
Con sentenza depositata in data 16 dicembre 2015, il TAR ha respinto il ricorso sottoscritto dai 70 abitanti di via Giulio Galli, a La Giustiniana, e nei giorni scorsi sono iniziati i lavori per la realizzazione di un traliccio per telefonia mobile alto 35 metri.
Ne dà informazione Carlo Lavorano, promotore dell’iniziativa in opposizione, segnalando che il manufatto “sarà posto a soli 4 metri da due palazzine e da uno stabile residenziale nonostante la presenza di altra antenna telefonica e cabina di trasformazione ad alta tensione che asserve la zona. Stranamente sono stati abbattuti alberi secolari di alto fusto e per questa altra presumibilmente correlata azione la Procura di Roma sta facendo chiarezza”.
Nel frattempo i ricorrenti attendono il prossimo giudizio del Consiglio di Stato al quale si sono rivolti dopo la sentenza del TAR a loro sfavore.
“Noi ricorrenti – dichiara Lavorano – lasciati soli dalle istituzioni del nostro territorio non ci fermeremo e andremo avanti per far valere le nostre ragioni.”
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