Home ATTUALITÀ Papa Francesco a Labaro domenica 3 marzo

Papa Francesco a Labaro domenica 3 marzo

papa-francesco

Fervono i preparativi a Labaro. Manca infatti solo una manciata di giorni all’arrivo di Papa Francesco che domenica 3 marzo visiterà la comunità locale nella parrocchia di San Crispino da Viterbo in via Offanengo.

In soli sei anni di pontificato, questa è la quinta volta che Papa Bergoglio si reca nel territorio del XV Municipio.

La prima fu il 26 maggio 2013, quando un bagno di folla lo accolse a Valle Muricana, nella chiesa dei Santi Elisabetta e Zaccaria. Fu la sua prima visita alle parrocchie romane e questa scelta servì a riaccendere i riflettori su questa estrema periferia di Roma Nord.

La seconda fu il 6 gennaio 2014, nella chiesa Sant’Alfonso Maria de’ Liguori in via della Giustiniana, a Prima Porta.  Doveva essere una visita strettamente privata ma già dalle prime ore del mattino le strade erano transennate e un fiume di gente si riversò sui marciapiedi in attesa del suo arrivo.

Poi, a inizio giugno del 2014, partecipò ad una manifestazione religiosa allo stadio Olimpico che coinvolse oltre 52mila persone fra le quali 1500 delegati stranieri in rappresentanza di 52 Paesi del mondo, 1000 sacerdoti, oltre 500 tra seminaristi e religiose e 3mila bambini e ragazzi.

Il 2 novembre 2016, infine, Papa Francesco, fece visita ai defunti del Cimitero Flaminio di Prima Porta.

Domenica 3 marzo a Labaro

Domenica 3 marzo – come spiega il sito web della Diocesi Romana – il Papa arriverà verso le 16 nella parrocchia di San Crispino da Viterbo, in via Offanengo, dove sarà accolto dal cardinale vicario Angelo De Donatis, dal parroco don Luciano Cacciamani e dai sacerdoti che prestano servizio nella Parrocchia.

Il programma prevede un primo incontro con i bambini che frequentano il catechismo di preparazione alla Comunione e alla Cresima e con i ragazzi della locale comunità. Subito dopo Papa Francesco si intratterrà con i genitori dei bambini che hanno ricevuto o stanno per ricevere il sacramento del Battesimo.

La terza tappa della visita prevede un incontro con una trentina di senza tetto e indigenti seguiti dalla Caritas parrocchiale e dalla Comunità di Sant’Egidio, e con i malati e i disabili di San Crispino. Infine un saluto ai sacerdoti della comunità e spazio alle confessioni di alcuni fedeli. La visita si concluderà con la celebrazione della Messa.

Per consentire la più ampia partecipazione possibile, nello spazio davanti alla parrocchia sarà allestito un maxischermo.

C’è molto fermento e un grande desiderio di incontrare il Papa” dichiara il parroco don Luciano Cacciamani sul sito della Diocesi. “Tutti stanno dando una mano, anche nelle pulizie e sistemazioni, per rendere la nostra casa più accogliente. Per noi è un segno di incoraggiamento a fare sempre di più e sempre meglio, a non sentirci isolati“.

Edoardo Cafasso

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome