Home CRONACA Marìn è stato dimesso, tornato a casa il beniamino della Cassia

Marìn è stato dimesso, tornato a casa il beniamino della Cassia

marin tornato a casa
Galvanica Bruni

A distanza di due settimane dall’incidente stradale di cui è rimasto vittima nel mattino di sabato 15 giugno sulla Cassia quando, all’altezza di via Moretti, è stato investito da un’auto, Marìn è stato dimesso dal Sant’Andrea ed è tornato a casa, nella sua roulotte nel cortile della Parrocchia Beata Vergine Immacolata.

Buone notizie, dunque, per il beniamino di tutta la Cassia. Prima ricoverato nel reparto rianimazione, poi trasferito in neurologia, nella serata di venerdì 28 giugno i medici lo hanno ritenuto in grado di lasciare l’ospedale e di tornare alla sua vita normale, previo riposo e un ciclo di fisioterapia.

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Grande soddisfazione da parte di tutti i suoi fan e da parte del presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, che così commenta: “Come spesso Marìn ci ha insegnato, dalle cose brutte possono nascere anche cose buone. Questa triste vicenda dopo anni ci ha consentito di fargli fare domanda per ottenere la residenza e la carta di identità, indispensabile per fare domanda alla ASL Roma 1 per l’assistenza fisioterapica. Ora l’ulteriore sfida sarà convincerlo che deve riposarsi e fare fisioterapia”.

Per i pochi che non lo conoscono, il silenzioso Marìn – di circa settant’anni – ogni giorno, qualunque sia il clima, all’alba esce dal suo piccolo alloggio e si dedica, armato di carriola e pochi attrezzi per il giardinaggio, a togliere erbacce e rifiuti dai marciapiedi e a curare il verde del tratto della Cassia che va da La Storta a La Giustiniana. Proprio per questo è stato affettuosamente soprannominato il Forrest Gump della Cassia.

Marìn è schivo, conosce poche parole d’italiano, non dà confidenza e soprattutto non accetta denaro, si accontenta di qualche abito o attrezzi da lavoro. Proprio per questo è ancora più amato dai residenti.

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