Home ARTE E CULTURA XX Municipio – Scoppola (PD) – Question time sul premio Baiocco

XX Municipio – Scoppola (PD) – Question time sul premio Baiocco

Riceviamo dal consigliere del XX Municipio Francesco Scoppola il resoconto sulla Question time e sulle risposte ottenute sul Premio Baiocco che tanto interesse e commenti ha suscitato tra i nostri lettori. Leggi l’articolo

comunicati-stampa.jpgNel corso del consiglio Municipale di lunedì scorso 12 gennaio ho presentato una Question time volta ad avere chiarimenti inerenti l’assegnazione del Premio Baiocco.

La Question time presentata si muove su un sottile filo tra competenze politiche e competenze amministrative.

Quest’anno, come oramai consuetudine da diversi anni, il nostro Municipio ha promosso l‘indizione del premio Baiocco volto a conferire un riconoscimento a quei cittadini del nostro territorio che si siano particolarmente distinti in varie categorie dall’impegno sociale a quello artistico.

Alla scelta dei vincitori potevano concorrere tutti i cittadini che, come riportato sul sito internet del Municiplo, avessero inviato una scheda debitamente compilata a mezzo mail o fax entro il 25 ottobre 2008.

Le uniche due modalità consentite erano dunque la mail ed il fax che, una volta ricevuti, andavano ovviamente protocollati.

Nel fare domanda di accesso agli atti ho trovato una serie di incongruenze gravi:

  • Le schede erano divise in due blocchi: quelle protocollate e quelle consegnate brevi manu il 27.10 alle ore 15:00. Tale ultima categoria era appunto legata da una fascetta riportante “consegnate a mano il 27 ottobre alle ore 15.00“. Innanzitutto la scadenza era il 25.10 e non certo il 27.10. Leggendo le schede comunque erano tutte datate anteriormente al 25. Rimane valido il fatto però che la modalità della consegna a mano non era consentita.
  • Andando a spulciare le schede consegnate a mano riscontro che sono tutte scritte con la medesima grafia, tutte e dico tutte. Anche questo non è motivo di irregolarità, ma quantomeno di sospetto.
  • Successivamente vado a controllare il verbale della commissione di valutazione, e noto che, nel foglio analitico in cui sono riportati i voti, ci sono i voti delle schede consegnate brevi manu aggiunti a penna e non tramite computer come gli altri.
  • Ultima verifica che faccio è quella che porta alla constatazione che le schede consegnate a mano, dopo la scadenza, non protocollate e quindi irricevibili da parte della commissione sono andate a determinare la vittoria del Premio in sette categorie su otto del premio:
  1. Federico Moccia (scrittore e regista) Baiocco per le discipline letterarie
  2. Ramona Badescu (attrice, show-girl) Baiocco speciale ad un artista straniero
  3. Tony Santagata (cantante) Baiocco per le arti recitative e musicali
  4. Massimo Piscedda (tecnico nazionale Under 20) Baiocco per le discipline sportive
  5. Gianni Isidori (disegnatore, umorista) Baiocco per le arti figurative
  6. Pasquale Giampietro (direttore Enea Casaccia) Baiocco per le discipline tecniche e scientifiche
  7. Emma Pallotta (ristoratrice) Baiocco per le attività commerciali, artigianali e professionali
  8. Patrizia De Blanck (opinionista Tv) Baiocco speciale per la simpatia
  9. Vincenzo Di Michele (scrittore) Baiocco speciale per la memoria storica

Il punto centrale ed incontrovertibile riguarda l’assegnazione del premio a persone votate tramite schede non ricevibili, non protocollate.

Alla presente ha risposto in maniera puntuale l’assessore Marco Perina il quale ha detto che verificherà, tramite visione degli atti, la situazione, conscio del fatto che la commissione di valutazione riveste natura tecnica e non certo politica.

In attesa di questo ho inviato venerdì scorso una lettera al Direttore del Municipio per invitarla a fare chiarezza. Una vicenda che sempre più necessita di un chiarimento nell’interesse della trasparenza verso i cittadini”.

Francesco Scoppola

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11 COMMENTI

  1. Non capisco il problema se tanto la riconoscenza è stata comunque data ai cittadini prestigiosi e famosi del nostro territorio.
    Perchè fare tante polemiche?
    saluti
    Alessandro

  2. E speriamo che con questo sia finita questa pupazzata del premio bajocco che per me vale tanto quanto il nome.
    Con tutti i problemi che ci stanno siamo riusciti a trovare il tempo da buttare nel disquisire della badescu o della de blank senza far torto ad emma&c.
    E loro così parsimoniosi di sedute su problemi scottanti del tipo via mastrigli o coinvolgenti per la cittadinanza come la riapertura del tratto cassia antica sono riusciti in un miracolo di chiarezza e quasi puntualità.

    Pensate alle cose serie , per favore.
    Voi siete pagati per queste e noi a queste ci dovremmo interessare.

