Home ATTUALITÀ Claudio e Fabrizio Colica, enfants prodiges di Vigna Clara

Claudio e Fabrizio Colica, enfants prodiges di Vigna Clara

claudio e fabrizio colica
foto di Enrica Brescia

Sempre alla ricerca di giovani eccellenze e talenti made in Roma Nord, torniamo a parlare di loro: Claudio e Fabrizio Colica, i due fratelli nati e cresciuti a Vigna Clara e conosciuti sul web come “Le Coliche”. In un nostro precedente articolo, abbiamo già parlato della loro carriera online e di come questi giovani siano un perfetto connubio tra comicità e critica a temi tipici del nostro territorio.

Il talento e l’impegno non sempre vengono ripagati, ma questo non è il caso. Di fatti, “Le Coliche”, lo scorso 14 aprile, hanno fatto parte di quella cerchia di pochi “eletti” per il Premio Speciale Cultura dalla Albatros Edizioni in occasione della XVI Edizione del Premio Albatros, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore di Napoli.
Un evento che negli scorsi anni ha ospitato nomi come Rita Levi MontalciniJohan Galtung, l’antropologo Marc Augé, il Maestro Giovanni Allevi, lo stilista Pierre Cardin e, molti altri.

Un Premio carico di prestigio ideale, tant’è che è patrocinato dalla Camera, dal Senato, dalla Regione Campania e dal Comune di Napoli il cui riconoscimento ai due ragazzi ha mandato in visibilio Colica senior, il loro papà, essendo un partenopeo doc.
Loro, “Le Coliche”, come riportato dalla stessa pergamena che accompagna il Premio hanno ottenuto il riconoscimento per “un’arte comica, scanzonata, quanto critica, della nostra società. Costruendo situation comedy dissacranti e capaci di strappare momenti di ilarità, che non disdegnano la riflessione”.

Non solo attori e comici: il lavoro di Claudio e Fabrizio, si fa carico di valori che vanno oltre quello della risata, affrontando spesso temi “scomodi” proposti in chiave ironica.

Dal web al palco del Romics

Dal web Claudio e Fabrizio approdano sullo stage di una delle fiere internazionali più importanti che si tengono sul territorio romano. Già ospiti nell’edizione invernale di ottobre, lo scorso 6 aprile sono tornati come ospiti sul palco del Romics: la grande rassegna internazionale sul fumetto, sull’animazione, cinema e i games, organizzata dalla Fiera di Roma e da ISI.Urb, che negli ultimi anni si è andato a configurare anche come uno spazio all’interno del quale le star del web hanno la possibilità di incontrare i loro fans.

Claudio ci spiega che «la situazione del Romics per noi è stata particolare, soprattutto nell’edizione invernale, poiché è un pubblico che si distacca da quello che ci segue solitamente. Sul web siamo seguiti da una fascia di età che parte dai 25 anni. Mentre, alla fiera, partecipano soprattutto ragazzi, che conoscono le web star navigando soprattutto su Youtube. Di fatti spesso venivo riconosciuto per il mio altro progetto, Minimad, i cui video vengono seguiti maggiormente su questa piattaforma e, quindi, anche dalle fasce più giovani». 

Fabrizio precisa che «ad ottobre, quando siamo andati per la prima volta, ci siamo resi conto che qualcuno ci riconosceva, ma erano i genitori dei ragazzi del pubblico!»

claudio e fabrizio colica
foto di Enrica Brescia

Tuttavia, la nuova esperienza di aprile, ha confermato la crescita del successo de “Le Coliche” e con questo, la loro notorietà anche tra i più giovani.

Dal palco alla TV: “Le Coliche” su Rai3

Un’ulteriore esperienza che ha visto impegnati Claudio e Fabrizio, i nostri giovani talenti di Vigna Clara, è stata quella de “Il Posto Giusto”. Programma condotto da Federico Ruffo e andato in onda su Rai3 (dal 19 novembre per 20 settimane), ogni domenica alle 13.00. Prodotto in collaborazione con Anpal e Ministero del Lavoro.

Fabrizio ce ne parla con un po’ di malinconia nel tono di voce: «La scorsa settimana, è terminata, a malincuore, questa bellissima esperienza. Un amore a prima vista. Abbiamo incontrato il capo del progetto, Pablo Rojas, che ci ha richiesti esplicitamente per il programma. Il nostro apporto è stato quello di fornire piccole pillole video, le cui tematiche riguardavano l’ambiente del lavoro».

Fin dal primo incontro con i responsabili del programma, Claudio e Fabrizio, hanno iniziato a lavorare al progetto, che si è sposato perfettamente con il loro tipo di comicità e umorismo. Un importante opportunità targata Rai, che ha permesso a questi due giovani talenti della comicità di approdare in televisione e, le cui puntate sono reperibili su RaiPlay.

claudio e fabrizio colica
foto di Enrica Brescia

Oltre “Le Coliche” 

Ma il lavoro di questi due giovani di Roma Nord non si limita all’attività “di coppia”, in cantiere ci sono progetti che riguardano singolarmente i due fratelli che non solo lavorano su web, ma sono a 360 gradi attori e professionisti. Claudio, ad esempio, è già noto per la serie di Minimad, JustForLike e Vegan Chronicles; a cui si affiancano spesso lavori teatrali. 

Questa volta, però, degno di attenzione è un progetto che ha coinvolto Fabrizio, impegnato negli ultimi tempi nella realizzazione di una docu-fiction targata RaiStoria, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno.

La serie riguarda il “Maxxiprocesso di Palermo” degli anni ’80: denominazione data a livello giornalistico al processo penale per i crimini di mafia messi in atto da Cosa Nostra tra cui omicidio, traffico di stupefacenti, estorsione, associazione mafiosa e altri.

La peculiarità la si trova nel racconto della vicenda dal punto di vista dei giornalisti del tempo e nella narrazione dei retroscena del processo. Un connubio perfetto tra fiction e ricostruzione storica.

«Un’esperienza fantastica, che mi ha permesso di avvinarmi a temi che conoscevo solo parzialmente. Ho avuto la fortuna di lavorare con una troupe altrettanto fantastica: tanta passione, dedizione e perfino goliardia nel lavoro. Abbiamo girato tra Roma e Palermo e, nelle trasferte, la situazione era molto simile a quella di un campo scuola. Un gruppo affiatato, che comprendeva professionisti del settore. Ho avuto l’opportunità di collaborare con Giovanni Guardiano, protagonista e attore siciliano noto per aver fatto parte del cast di “Montalbano”, Alessandra Costanzo e una giovane attrice esordiente, Chiara Spoletini».

Troveremo, perciò, Fabrizio nei panni di un giovane operatore della Rai, inviato da Roma a Palermo, per assistere il protagonista della fiction.

Francesca Romana Papi

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome