Home AMBIENTE Vigna Clara – Al via la riqualificazione del Parco Atleti Azzurri d’Italia

Vigna Clara – Al via la riqualificazione del Parco Atleti Azzurri d’Italia

180mila euro a disposizione del verde pubblico del quadrante Farnesina. E’ questa la cifra che è stata impegnata dal Comune di Roma per la riqualificazione del Parco Atleti Azzurri d’Italia e delle due aree cani di via dell’Alpinismo e di via della Farnesina. E’ quanto ha confermato a VignaClaraBlog.it Fabio De Lillo, assessore capitolino all’ambiente, che nella mattina di ieri ha effettuato un sopralluogo nei tre giardini pubblici per mettere a punto gli ultimi dettagli.

Accompagnato da Marco Perina, assessore alla cultura del XX Municipio, dal responsabile della ditta aggiudicataria dei lavori, dal consigliere municipale Federico Targa e da VignaClaraBlog.it, l’assessore De Lillo si è intrattenuto a lungo nel parco Atleti Azzurri d’Italia raccogliendo da tutti suggerimenti e lamentele, soprattutto dalle mamme presenti, e dando disposizioni perché venissero correttamente recepite.

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Una cosa è certa: i lavori inizieranno entro ottobre ed a questi sarà dedicato non meno del 70% dei 180mila euro disponibili. Ce lo ha confermato Fabio De Lillo elencando le opere che saranno realizzate: sostituzione delle panchine rotte, bonifica e riqualificazione dei prati che saranno nuovamente seminati a verde, installazione di un impianto d’irrigazione, ripulitura del basamento della statua, sostituzione del punto sabbia, nuovi giochi per i piccoli ed i meno piccoli ed alcuni punti pic-nic con tavoli e panche. Questi ultimi tutti rigorosamente in legno e non in plastica, come il recente gioco installato in questi giorni davanti al quale lo stesso assessore è rimasto visibilmente perplesso.

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Questi in sintesi gli ammodernamenti previsti che dovranno restituire dignità all’unico punto verde del quadrante Farnesina, luogo d’incontro di centinaia di bambini. Dignità ma anche sicurezza: raccogliendo il suggerimento di “VCB”, l’assessore De Lillo ha disposto che sul marciapiede davanti il cancello di via della Maratona vengano installati dei parapedonali per evitare il parcheggio selvaggio che rende impossibile l’accesso ai giardini.

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Successivamente anche all’area cani di via dell’Alpinismo ed al Parco Tassoni di via della Farnesina sono previste delle migliorie. Fontanelle, nuove panchine, sistemazione dei cancelli di accesso, chiusura delle buche ed una robusta manutenzione al verde consentiranno agli amici a quattro zampe ed ai loro proprietari di fruire di spazi decorosi e vivibili.

Fabrizio Azzali

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14 COMMENTI

  1. La sera i ragazzini che si fanno le canne al parco dei cani hanno, come attività collaterale quella di rompere le bottiglie in terra.
    Non si potrebbero chiudere anche quelli al tramonto?

  2. PS. E comunque non capisco come si fa a spendere 180’000€.
    Mi metto a zappare personalmente, faccio tutto la metà 🙂

  3. ….della chiusura (come della manutenzione) se ne dovrebbe occupare il “giostraio” che, otre a non occuparsene, dovrebbe da ANNi già essere ricollocato a Piazza del Golf (dove stava originariamente)….

  4. Non posso che essere soddisfatta per questa iniziativa, solo speriamo che i soldi vengano ben spesi perchè se il buon giorno si vede dal mattino…. mi riferisco alla orrenda struttura giochi già installata nel parco. Con tutti quei soldi si poteva ambire a qualcosa di meglio..

  5. Finalmente! Bene così, anche se 126mila euro per fare tutte quelle cose sono veramente pochini.

    Non riesco però a capire come possa l’assessore rimanere perplesso davanti ai nuovi giochi (brutti parecchio, concordo con Elisabetta) in plastica. A meno che non siano stati installati da altri soggetti (ma chi?), il Comune avrà indetto una gara – o utilizzato una gara “aperta” – nella quale ci sarà stato un capitolato in cui il Comune stesso indicava, alle ditte partecipanti, tutte le caratteristiche della fornitura in questione. E di tutto ciò l’assessore dovrebbe essere a conoscenza da parecchio tempo…

    Benissimo impedire ai/alle dementi che parcheggiano davanti all’ingresso, di continuare a dare sfoggio della loro maleducazione.

