Home VIGNA CLARA Stazione Vigna Clara, “A Natale mangeremo il panettone sul treno”

Stazione Vigna Clara, “A Natale mangeremo il panettone sul treno”

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Emessa il 22 febbraio 2018 e pubblicata il 28 marzo dello stesso anno, a distanza di dodici mesi e una manciata di giorni dalla sentenza del TAR Lazio che, accogliendo il ricorso di un condominio e di una casa di cura in via Cesare Ferrero da Cambiano, ha di fatto stoppato la riapertura della stazione Vigna Clara e la messa in esercizio della tratta Vigna Clara-Ostiense, nella mattina di sabato 13 aprile, organizzata dal Comitato Un Anello per  Roma, davanti all’ingresso sbarrato della Stazione Vigna Clara si è svolta una manifestazione i cui intenti erano quelli di dare un aggiornamento sulla vicenda.

Oltre una settantina i cittadini presenti interessati alle notizie che sono state fornite dalla presidente del Comitato Cristina Tabarrini, dal vicepresidente Stefano Testi, dal consigliere capitolino Athos De Luca e dal consigliere regionale Eugenio Patané ai quali hanno aggiunto i loro pareri i consiglieri del XV Municipio Luisa Petruzzi e Giuseppe Mocci.

Dai primi, fondamentalmente, è arrivata la notizia che “la linea sicuramente aprirà, anche se non subito ma comunque entro il 2019“.

“A distanza di un anno dalla pubblicazione della sentenza, RFI ha lavorato con la Regione Lazio per preparare una campagna di prove strumentali finalizzate a dimostrare che il treno non inquina, né con i rumori, né con le vibrazioni, né con con i campi elettromagnetici o le polveri sottili, come paventato dai ricorrenti” ha dichiarato Athos De Luca.

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da sinistra: Testi, De Luca, Tabarrini, Patané

“Per quanto riguarda i tempi – ha aggiunto Stefano Testi – nel mese di maggio con un treno pagato a Trenitalia, lo stesso che porterà i passeggeri, si svolgeranno per due o tre giorni le corse prova per registrare i parametri. Successivamente RFI preparerà l’elaborazione dei dati raccolti e prima di agosto li trasmetterà alla Regione Lazio”.

Dopodiché la stessa Regione Lazio redigerà una Valutazione di Impatto Ambientale da presentare al TAR per dimostrare che sono state ottemperate tutte le prescrizioni dettate dalla sentenza (in sintesi: limite di velocità di 55 km/h, peso dei treni non superiore alle 320 tonnellate e rispetto delle specifiche ambientali richieste).

“Alla Regione – ha sottolineato Egenio Patané – serviranno tre mesi per emettere il certificato, molto meno di quanto generalmente sia necessario per preparare una VIA”. Ottenutala e presentata al Tar, pare che null’altro osti alla messa in esercizio della linea.

“La speranza di tutti i residenti è che al più tardi con l’orario invernale di dicembre si potrà aprire l’esercizio viaggiatori e porre i quartieri di Vigna Clara, Fleming e Corso Francia in collegamento comodo e veloce con il resto della città di Roma” ha concluso Cristina Tabarrini incitando tutti gli interessati a non far calare la loro attenzione fino a quel momento e a contrastare chi continua a diffondere notizie false sulla vicenda.

“Ora occorre che il Municipio XV faccia la sua parte” hanno aggiunto i consiglieri municipali Petruzzi e Mocci sottolineando che sulla vicenda il governo di prossimità ha limitate competenze ma che là dove può incidere, e cioè sulla viabilità, la creazione di parcheggi ed il destino del piccolo mercato di piazza Diodati è bene che la giunta municipale prenda atto che è arrivato il momento delle decisioni.

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da sinistra: Tabarrini, Petruzzi, Mocci, Patané

Per quanto attiene ai parcheggi a servizio della stazione, in attesa di sapere se gli operatori commerciali resteranno o saranno trasferiti per destinare tutta piazza Diodati a parcheggio di scambio, si ipotizza di creare posti auto a spina lungo il tracciato ferroviario di via Monterosi, area di proprietà di RFI.

Sono tanti però a suggerire anche l’utilizzo dell’ampia area recintata ubicata alla fine della stessa via, di proprietà del Comune e da tempo inutilizzata, trasformandola in parcheggio per gli utenti della futura linea ferroviaria Vigna Clara – Ostiense.

In conclusione, oggi si respirava aria di ottimismo in quel della stazione Vigna Clara, ottimismo riassunto nella battuta finale di Stefano Testi: “A Natale, i cittadini di Roma Nord mangeranno il panettone a bordo del loro treno tanto desiderato”.

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