  3. @ alessandro
    Il problema è nella trasparenza e nel metodo. Il Municipio, il Comune, la Regione, la Provincia senza scomodare la Repubblica sono “RES Pubblica” e come tali nel piccolo e nel grande vanno amministrati con trasparenza e seguendo le procedure stabilite. Piccole o grandi che siano.
    Bene ha fatto il consigliere Scoppola ad informarsi ed a informarci.

  4. Caro Aragorn
    sono pienamente d’accordo con lei sulla questione priorità. Ma concordo anche con il Prof. Vigna per il rispetto della trasparenza.

    Se tutti i consiglieri del XX Municipio si muovessero sempre come ha fatto il consigliere in questione forse riusciremmo a capirne qualcosa di più sia su Via Mastrigli che sulla riapertura di Via Cassia.

  5. Alessandro, la riconoscenza di chi e perchè ? Moccia, Badescru, De Blank cittadini famosi e prestigiosi del nostro territorio ? Ma per favore ! Io sono d’accordo con il prof.Vigna e con Stefano, finalmente un po’ di trasparenza ! Peccato che non sia venuta da parte di chi aveva il dovere di rispettarla. Ed ora mi piacerebbe sentire il parere di chi fino a ieri diceva che tutto era stato regolare e che eravamo noi ad essere i maligni.
    Vittorio

  6. Leggo ora questa notizia e mi sembra possa contribuire ad arricchire il dibattito sul Premio Baiocco. In questo caso, al di là del metodo o della trasparenza del riconoscimento, sulla discussione subito accesasi su VCB su alcuni dei premiati. In particolare su Ramona Badescu.

    Per evitare fraintendimenti chairisco subito che non intendo fare l’avvocato difensore di nessuno ma solo riportare un fatto.
    Tra l’altro è anche l’occasione per far conoscere un po’ meglio la comunità rumena di Roma.

    Angela

    (ASCA) – Roma, 19 gen – Le 15 associazioni ed il rappresentante della Fillea Cigl – Roma e Lazio – presso il V* Dipartimento del Comune di Roma, si sono riunite allo scopo di formalizzare una consulta fra tutte le Associazioni di volontariato rappresentative della comunita’ romena della Capitale. Un allargamento, dunque, del primo gruppo di lavoro, composto da sei associazioni, che gia’ nel Novembre scorso avevano affiancato l’opera del Delegato del Sindaco Alemanno – Ramona Badescu – per le politiche rivolte a questa numerosa comunita’ che vive e lavora nella capitale.

    Molte le iniziative messe in cantiere in questi primi mesi di amministrazione Alemanno: sia sul piano culturale e dell’informazione, per migliorare la conoscenza e la comprensione fra i due popoli, che sulle azioni per favorire l’integrazione della comunita’ nella capitale.

    Le associazioni, impegnate nel volontariato, hanno altresi’ ribadito, nel corso della riunione, la volonta’ di promuovere una collaborazione ed un confronto con l’amministrazione capitolina su problemi concreti e su obiettivi perseguibili, senza alcun condizionamento partitico sia esso romeno o italiano.

    Commentando i risultati della riunione, il Delegato del Sindaco – Ramona Badescu – ha sottolineato come si stia creando un’ottimo rapporto collaborativo con l’Amministrazione Comunale e come il suo impegno sia stato quello di dare voce univoca alle istanze della comunita’ romena che vede nella capitale la presenza di numerose associazioni di volontariato.

  7. Questa notizia sulla Badescu non aggiunge proprio nulla alla discussione sul premio baiocco perchè se vogliamo proprio dirla tutta sul suo impegno politico e sociale, un paio di mesi fa la signora è stata pesantemente contestata dai romeni che vivono a Roma che non le riconoscono nessuna competenza a rappresentarli e che non vogliono proprio che lei parli a loro nome.

  8. Credo che l’iniziativa del collega Scoppola sia importante e puntuale per due ragioni.

    Da un lato credo che la correttezza e la trasparenza amministrativa non debbano essere solo metodo ma tratti identitari di una Istituzione. Aggiungo che anche i bandi del sociale e cultura/sport vengono seguiti da “commissioni tecniche”. Il tema è quindi capire che tipo di rapporto ha la politica con le varie commissioni di valutazione. credo che, se dovesse essere confermato il sospetto di “Imbroglio” , una commissione tecnica formata da dipendenti del Municipio non abbia nessun interesse a determinare arbitrariamente chi prende il premio Baiocco. Le responsabilità cadranno a quel punto tutte sulla maggioranza di governo. Aggiungo inoltre che se si bara sul premio baiocco (aspettiamo sempre conferme) come facciamo a non dubitare su tutto il resto??

    secondo aspetto. Non credo sia di poco conto ( sempre nel caso di conferma delle irregolarità) riflettere su chi è stato individuato per la vittoria del premio. Sul piano culturale e sociale far apparire alcune personalità rappresentative per la nostra comunità municipale significa essenzialmente definire e proporre una idea di società. Non è un fatto banale e credo sia un errore non tenerne conto. Sinceramente non mi riconosco nel modello socio culturale proposto e spero che gli accertamenti possano determinare anche la bocciatura di una società frivola e qualunquista da parte degli abitanti del XX Municipio

    Marco TOLLI
    Consigliere PD Municipio XX

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