
Isola Farnese resta isolata. Dopo il secondo crollo avvenuto giovedì 29 gennaio, il Borgo è di fatto separato dal resto della città e l’emergenza continua a tenere banco, con residenti e istituzioni chiamati a fare i conti con una situazione complessa e ancora in evoluzione.
A fare il punto è il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, che nella mattinata di oggi ha seguito l’avvio dei sopralluoghi tecnici insieme all’Assessorato e al Dipartimento capitolino ai Lavori Pubblici, a Risorse per Roma e alla Protezione Civile di Roma Capitale.
L’obiettivo è la messa in sicurezza del costone interessato dal cedimento e la rimozione dei detriti che insistono sulla strada, primo passo indispensabile per ripristinare un collegamento, anche solo parziale, con il resto della città.
Tra sopralluoghi e collegamenti da ricostruire
Parallelamente si lavora per migliorare l’accesso pedonale al Borgo. L’unico percorso oggi disponibile è un sentiero impervio, difficilmente praticabile soprattutto da anziani e persone fragili. Da qui la necessità di individuare una soluzione più agevole, che consenta spostamenti meno rischiosi in questa fase di emergenza.
Altro punto centrale è via Prato la Corte, individuata come collegamento viario indispensabile per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso.
Le verifiche sono tuttora in corso e, nelle prossime ore, dovrebbero partire gli interventi per il getto dello stabilizzato. Anche in questo caso sarà necessario acquisire il parere formale dell’Ente Parco di Veio e della Sovrintendenza, che hanno già espresso un parere favorevole di massima.
Assistenza e presenza sul territorio
Sul fronte dell’assistenza alla popolazione, all’interno del Centro Anziani di Isola Farnese è stato attivato un punto di prima assistenza e supporto sociosanitario, grazie al lavoro congiunto dei Servizi Sociali del Municipio XV, della Sala Operativa Sociale del Comune, dell’ASL Roma 1, della Protezione Civile e della Croce Rossa.
È in fase di organizzazione una turnazione continuativa, ventiquattr’ore su ventiquattro, con medici, operatori OSS, psicologi e assistenti sociali.
Solidarietà per il Borgo
Un ruolo fondamentale, in queste ore, lo dovrà giocare la solidarietà dei cittadini. Al civico 107 di via dell’Isola Farnese è stato infatti attivato un punto di raccolta di beni di prima necessità al quale cittadini di buon cuore potranno lasciare pasta, riso, farine, latte, biscotti, carne, pesce, acqua, olio, zucchero, sughi pronti, frutta e verdura e carta igienica che poi saranno distribuiti agli abitanti del Borgo grazie all’impegno dei volontari della Protezione Civile e di cittadini del posto.
Sono loro a garantire, giorno dopo giorno, anche il trasporto dei beni verso il Borgo, in particolare per le persone più fragili o con disabilità. In una fase in cui le strade mancano, è la rete umana a fare la differenza.
Torquati ricorda infine che per informazioni e richieste di assistenza resta attivo il numero verde della Sala Operativa della Protezione Civile, 800 854 854. In caso di emergenze, il riferimento resta sempre il Numero Unico 112.
La frana vista col drone
fonte del video Corriere della Sera
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