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XX Municipio – Scipione (PdL): la Regione Lazio approva il progetto del XX Municipio sulla sicurezza

comunicati-stampa.jpg“La Regione Lazio ha approvato e finanziato il progetto sulla sicurezza urbana presentato dal XX Municipio e che ho avuto modo di seguire personalmente. Tale progetto prevede l’installazione di un sistema di videosorveglianza in Piazza Saxa Rubra a Prima Porta e a Ponte Milvio.” Lo dichiara Antonio Scipione, consigliere del XX Municipio e presidente della commissione Traffico, Mobilità e Vigilanza Urbana.

Piazza Saxa Rubra e Ponte Milvio – prosegue Scipione – sono due luoghi che per motivi diversi hanno generato insicurezza e timore nei cittadini e che ora verranno ‘sorvegliati’ mediante l’installazione di telecamere che rappresentano sicuramente un ottimo deterrente e, speriamo mai, uno strumento atto a registrare eventuali atti criminosi. Inoltre, lo stesso progetto prevede anche la creazione di un organo tecnico operativo, denominato ‘Quadrilatero Roma XX’, coordinato dalla Presidenza del Municipio, in collaborazione con il Comando locale della Polizia Municipale, con le associazioni di volontariato della protezione civile e i cittadini del Municipio con lo scopo di esercitare una continua e capillare azione di controllo e prevenzione sul territorio in modo da debellare sul nascere la creazione di nuove baraccopoli e di fenomeni di degrado e inciviltà urbana, senza in alcun modo volersi sostituire alle forze dell’ordine o compiere azioni di loro competenza. La partecipazione dei cittadini avverrà mediante l’istituzione di un numero verde ove segnalare tali situazioni”.
“La sicurezza rimane una priorità dell’azione politica del Municipio XX, guidata dal Presidente Giacomini, e quello che avevamo dichiarato durante la campagna elettorale non era un semplice spot ma un impegno ben preciso nei confronti dei cittadini e che oggi vede il riconoscimento anche della Regione Lazio. Sempre in tema di sicurezza – conclude Scipione – anche il quartiere di Labaro avrà il Vigile di prossimità, così come richiesto con la risoluzione n. 27 approvata all’unanimità dal Consiglio Municipale e di cui ero il promotore”. (per info: Antonio Scipione, 333.8362355 scipione.antonio@tin.it)

NdR: VignaClaraBlog plaude all’approvazione del progetto per quanto attiene all’installazione di un sistema di videosorvglianza a Ponte Milvio perchè, con un pizzico di orgoglio e d’immodestia, ricorda che tale proposta scaturì per prima dalla campagna “in20amoci un XX migliore“, campagna che ebbe un grande successo fra i lettori, con migliaia di accessi in pochi mesi e decine di suggerimenti che furono poi organicamente e formalmente presentati al Presidente ed ai Capigruppo del nuovo Consiglio del Municipio (leggi qui) ma dei quali, ahinoi, s’è persa traccia di tutti, tranne di uno a quanto pare. 
Come infatti ricordato nel nostro articolo del 12.9.2007, a Luglio 2007 una nostra lettrice avanzò il suggerimento di installare un sistema di videosorveglianza a Ponte Milvio quale deterrente e strumento di controllo contro gli atti di vandalismo, di deturpazione del Ponte e contro i fenomeni di microcriminalità e di spaccio di droga all’ordine del giorno. Il suggerimento venne così apprezzato che, grazie all’allora consigliere municipale Ludovico Todini, esso si trasformò nella mozione del 14.9.2007 approvata all’unanimità dall’aula consiliare del XX Municipio, con la quale veniva chiesto al Comune di Roma di voler finanziare l’installazione di un impianto di videosorveglianza a Ponte Milvio .   

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1 commento

  1. Buon giorno, dopo aver letto la lettera sul cimitero di Prima Porta, che riguardava il complesso Semicircolare, questa mattina mi sono recato a vedere lo stato del luogo, visto che alla cappella 4 vi riposano alcuni miei defunti.
    Ebbene, lo stato delle cose, è veramente da abbandono e di pericolo per la salute di chi va a trovare i propri cari!
    Sporcizia dappertutto, per trovare una scopa (residuo di scopa) ho percorso tutto il corpo di fabbica, comunque la questione principale, non è la scopa ma i residui dei loculi (i coperchi in cemento e le relative copertine in marmo) svuotati dalle salme, lasciati dappertutto, anche sull’ Altare della Cappelletta, il bagno, inagibile da anni, prima chiuso ed ora con la porta aperta! Spettacolo indecente!
    I muri scrostati, le scale rotte da anni, buchi sul pavimento coperti da vasi di fiori per non cadere!
    Ma l’AMA cosa fa?
    E la ASL? Cosa aspetta a intervenire? Che si ammali qualcuno?

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