    PS: che brutti ceffi quelli che accompagnano l’assessore… 🙂

  6. speriamo non finisca come i nuovi giardini di fonte al marymount: inaugurati il giorno prima delle elezioni di aprile e immediatamente richiusi

  7. Bravo Prof. Paolo!!! Hai spiegato benissimo la situazione! ma come può rimanere perplesso??? Questo ti fa capire come le cose vengano fatte con i piedi.
    Quell’obrobrio è tutto fumo e niente arrosto. una struttura il cui unico giochino è uno scivolo per bimbi di neanche un anno…. non dico che avrei preteso una struttura tipo quella di villa Ada ma … per favore

  8. sorvolando i solito commenti di disfattisti e casalinghe/i improvvisati specialisti del settore, vorrei sottolineare che:
    – la riqualificazione sia del parco che dell’area cani mi sembra un’ottima opportunità che segue il recente rifacimento del marciapiede.
    – i paletti all’ingresso: benissimo, e mettetene il più possibile, cosi si eviterà quella triste e maleducata abitudine romana di voler parcheggiare sempre ad 1 mt dalla propria destinazione, mostrando il meglio dell’ignoranza di -finte- signore e signori di roma nord.
    – in merito ai ragazzini vandali, non so quanto si possa fare a riguardo, purtroppo è una questione culturale. magari qualche controllo dei vigili ogni tanto con qualche multa a chi imbratta (cosa non facile, occorrerebbe prenderli in flagrante), o su chiamata da parte di si trovi nei paraggi.
    – mi domando se nell’intervento sia compreso una manutenzione ordinaria, per evitare l’abbandono nei prossimi anni del parco.

  9. Ma il parco non era stato già rifatto?
    vabbene per i giochi nuovi e per la pulizia ed il decoro, ma qua va a finire che ogni 5-6 anni bisogna rifare il parco. L’idea dei paletti è ottima, perchè purtroppo uno può essere anche Bill Gates, ma sempre maleducato resta.
    Riguardo la sicurezza bisognerebbe instituire maggiori controlli non solo dai vigili ma anche dai poliziotti di quartiere. Inoltre un po di illuminazione con dei lampioni non sarebbe male, e, attaccati a lampioni telecamere di sicurezza collegate alla centrale dei vigili o al commissariato di Ponte Milvio.
    UDC XX Municipio/sez. Ponte Milvio.

  10. 1) SE BEN RICORDO IL COMPITO DI APRIRE E CHIUDERE I CANCELLI SPETTAVA AL GIOSTRAIO, MA LE SERRATURE ED I CANCELLI CI SONO ‘? LE ENTRATE SONO ALMENO TRE !!!!!!!!!

    2) AGGIUNGEREI A I GIOCHI (ALTALENE ,SCIVOLI ) MOLTI ALTRI ANCORA PER RENDERE IL PARCO VIVIBILE.

    3) PER QUANTO RIGUARDA I TAVOLI….. LASCIAMO PERDERE

    4) IL PARCO SI ESTENDE ANCHE VERSO VIA fARNESINA, DOVE C’è UNA STRADINA PUBBLICA IN DISCESA CON SCALINI, RECINTATA DA UNA SIEPE LASCIATA SPORCA – INCOLTA – E GIà DEGRADATA ……….

  11. La primavera si avvicina e il parco di via della maratona versa nelle solite pietose condizioni nonostante i proclami fatti. La rete di separazione fra la scuola e il parco è tutt’ora disastrosamente pericolante. Non riesco a credere che pensino di aver risolto con quella patetica nave dei pirati che contraddice se stessa: scivolo ridicolo adatto a prole con meno di un anno che però non potrà mai arrampicarsi da sola su per quella pericolosissima scala di ferro. sigh…

  12. Vigna Clara Blog, ma non se ne sa più nulla ??? veramente si riduce tutto a quella barchetta di plastica? ma tutti i fondi stanziati per le varie magagne del parco??’

  13. Cosa disse l’assessore Fabio De Lillo?:
    “una cosa è certa: i lavori inizieranno entro ottobre (aggiungo io 2010) ed a questi sarà dedicato non meno del 70% dei 180mila euro disponibili…. elencando le opere che saranno realizzate: sostituzione delle panchine rotte, bonifica e riqualificazione dei prati che saranno nuovamente seminati a verde, installazione di un impianto d’irrigazione, ripulitura del basamento della statua, sostituzione del punto sabbia, nuovi giochi per i piccoli ed i meno piccoli ed alcuni punti pic-nic con tavoli e panche. Questi ultimi tutti rigorosamente in legno e non in plastica, come il recente gioco installato in questi giorni davanti al quale lo stesso assessore è rimasto visibilmente perplesso”

    Non c’è bisogno di aggiungere alcun commento per chi conosce e frequenta oggi (dicembre 2011) il Parco atleti azzurri d’Italia, meglio conosciuto come Parco della Maratona.

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