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Vigna Clara – L’agonia del Parco Atleti Azzurri d’Italia

Sono passati circa 2 anni dal nostro primo articolo sul Parco Atleti Azzurri d’Italia di via della Maratona ed oltre quattro mesi dall’ultimo, ma l’altalena di promesse fatta da vari rappresentanti delle istituzioni sembra non avere fine mentre il Parco, uno dei pochi angoli di verde attrezzato di cui possono beneficiare prevalentemente gli abitanti del quartiere di Vigna Clara, continua a degradarsi in  una lenta agonia.

Le prime promesse solenni furono fatte ai cittadini che si resero protagonisti di una petizione con circa 420 firme per rafforzare la protesta contro la totale mancanza di giochi e lo stato di abbandono in cui, allora come oggi, versava il parco.

E mentre l’ex assessore capitolino all’ambiente, Fabio De Lillo, già nel mese di Marzo 2010 prometteva “mi sento di impegnarmi per un intervento che sani quanto meno l’assenza dei giochi, penso di poter individuare a breve dove e come poter trovare i fondi necessari” (leggi qui), la petizione veniva consegnata in XX Municipio nel mese di Aprile.

Le successive promesse arrivarono a Luglio 2010 dal Consiglio del XX Municipio con l’approvazione di un’apposita Risoluzione mirata alla soluzione del problema. Ma non solo.
Come allora riferito a VignaClaraBlog.it dal consigliere PD Alessandro Cozza “La risoluzione è stata ovviamente approvata all’unanimità, ma non è questa la notizia della giornata, la nota piacevole è stata comunicata dall’Assessore Stefano Erbaggi non appena arrivato in Consiglio, quando ha annunciato all’aula che è stato contattato la settimana scorsa dal X Dipartimento che gli ha comunicato che ha breve saranno ripristinati i giochi che erano stati sottratti al Parco nel mese di Dicembre 2009″. (leggi qui)

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Dopo la petizione, dopo la risoluzione e dopo la lieta novella estiva, solo a distanza di mesi, e  molto lentamente, si iniziava a muovere qualcosa, grazie anche alla pressione dei residenti.

Fu proprio l’allora assessore all’ambiente De Lillo, in compagnia di una delegazione del XX Municipio e della redazione di VignaClaraBlog.it, ad effettuare un sopralluogo per verificare l’avvenuta installazione nel Parco di due miserelle altalene e di un orrendo gioco in plastica a forma di nave, un vero “cazzotto nell’occhio” ma orgoglio del X Dipartimento. (clicca qui)

Fu in quell’occasione, forse anch’egli sbigottito alla visione dell’orripilante installazione di plastica, che l’ex assessore De Lillo comunicò ufficialmente lo stanziamento di ben 180 mila euro per la completa riqualificazione del Parco Atleti Azzurri d’Italia che sarebbe dovuta avvenire nello stesso mese, cioè ottobre 2010.
Ancora solo promesse? Sembrerebbe di sì.

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Ma ricordiamo quali erano gli interventi in “cantiere”:

• La bonifica dei prati, che allo stato attuale non può aspettare oltre. Non appena piove il parco si riduce ad un acquitrino ed i tempi di deflusso dell’acqua sono biblici;
• La sostituzione delle panchine e dei cestini oramai rotti e inservibili. Ci domandiamo perché alcune panche siano incatenate visto che pochi avrebbero la voglia di portarle altrove;
• L’installazione di aree pic-nic, che, quando e se sarà, ci auguriamo vengano realizzate in legno e non in plastica;
• Pulizia e messa in sicurezza della statua;
• Sostituzione della sabbia, diventata oggi solo un allegro ritrovo per cani e gatti, e nuovi giochi per i più piccoli, ma per carità, non in plastica.

Ma il più urgente a nostro avviso, riguarda la sicurezza e la tutela dei più piccoli; come infatti avevamo suggerito a De Lillo è urgente installare dei parapedonali davanti al cancello sia per evitare sia il parcheggio poco civile sul marciapiede sia per tutelare l’attraversamento improvviso di qualche bambino.

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Sono passati Ottobre, Novembre, Dicembre 2010 e poi ancora Gennaio e quasi tutto Febbraio 2011 e la situazione è immutata. Oggi, con il rimpasto della Giunta effettuato dal Sindaco Alemanno, oltre all’uscita di De Lillo si sono infrante anche le speranze di vedere la riqualificazione del Parco?

Gireremo l’istanza al nuovo assessore all’ambiente Marco Visconti per chiedergli se i 180 mila euro già stanziati ci sono ancora e se e quando si fermerà l’altalena delle promesse.
Per noi di VignaClaraBlog.it il parco degli Atleti Azzurri d’Italia rimarrà in ogni caso un osservato “speciale”, lo dobbiamo ai tanti lettori che ci invitano a non abbassare la guardia.

Enrico Scandurra di Epiro

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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9 COMMENTI

  1. E’ vergognoso, dobbiamo ricordarci di questa agonia quando andremo a votare e troveremo i nostri assessori davanti alla cabina elettorale a chiederci il voto.
    Siamo in moltissimi a combattare contro il degrado del Parco….non finisce qua!

  2. L’unica cosa rimasta da fare è quella di incatenarsi al cancello per protesta…. ai frequentatori del parco di villa Borghese pare sia andata bene ed abbiano ottenuto dei risultati……. sigh………

  3. Condivido in toto quanto scritto nell’articolo, soprattutto dove dice “orrendo gioco in plastica a forma di nave, un vero cazzotto nell’occhio”.
    Mi rinfrancate, oggi mi sento meno “solo”.
    grazie

  4. Ieri è venuta al parco una mia amica di Milano, oltre a notare la trasandatezza generale e le condizioni delle panchine,il suo commento (riferendosi all’orrendo barcone marrone ) è stato: “ma tutto questo catafalco per un misero scivoletto???”

  5. E’ davvero brutto vedere come abbiamo ridotto un bel parco dove i bambini potevano giocare. Speriamo che la situazione migliorera’ presto..!

  6. come finisce la riqualificazione del parco atleti azzurri d’italia? solo alcuni giochi nuovi e niente prato nuovo , panchine ecc….. ?

  7. E siamo verso la fine del mese di ottobre 2017. Invece di migliorare le cose peggiorano. Nel parco “Atleti azzurri d’Italia” dove, pur essendoci nelle vicinanze giardini riservati ai cani nonchè cartelli di divieto di passaggio nel parco, gli animali scorrazzano liberamente talvolta anche senza guinzaglio. E non è tutto. Alla mancanza di un controllo per l’osservanza dei divieti ora si aggiunge anche la chiusura prossima della giostra che da 40 anni allieta la zona. Il giostraio sig.Mario apre e chiude i cancelli, controlla i bagni , rendendo più vivibile il giardino. Si dice che si farà un bando per assegnare il posto, ma in attesa poteva restare per poi partecipare a detto bando. Nell’interregno il giardino sarà ancor più terra di nessuno. Dove andranno i nostri figli e nipoti?Molte grazie.

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