
Si diceva che il danno era troppo grave, che probabilmente sarebbe stata abbattuta, pur essendo l’icona dell’archeologia industriale presente a Saxa Rubra, in quei terreni proprio di fronte al centro di produzione della RAI, terreni che a partire dagli anni ’40 ospitarono numerose fornaci per la produzione di laterizi.
E invece no. Quell’alta ciminiera realizzata in mattoni e su cui ancora si legge il nome dei vecchi proprietari, verrà salvata. Pochi giorni fa era stata seriamente danneggiata da un fulmine, tanto che si era reso necessario chiudere un tratto della strada e proteggere l’area con alte strutture in lamiera. Sarà abbattuta, dissero in tanti. E invece verrà salvata.
La Rai ha fatto sapere al Municipio XV che da questa mattina verranno avviati i rilievi di precisione della ciminiera mediante droni e laser scanner in grado di intervenire rispettando le distanze di sicurezza. I rilievi, effettuati alla presenza di un tecnico che redigerà la perizia sullo stato di conservazione del manufatto, permetterà di definire lo stato delle lesioni e dal suo risultato si potrà procedere con la progettazione e la successiva realizzazione degli interventi per la messa in sicurezza”.
Soddisfatti il presidente del XV Daniele Torquati e l’assessore ai Lavori Pubblici, Gina Chirizzi, che ringraziano la RAI “per gli aggiornamenti sulle tempistiche degli interventi, restando a disposizione per velocizzare quanto più possibile la riapertura della strada; chiusura che in questi giorni sta creando notevoli criticità alla viabilità di zona”. (red/gb)
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