
Aggiornamento ultime ore
ora è vera emergenza, clicca qui, c’è anche il video
Era solo di pochi giorni la buona notizia per Isola Farnese con la partenza dei lavori di messa in sicurezza del costone dopo il crollo dell’8 gennaio, quello che aveva portato alla chiusura dell’unica strada di accesso al borgo, con tutte le conseguenze che ben conoscono residenti, famiglie e scuola primaria.
Oggi, però, il territorio è tornato bruscamente alla realtà.
Nella tarda mattinata di giovedì 29 gennaio, mentre erano in corso proprio gli interventi di consolidamento nel tratto compreso tra i civici 175 e 190 di via Isola Farnese, si è verificato un nuovo distacco di massi. Questa volta la frana ha interessato direttamente il percorso pedonale provvisorio, realizzato per consentire almeno un collegamento minimo ai residenti durante la chiusura al traffico.
I massi, prima di precipitare sul tracciato, hanno piegato le protezioni installate dagli operai. Per fortuna non si registrano feriti tra i lavoratori presenti sul posto, ma l’episodio ha riportato immediatamente l’area in zona rossa, con l’intervento dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale del XV Gruppo e della Protezione Civile. Sul posto anche il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, per seguire direttamente l’evoluzione della situazione.
Il nuovo cedimento aggrava una situazione già estremamente fragile. Dal crollo dell’8 gennaio, il borgo vive una condizione di isolamento che pesa sulla quotidianità: stop al transito veicolare, sospensione del servizio bus — la linea 032 termina temporaneamente le corse in via Morbelli — e il trasferimento temporaneo delle classi della scuola elementare in altri plessi.
Sulla nuova frana sono intervenuti con una nota i consiglieri di Forza Italia in Municipio XV, Stefano Peschiaroli e Giuseppe Mocci, che parlano di un borgo “definitivamente messo in ginocchio” e di una situazione “molto critica”, con Isola Farnese che risulta ora “totalmente isolata” e con scarse possibilità di una riapertura in tempi brevi.
I due consiglieri chiedono al sindaco di Roma di attivarsi con urgenza per l’apertura straordinaria di via Prato della Corte, così da garantire una via alternativa di accesso e uscita dal borgo. Annunciano inoltre di essersi già attivati con il presidente del Parco di Veio per il rilascio delle necessarie autorizzazioni e di aver segnalato quanto accaduto anche al Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto, affinché vengano avviate le verifiche del caso.
Nel comunicato non manca una critica alla gestione iniziale dell’emergenza: secondo Peschiaroli e Mocci, le previsioni di una riapertura entro quindici giorni non si sono rivelate realistiche e la situazione sarebbe stata sottovalutata, senza prevedere per tempo una soluzione alternativa per garantire la mobilità dei residenti. “Non possiamo correre ulteriori rischi per l’incolumità dei cittadini — scrivono — che dall’8 gennaio stanno già pagando un prezzo molto alto”.
Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere capitolino di Fratelli d’Italia, Stefano Erbaggi, che ha chiesto l’istituzione di una cabina di regia tra le istituzioni, per affrontare l’emergenza in modo coordinato e con tempi certi, a tutela della sicurezza dei residenti.
Resta ora da capire quali saranno i tempi reali per il completamento del consolidamento del costone e se esistono margini concreti per attivare una viabilità alternativa. Una domanda che, a Isola Farnese, non è più solo tecnica: è una questione di vita quotidiana, di scuola, di lavoro, di normalità sospesa.
Link utili
• Approfondimenti VignaClaraBlog.it sul crollo dell’8 gennaio: leggi qui
• Punto della frana (mappa): Google Maps
Aggiornamento ultime ore
ora è vera emergenza, clicca qui, c’è anche il video
© RIPRODUZIONE VIETATA






Propongo come già pensato e detto l’apertura di via prato della corte sia per la viabilità del borgo e per l’incolumità delle persone.