
A Saxa Rubra, ancora incerto il destino della ciminiera della fornace Mariani mentre sembra essere certo quello di via Tozzetti: sarà presto riaperta, per il bene delle aziende che lì hanno sede e che da tempo denunciavano gravi perdite economiche a causa della chiusura della strada.
La buona notizia arriva dal presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, che in una nota odierna fa sapere che la RAI ha avviato lo spostamento delle barriere di sicurezza dall’attuale posizione alla linea di confine della proprietà dell’azienda. “Non appena saranno ricevute tutte le certificazioni utili potrà essere quindi disposta la riapertura della strada” assicura il minisindaco.
La decisione della Rai, sollecitata dal XV, prende le mosse da una nuova perizia tecnica chiesta dall’azienda al prof. Monti, nella quale si afferma che “la ciminiera della fornace Mariani versa in condizioni di estrema vulnerabilità strutturale e presenta un rischio elevato di cedimento”.
Tuttavia, la stessa relazione evidenzia che il raggio d’impatto derivante dal possibile collasso della struttura, anche nello scenario peggiore, risulterebbe contenuto entro il perimetro della proprietà Rai. Sulla base di questa informazione, le barriere sono in via di arretramento per consentire nuovamente il transito in via Tozzetti.
Meno rassicurante invece la relazione per quanto attiene alla ciminiera: la perizia tecnica dice che essa attualmente “non soddisfa i requisiti minimi di sicurezza previsti dalle norme vigenti rappresentando una minacci diretta, concreta e non procrastinabile per la pubblica incolumità”.
Detto in soldoni, deve essere parzialmente abbattuta, come la Rai sta sostenendo di voler fare nonostante il fermo parere contrario della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma (che fa capo al Ministero della Cultura) che invece sostiene sia solo necessario un “intervento di consolidamento e restauro”.
Posizione peraltro condivisa dal presidente Torquati che nella nota odierna ribadisce: “Come Municipio restiamo a disposizione per le iniziative che la RAI vorrà intraprendere per ‘la riqualificazione e la conservazione del sito’.”
Un braccio di ferro dagli esiti incerti. Per il momento è tutto fermo, a inizio settembre le novità.
Giorgio Bilachi
© RIPRODUZIONE VIETATA



