non limitarsi a “mettere una toppa” al singolo scavo. Ma non solo, per tutti gli interventi che comportano il ripristino della segnaletica orizzontale, la stessa dovrà essere realizzata con vernici bicomponenti a caldo, quelle che non si sciolgono come neve al sole dopo un paio di mesi.
E per chi lavora male multe da 450 a 500 euro per ciascun tratto mal riparato, mentre nei casi più gravi è prevista la revoca della licenza.

Non sarà il caso di cominciare ad applicare drasticamente questa ordinanza nel quadrante Farnesina Vigna Clara anziché sottostare ai modi ed ai tempi delle ditte “scava e fuggi”?

*** riproduzione riservata ***

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10 COMMENTI

  1. Ottimo! 10 e lode a Vigna Clara Blog, 8– al Municipio e non classificato .(speriamo solo per ora) all’Ufficio tecnico. municipale..

  2. Aspettiamo con ansia i fatti….nell’attesa cercheremo di evitare le buche e di non volare sul brecciolino lasciato a causa dei lavori … se va male almeno utilizzeremo tutto il materiale preziosamente raccolto sul blog per il risarcimento dei danni

  3. I lavori dell’italgas nel xx municipio, e in particolare nella zona di vigna clara , hanno creato numerosi disagi e danni al manto stradale, Non è vero che l’ufficio tecnico municipale non sta facendo niente… infatti l’assessore ai lavori pubblici Erbaggi, ha comunicato i disagi in una nota al giornale “Il Tempo” e ha fatto riasfaltare via Ranuccio Farnese ridotta in uno stato deprimente. Sono certo che le strade che hanno subito i lavori verranno riasfaltate entro 6 mesi.

  4. Filippo come fai ad affermare che non è vero che l’ufficio tecnico è immobile? Lo dici tu stesso che l’assessore Erbaggi ha elencato i “disagi” e non i lavori fatti !!
    Le foto qui sopra sono inequivocabili, quelle buche stanno lì da mesi, cosa hanno fatto i nostri tecnici comunali ? Una seconda cosa Filippo: ma da cittadino tu ti senti veramente soddisfatto che le strade verranno riasfaltate entro sei mesi ??? Voglio sperare che la tua sia solo fine ironia. ciao.

  5. Il punto è che i lavori sotto il manto stradale che vengono eseguiti dalle varie aziende (ACEA – ITALGAS etc) NON SONO COORDINATI.
    Infatti a mia avviso è compito dell’ufficio tecnico coordinale i lavori Ordinari e/o pianificabili e quindi una volta terminati, procedere con il rifacimento totale del manto.

    La via dove vivo (via coletti) e quelle limitrofe, sono state rifatte ex novo (manto stradale) non più di un anno fa e adesso grazie all’italgas sono ridotte un colabrodo….

    Baserebbe coordinare i lavori ordinari e tutti quelli pianificabili delle varie aziende….

  6. Chi mi leggerà ora penserà che ce l’ho con il con. Antoniozzi…e non è vero… ma la raccolta firme fatta, con obbligo di numero di documento, per chiedere al municipio di impegnarsi presso l’Italgas per il ripristino del manto stradale in quelle vie che VCB ha prontamente denunciato nell’articolo, mi ha fatto un po infuriare e allora ho chiamato il Dipartimento dei Lavori Pubblici per sapere come era regolato il ripristino da parte delle Imprese che effettuano lavori per conto degli Enti fornitori di gas, corrente, ecc. (mi ricordavo che c’era una delibera sindacale di Rutelli con cui si obbligava le suddette imprese a ripristinare il manto stradale.
    Allora, l’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune si occupa delle grandi viabilità e per quanto riguarda la viabilita secondaria e quindi municipale è di competenza dell’assessorato del municipio, ora mi pare veramente impossibile che il con. Antoniozzi non conosca il regolamento o se non lo conosce non abbia fatto come me, perchè quindi chiedere una raccolta firme per una cosa che già si sapeva di chi era la competenza? Grazie e aspetto sempre la risposta per quelle domande fatte sullo STOP di Via dei Giochi Istmici – Via del Golf, grazie.

  7. @filippo
    scusa ma guarda che Via Ranuccio Farnese non è stata asfaltata per i lavori del gas, ma sempre per quella meravigliosa invenzione del senso unico di Via della Farnesina, e di conseguenza il suo deterioramento, (altra raccolta firme anche per questa trovata chiedere il doppio senso fino a Via duchi di Castro) e tra lìaltro sempre al buio stà!!!! Grazie Municipio XX

  8. @omnibus
    E’ inaccettabile che gli abitanti subiscano disagi e corrano rischi , oltre al danno provocato da spese che potrebbero essere evitate
    Credo valga la pena di insistere sulla mancata programmazione dei lavori da parte dei vari Enti, per rompere un andazzo nel quale ci guadagnano innanzitutto le ditte che riasfaltano le strade (che si vedono moltiplicare gli appalti), i funzionari del Municipio o del Comune che evitano un gravoso lavoro di coordinamento e ….
    mi fermo qui .

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