Home AMBIENTE Collina Fleming – cittadini in strada per difendere l’ultimo lembo di verde

Collina Fleming – cittadini in strada per difendere l’ultimo lembo di verde

corteo.jpgOltre cento cittadini di ogni età sono scesi in strada oggi, per le vie del quartiere Collina Fleming, per manifestare contro il tentativo di cementificazione che prevede la costruzione di numerose palazzine e di due parcheggi sotterranei, oltre ad un teatro, nell’unico polmone di verde esistente in tutta la zona.

Nel cuore del quartiere Fleming, una zona elegante di Roma Nord ma caratterizzata dall’elevata densità abitativa e dalla scarsissima presenza di spazi e di parchi pubblici (gli standard urbanistici previsti per Roma stabiliscono per ogni abitante almeno 18 mq di verde pubblico mentre i residenti del Fleming ne sono praticamente privi) è infatti previsto che in via Città di Castello l’unica area verde oggi esistente debba soccombere sotto le colate di  cemento. Organizzata quindi dal Comitato Cittadino per il XX Municipio la manifestazione di oggi, nonostante la pioggia ed il freddo, ha visto un centinaio di cittadini scendere in strada accompagnati dalle note della banda StradaBanda che ha regalato un tocco di allegria alla plumbea mattinata.
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Poi, tutti incolonnati dietro uno striscione e scortati a distanza da agenti di Polizia e Carabinieri, questi ultimi guidati dal Comandante della Stazione di Ponte Milvio, si sono mossi lungo le vie chiedendo l’attenzione dei passanti e raccogliendo firme sotto la petizione che sarà inviata al Sindaco Alemanno.
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 Una pacifica dimostrazione, alla quale hanno partecipato anche tanti bambini, che non potrà lasciare indifferenti le istituzioni locali e centrali, peraltro oggi del tutto assenti. Almeno ad ascoltare le motivazioni dei cittadini un rappresentante poteva pure essere inviato.  (red.)
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3 COMMENTI

  1. Grazie. Vi confesso che aspettavo la vostra cronaca per compensare il dispiacere di non aver potuto partecipare, come in precedenti occasioni , alle manifestazioni in difesa dell’ultimo fazzoletto di verde del Flaming. E mi rimane il magone per la constatazione che si deve scendere in piazza per difendere i propri dirtti,

  2. mi viene da pensare che tolta l’ici sulla prima casa, per far rientrare nelle casse del comune quel gettito di cui ora ne è privo, si utilizzi lo strumento della concessione per l’urbanizzazione che ovviamente non è gratuito. l’edificazione, tra tasse e contributi, è un’entrata cospicua.

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