Home ATTUALITÀ Monsignor Mennini: “mai stato nel covo delle BR, non confessai Moro prima...

Monsignor Mennini: “mai stato nel covo delle BR, non confessai Moro prima della morte”

santa_chiara240.JPGMonsignor Antonello Mennini, ascoltato oggi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sull’omicidio di Aldo Moro, ha assicurato di non aver confessato, nel carcere delle Brigate Rosse, lo statista e ha comunque ricordato che le circostanze e anche i luoghi della confessione sono coperti dal segreto confessionale che neppure il Papa può sciogliere.

C’era grande attesa per l’audizione di questa mattina. Monsignor Antonio Mennini, su richiesta esplicita di Papa Bergoglio, si è presentato davanti la commissione, convocato perchè ritenuto in possesso di importanti informazioni. Secondo dichiarazioni rilasciate da Francesco Cossiga poco prima di morire e venute alla luce recentemente, “don Antonello”, all’epoca dei fatti viceparroco della chiesa di Santa Chiara a Vigna Clara – parrocchia nella quale ogni mattina Aldo Moro si fermava a pregare – incontrò l’ex presidente del consiglio nel covo delle BR per confessarlo e dargli l’estrema unzione prima che venisse barbaramente ucciso (leggi qui).

Il prelato ha invece negato ogni fatto. “Se fossi stato nel covo avrei cercato di fare qualcosa di concreto per liberare Moro, avrei cercato di parlare con i brigatisti, chiesto di prender me e rilasciare lui. Oppure avrei cercato di ricordare il percorso fino alla prigione, per dare informazioni per le indagini.”

Dall’audizione ci si attendeva nuova linfa per fare totale chiarezza sul caso Moro e invece no, i lavori della commissione restano al palo. Nel frattempo, fra una settimana, esattamente lunedì 16 marzo, sarà il 37mo anniversario di quel tragico mattino del 1978 nel quale in via Fani, sulla Camilluccia, un commando delle BR trucidò brutalmente la scorta di Aldo Moro e rapì lo stesso presidente DC dando inizio ai cinquantacinque giorni più torbidi della storia della nostra repubblica. Questa la nostra ricostruzione minuziosa dell’episodio pubblicata tempo fa e oggi ancora molto attuale: clicca qui.

Visita la nostra pagina di Facebook

1 commento

  1. A volerlo fare si possono vedere “misteri” ovunque, ed a volte anche a discapito di quelli veri ed inquietanti. Non si può che rimanere perplessi nel vedere, ancora oggi, organi dello Stato indagare su una tragica e dolorosa vicenda di quasi 37 anni fa.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome