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Piano per le periferie, ecco cosa previsto nel XV

sampietrini240.jpgLampade a tecnologia led in via di Grottarossa. Via del Cenacolo, a La Storta, pedonalizzata e ripavimentata a sampietrini. Potature agli alberi di via Ronciglione, a Vigna Clara, e di viale Tor di Quinto. Rifacimento tratti di via Cassia (già in corso). Incontro pubblico con i cittadini il 21 maggio. Questi gli interventi previsti nel XV Municipio nell’ambito del piano per le periferie presentato dal sindaco Ignazio Marino.

Roma è tutta Roma, si chiama così il piano del Campidoglio per le periferie romane, presentato dal sindaco Marino, dal vicesindaco Luigi Nieri e dagli assessori Paolo Masini (Scuola e Sport), Maurizio Pucci (Lavori Pubblici) e Giovanna Marinelli (Cultura).

Da aree marginali a nuove centralità. Così il sindaco Marino definisce l’operazione, prefigurando un assetto urbano policentrico, modello per eccellenza delle grandi metropoli contemporanee. Centralità che “per molti anni sono state penalizzate da disattenzione”, per cui “non sono state distribuite le risorse necessarie per i servizi essenziali: manto stradale, marciapiedi, luoghi di socializzazione”. In altri termini – spiega il sito del Campidoglio nell’annunciare l’operazione – il piano mira a restituire dignità alle periferie, perché questo significa restituire dignità a milioni di persone.

Piazze di qualità: 14 piazze, una per Municipio escluso il I (centro storico), completamente pedonalizzate. Le caratteristiche comuni: pavimentazione rifatta con i sampietrini rimossi dalle strade del centro. Nel XV Municipio l’intervento è previsto in via del Cenacolo, a La Storta. Per l’elenco completo cliccare qui.
Ma non solo. In queste piazze si dirà addio ai nasoni perchè vi troveranno posto le case dell’acqua (leggi qui), uno schermo con le news e le porte Usb per ricaricare cellulari e tablet; hot spot Digit Roma per navigare gratis in wi-fi.
Altre dotazioni saranno decise con i cittadini di ogni quartiere nel corso degli incontri che si terranno in ogni municipio.

Nuova illuminazione a led: Entro aprile arrivano circa 2mila lampade led in ogni Municipio. Nel XV verranno installate in via di Grottarossa. Per l’elenco completo delle strade romane interessate cliccare qui. La nuova iluminazione garantisce più sicurezza per i cittadini, maggiori risparmi e zero manutenzione.

Manutenzione del verde: partito il piano potature mirato a salvaguardare i circa 330mila alberi di Roma. Nel XV Municipio gli interventi sono previsti in via Ronciglione, a Vigna Clara, e in viale Tor di Quinto. Per l’elenco completo cliccare qui.

Manutenzione stradale: è in corso il piano per le strade di grande viabilità, per l’80% dedicato alle periferie su scelte concordate con i Municipi. Nel XV sono in via di conclusione i lavori di rifacimento di alcuni tratti di via Cassia (leggi qui).

Cultura: messa in piano la valorizzazione del patrimonio archeologico-paesaggistico delle periferie spesso inesplorato (nuovi percorsi di scoperta a cura degli Assessorati alla Cultura e alle Periferie).

Bambini, qualità della vita, sport: supporto a scuole e genitori per il tempo extrascolastico e per l’estate (incentivi all’apertura delle scuole fuori orario lezioni). Da giugno, nuovi centri estivi in 50 istituti con laboratori di teatro, musica, lingue e sport. Da aprile, online il portale degli impianti sportivi di Roma Capitale (di cui l’80% è in periferia) con informazioni, tariffe a confronto e tour virtuali delle strutture.

Incontri con i cittadini. Nel programma dell’Assessorato alle Periferie ci sono 14 incontri pubblici nei prossimi tre mesi, uno in ogni Municipio escluso il I. Nel XV è previsto per il 21 Maggio, l’elenco completo è visionabile cliccando qui.

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7 COMMENTI

  1. potature ma piantumazioni mai????? qui si rompe e taglia solo? e le rotonde ? i sottopasaggi? di utile non vedo nulla

  2. Vedo che la via prescelta tra le tante riqualificazioni che necessita il territorio è una stradina che porta ad alcuni istituti privati . Sarà una coincidenza ma non credo che la stessa avrebbe avuto bisogno di riqualificazione,una casa dell’acqua con Wi-Fi gratuito ed altri servizi.Non ho nulla contro gli istituti privati e chi ne usufruisce ma visto che questa riqualificazione la pago pure io un’area più popolare anche economicamente sarebbe stata più consona.Ma si sa l’acqua va al mare.

  3. ma vogliamo protestare? ridicoli sono ! allucinante tra le mille cose urgenti da farsi fanno una stradina a la storta? ha ragione Roccofragassi ed anche maria vera.
    Comunque 10 minuti c’è stato un altro tamponamento all’incrocio via fabborni via cassia nuova .

  4. Fate pena per non dire di peggio!! I pochi lavori stradali sono come al solito concentrati nella parte “nobile” del Municipio. Non commento la questione fontanelle perchè l’ho gia fatto. La rotatoria della Giustiniana che servirebbe come il pane è morta e sepolta. Il vostro problema è che vi siete improvvisati amministratori municipali e come tali vi siete perfettamente integrati nel sistema Italia!

  5. Si bada sempre e solo all’immagine…. non c’è alcuna strategia per migliorare la vita dei cittadini, in particolare il traffico. Le uniche cose fatte sono aumentare a dismisura il costo dei parcheggi, chiudere per più ore la ZTL del centro e “pedonalizzare” il tridentino, risultato: IL TRAFFICO NON E’ MINIMAMENTE SCEMATO…..
    questa trovata della stradina alla Storta non capisco davvero a chi e a cosa serva… chiedo a qualcuno dell’amministrazione di chiarire…

  6. Potature in Via Ronciglione e Vigna Clara, pavimentazione di parti di via Cassia. Questa è la periferia. Per far comprendere al Sindaco cosa si intende per periferia, gli consiglio di vedere quanto una abitazione in via Ronciglio rispetto ad una di pari metratura a Cesano piuttosto che Valle Muricana o Labaro. A parte ciò ritengo che la vera beffa consista nel voler far credere che via sia un Piano Straordinario di riqualificazione (specie per le periferie), mentre si tratta solo dell’elenco degli interventi che normalmente andrebbero eseguiti in un paese normale . La potatura dei pini non può essere fatta passare come qualcosa di straordinario ; questo è un tipo di intervento semplicemente dovuto e necessario perché riguarda la sicurezza stradale e la pubblica incolumità che il comune probabilmente aveva in programma di realizzare comunque. Stesso discorso vale per la pavimentazione e messa in sicurezza di una strada di grande viabilità come la via Cassia. Tutti interventi utili ovviamente, ma non ci facciano credere che questo sia il frutto di una sorta di “piano strategico” di riqualificazione e tanto meno di riqualificazione per la periferia.

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