
Si è tenuto martedì 24 febbraio il Consiglio straordinario del Municipio XV richiesto da maggioranza e opposizione unite – almeno nelle intenzioni – per fare il punto sugli eventi emergenziali che, dopo il maltempo dell’ultimo mese, hanno colpito il territorio.
Sul tavolo la chiusura di via dell’Isola Farnese, i dissesti idrogeologici su alcune strade di Cesano e lo smottamento del costone di via Ronciglione con caduta massi sulla sottostante via dei Fabi, a Corso Francia.
Alla seduta hanno preso parte l’Assessora capitolina ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, il presidente del Parco di Veio Giorgio Polesi, il direttore della Protezione Civile Giuseppe Napolitano e la direttrice della Direzione Accoglienza e Inclusione del Comune di Roma Gianna Rita Zagaria.
In merito a Isola Farnese…
L’assessora Segnalini e il presidente del Municipio XV Daniele Torquati hanno ricordato lo stanziamento di un milione di euro da parte della Giunta Capitolina per la messa in sicurezza del costone. Le risorse copriranno sia gli interventi già realizzati – come la scala in ferro e la sistemazione di via Prato della Corte per la viabilità alternativa – sia la realizzazione di una galleria provvisoria, a cura di Risorse per Roma, il cui progetto esecutivo è in fase di ultimazione e potrebbe essere pronto tra la fine del mese e l’inizio del prossimo.
Nel corso della seduta è stato inoltre comunicato il sopralluogo per la segnaletica e la determina di traffico su via Prato della Corte, insieme alla conferma della riattivazione della linea 032, per la quale si è in attesa del programma orario dall’Agenzia della Mobilità.
Quanto ai ristori per le aziende di Isola Farnese, Torquati ha sottolineato l’assenza dei rappresentanti della Regione Lazio in Consiglio, annunciando che il Municipio solleciterà una risposta sull’eventuale riconoscimento dell’emergenza regionale richiesto dal Gabinetto del Sindaco.
Fin qui gli aggiornamenti istituzionali. Ma sulle conclusioni il disaccordo è totale
Forza Italia
Per i consiglieri di Forza Italia del XV Stefano Peschiaroli e Giuseppe Mocci, è grave che non vi sia una data certa per la riapertura di via dell’Isola Farnese, unica strada di accesso al Borgo.
I due esponenti azzurri contestano la bocciatura della risoluzione presentata dal loro gruppo, che chiedeva soluzioni temporanee per la viabilità, maggiori fondi straordinari per il dissesto idrogeologico e l’avvio di uno studio per un tracciato alternativo da inserire nella programmazione delle opere pubbliche di Roma Capitale.
Secondo Peschiaroli e Mocci, l’amministrazione starebbe affrontando l’emergenza senza una visione strutturale e senza tempi certi, a fronte di un territorio vulnerabile e di una comunità che attende risposte concrete.
Fratelli d’Italia
Sulla stessa linea Fratelli d’Italia. I consiglieri Adriana Glori, Marco Ottaviani, Giuseppe Calendino e Andrea Signorini parlano di risposte parziali e prive di scadenze precise, evidenziando le preoccupazioni dei cittadini e dei genitori degli alunni del plesso di Isola Farnese. Contestano inoltre l’assenza di un confronto in aula dopo l’intervento dell’assessora Segnalini e la bocciatura dei documenti del centrodestra con cui si chiedeva una relazione tecnica dettagliata sull’area interessata dalla frana.
Resta, nel mezzo, Isola Farnese
un borgo che da oltre un mese convive con disagi, incertezze e una viabilità interrotta. Da una parte gli annunci sugli interventi e sui fondi stanziati, dall’altra le richieste di tempi certi e di una pianificazione strutturale. La partita, politica e amministrativa, è cominciata. Mentre i cittadini aspettano fatti.
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