Home CRONACA Cinghiali, la soluzione AMA: togliere i cassonetti e basta

Cinghiali, la soluzione AMA: togliere i cassonetti e basta

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“Avviso all’utenza. Si comunica che nei prossimi giorni, al fine di limitare la presenza degli ungulati, questi contenitori stradali saranno rimossi. L’utenza è invitata a servirsi dei contenitori stradali collocati lungo via Cassia e nelle strade limitrofe. Ci scusiamo per il disagio”.

Così recita il cartello apparso di recente in prossimità dei cassonetti situati in via dell’Acqua Traversa, all’altezza del civico 199 ad angolo con Via Sestriere, nonché a ridosso di quelli posti poco più avanti, all’altezza della Farmacia Cortina d’Ampezzo. A firmare l’avviso, pare impossibile, è proprio AMA, la società pubblica che gestisce la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti della Capitale.

Il motivo? “… limitare la presenza degli ungulati”, ovvero i cinghiali che, come ormai noto, sono diventati degli habitué della zona Cassia ‘Antica’ (e non solo) dove si recano nelle ore notturne alla ricerca di cibo, come si può vedere in un nostro filmato.

Ma, rispetto ad altre strade di Roma Nord interessate dal fenomeno, via dell’Acqua Traversa è una delle più appetibili per gli ungulati poiché confina con la Riserva Naturale dell’Insugherata e, quindi, facilmente raggiungibile grazie ai varchi che nel tempo hanno aperto nella rete.

Per evitare l’assalto dei cinghiali ai cassonetti della limitrofa via Panattoni, la strada a senso unico che collega la zona di via Cassia ‘Antica’ con quella del Villaggio dei Cronisti, mesi fa il Municipio XV aveva dato il via alla realizzazione di box in muratura a protezione dei contenitori ma qualcosa non è andata per il verso giusto e i lavori sono stati interrotti. Inutile quindi chiedersi perché non pensare ad una soluzione analoga anche in via dell’Acqua Traversa. E allora?

“È assurdo che non si riesca a trovare una soluzione alternativa al problema dei cinghiali e che a rimetterci debbano essere i residenti. Subiremo un enorme disagio a causa di questa decisione e questo è inaccettabile”, commenta Carla, residente in una delle palazzine vicine ai cassonetti che saranno rimossi. “Non ce la facciamo più a vedere le nostre strade perennemente sporche e pericolose a causa dell’assedio dei cinghiali” le fa eco Francesco mentre esegue un perfetto slalom tra i rifiuti con il proprio cane.

Comprensibile che la soluzione adottata da AMA di rimuovere i cassonetti non incontri il favore dei residenti. Si tratta, infatti, di una decisione che causerà loro notevoli disagi se si considera che, eliminati quelli sotto casa, i più vicini sono a circa 500 metri e che per raggiungerli occorre anche attraversare la Cassia in un punto infelice, privo oltretutto di strisce pedonali.

Al contrario, per coloro che non fossero intenzionati a rischiare la vita, non resterà che allungarsi fino ai cassonetti situati all’inizio di via Val Gardena, 10-15 minuti tra andata e ritorno.

“Una soluzione poco strategica quella proposta dall’AMA che, lo sappiamo, non risolverà il problema dei cinghiali ma è certo che renderà più gravosa la nostra quotidianità”, conclude Paolo, un altro residente.

Caterina Somma

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15 COMMENTI

  1. Se non fosse per l’autorevolezza di Vigna Clara Blog, avrei giurato che questa fosse una fake new! Quale sarà la prossima mossa, il divieto di “conferire” rifiuti? Fra l’altro non è indicata una tempistica per questo provvedimento.

  2. Ma lo scienziato che ha avuto questa brillante idea non pensa che i cinghiali si sposteranno notte tempo su via Cassia mettendo a rischio la vita di motociclisti e automobilisti?

  3. Abbe’ , cominciamo bene
    dopo questa farsa dell’Ama è seguita quella del “autoproclamatosi” sindaco di tutti Romani , al secolo roberto gualtieri.
    in merito ai problemi rifiuti di Roma pare abbia convocato tutti i minisindaci delle circoscrizioni.
    Fatto salvo Nicola Franco , quello del VI , Tor bella Monaca che guarda caso è l’unico di destra ,vincitore con un ampio 60% , una zona che da sola sarebbe al pari della 12° città italiana .
    se il buongiorno si vede dal mattino , ho impressione che per Roma si presentino tempi assai difficili

  4. È preoccupante che abbia convocato tutti i Presidenti dei Municipi, tranne l’unico di destra. Non mi sembra affatto una decisione collaborativa e democratica.

  5. Vabbè….. sono stata recentemente al Cairo, CAIRO, e mi sono vergognata …..
    Strade pulite, aiuole fiorite…. poi torno a casa, via della Maratona non una periferia disagiata e benedico le mascherine che proteggono dalla puzza.
    Povera Italia in mano a questi ladri incompetenti.

  6. Così facendo i cinghiali, e non chiamiamoli ululati per favore, verranno su piazza Azzarita piazza ceroni e via Mastrigli. Dove già tutti i giorni passeggiano occupando spazi destinati ai cittadini. Uscire con i propri figli o cani è pericoloso per non parlare tornare a casa di notte! È una grande preoccupazione devo aspettare sveglio mia figlia tutte le volte che esce di sera. Una volta è stata aggredita per la borsa che portava che ha lanciato . Sono dovuto andare io a recuperarla con chiavi portafoglio etc. Non se ne può più! Basta ya!

  7. Credo a questo punto, che calcolerò la distanza ai cassonetti, visto che la Tari prevede che se si trovano ad 1 km di distanza, la tariffa sia ridotta. È assurdo che si debba caricare in auto ogni tipo di rifiuto per raggiungere un cassetto spesso già stracolmo e pagare 600 euro all’anno

  8. Marina Marina , ma tu pensi che con uno Stefano Zaghis che si dimette da AD di AMA certo di averci lasciato un’azienda risanata e pienamente operativa , con dipendenti affannati più a caricare sulle loro auto le taniche di benzian furtivamente “prelevate” dai depositi aziendali , ci sia qualcuno a cui fotta la distanza del cassonetto dalla tua abitazione ?

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