Home ATTUALITÀ Roma e la Formula 1 – consensi ed ironia hanno accolto la...

Roma e la Formula 1 – consensi ed ironia hanno accolto la proposta

Bandiera a scacchiL’asso nella manica del vicesindaco del Comune di Roma, Mauro Cutrufo, per rilanciare il turismo nella capitale sta facendo molto discutere perché l’idea di portare la Formula 1 a Roma appare avere un appealing irresistibile per tanti, ma non per tutti.  C’è da dire però che l’idea non è nuova. Già nel 1984 Maurizio Flammini, allora pilota di formula 2 ed oggi presidente della FederLazio, propose un circuito per le vie dell’Eur poi accantonato per le enormi difficoltà organizzative.  Sogno mai abbandonato, visto che non più tardi di un mese fa, nel corso di un’intervista, a chi gli chiedeva se i recenti esempi dei gran premi corsi all’interno delle città di Valencia e Singapore fossero da imitare, s’è lasciato sfuggire una frase rivelatoria: “Con il nuovo trend delle gare cittadine ci sono forse buone  speranze per Roma di organizzare un Gran Premio …”

Tornando alla proposta di Mauro Cutrufo, il primo ad apprezzarla è stato proprio il sindaco Alemanno il quale ha poi comunicato di aver dato incarico al senatore Andrea Augello di istruire una prima valutazione di massima, soprattutto dal punto di vista del ritorno commerciale e finanziario per la città di Roma. “E’ un’idea che trovo molto interessante – ha dichiarato – ma siamo ancora molto lontani dall’assumere qualsiasi decisione e dalla definizione di un’ipotesi conclusiva sul possibile tracciato del circuito. Sussistono, tuttavia, gli elementi per approfondire in tempi rapidi questa possibilità”.

Di tutt’altro avviso l’Assessore al Turismo della provincia di Roma, Patrizia Prestipino. “L’idea di realizzare un percorso cittadino in cui disputare gare di Formula Uno a Roma è l’ennesimo spot dell’Amministrazione capitolina che continua a considerare Roma come il paese dei balocchi. Credo sarebbe molto più serio ed opportuno smettere con le dichiarazioni usa e getta ed iniziare a ragionare su proposte concrete e realizzabili per rilanciare il turismo a Roma quali il prolungamento degli orari di apertura dei musei, il potenziamento dei punti informativi, la valorizzazione delle risorse monumentali che fanno della nostra città un luogo unico al mondo”.

capf1.jpgSempre sul piano locale, la proposta è invece molto piaciuta ad Alessandro Vannini, presidente della Commissione Turismo e Moda del Comune di Roma. “Se Roma riuscisse ad entrare nel circuito internazionale della Formula Uno” ha dichiarato, “rilancerebbe la propria immagine in tutto il mondo con notevoli benefici per tutto il settore turistico e commerciale. Credo sia arrivato il momento che la nostra amministrazione si prenda questo impegno e lo porti fino in fondo”.

Ironie e diffide invece da alcuni rappresentanti della Lega Nord, come non attendersele? “E’ la volta buona che mi convenziono con Al Qaeda e gli faccio tirar giù l’Altare della patria” ha esclamato il  sindaco di Monza, Marco Mariani al quale ha fatto eco il deputato della Lega Paolo Grimoldi affermando che “il gran premio di Monza non si tocca, è di Monza e rimarrà a Monza; la capitale, città che sembra aver perso qualsiasi dignità, la deve smettere di pensare di avere il diritto divino di rubare al Nord. Roma faccia correre le bighe!” Al che il consigliere capitolino Ludovico Todini ha ribattuto “Visto il calo delle corse all’Ippodromo di Capannelle, potremmo utilizzarlo per far correre i cavalli della Ferrari e della McLaren..”
Dulcis in fundo Matteo Salvini, sempre della Lega, più ‘sobriamente’ ha definito Roma la capitale del furto. “hanno provato a fregare il cinema a Venezia, hanno fregato tre quarti della Rai a Milano e a Torino, sono gli unici ad avere gli impianti sportivi finanziati dal Coni”.

f1vcb.jpgFormula 1 a Ponte Milvio, perchè no?
Fra una polemica e l’altra, fra apprezzamenti e scetticismo, tra i romani appassionati di F1 si è scatenato già il toto-circuito. All’Eur? A Vallelunga? Nel centro storico o lungo una tortuosa consolare, come ad esempio la Cassia fino ad arrivare alla  famosa corsia preferenziale dell’ATAC sulla Cassia Antica ?
Un nostro lettore, di quest’ultima idea sembra proprio felice. “Ma si ! Facciamoli passare per via Val Gardena, poi per la Cassia Antica e se ne escono immuni per via Ranuccio Farnese. Il pit-stop invece in via Azzarita mentre il cambio gomme a Via del Baiardo, lì abbondano. La premiazione a Ponte Milvio, con un bel premio bajocco per il primo classificato...”

 

Visita la nostra pagina di Facebook

1 commento

  1. Trenta secoli di storia ci permettono di guardare con suprema pietà talune dottrine d’alpe, di gente, che ignorava la scrittura con la quale tramandare i documenti della propria vita, in un tempo in cui Roma aveva Cesare, Virgilio e Augusto.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome