Home ATTUALITÀ Cassia, al via il piano anti-buche e via le radici dal “discesone”

Cassia, al via il piano anti-buche e via le radici dal “discesone”

lavorincorso240.jpgAl via, in zona Cassia, importanti lavori che, partendo dalla sistemazione dei percorsi pedonali nei pressi del Ministero degli Esteri, proseguiranno con il rifacimento della pavimentazione stradale di via Cassia Antica e via Cassia. E saranno eliminate le radici del “discesone”, fonte di incidenti e di insicurezza, soprattutto per gli scooteristi.

Ne dà notizia l’assessore ai lavori pubblici del XV, Elisa Paris, spiegando che “I lavori  si svolgeranno in orario notturno, a partire dalle ore 20, e comporteranno l’istituzione del senso unico alternato che sarà regolato da una coppia di semafori mobili.”

Nella giornata di lunedì 16 febbraio hanno già preso il via le opere di sistemazione dei percorsi pedonali e dei marciapiedi che vanno dal Ministero degli Esteri a piazzale di Ponte Milvio, mettendo in sicurezza la zona intorno alla Farnesina. Subito dopo toccherà alla zona Cassia, ecco dove:

via Cassia Antica, tra il civico 405 di via Vilfredo Pareto e via Cortina d’Ampezzo sull’intera sede stradale;

via Cassia, dal civico 481 all’Ospedale San Pietro ed in particolare nelle corsia in direzione nord, con brevi interessamenti dell’intera carreggiata;

via Cassia, nel tratto compreso tra via Vibio Mariano e via di Grottarossa nella corsia in direzione centro, con brevi allargamenti all’intera carreggiata;

via Cassia Nuova, dalla corrispondenza con via Giovanni Fabbroni e via Vilfredo Pareto all’incrocio con via Cassia Antica, con rifacimento dei tratti della striscia laterale della carreggiata, in particolare della corsia in direzione Corso Francia.
Ciò significa che verranno rimosse le radici ai lati della strada, un intervento mirato a eliminare una situazione di pericolo più volte denunciata dalle nostre pagine (leggi qui l’ultima) e della quale si è interessato anche il TG3, lo scorso novembre, con una diretta di “Buongiorno Regione” condotta da Rossella Santilli.

Soddisfatta Elisa Paris, che ci tiene a ringraziare il Dipartimento S.I.M.U. capitolino e in particolare l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Roma, Maurizio Pucci, “che ha permesso – sottolinea l’assessore –  l’esecuzione di fondamentali lavori all’interno del nostro territorio che riguarderanno oltretutto la rimozione delle radici ai lati di via Cassia Nuova, intervento fortemente voluto dal XV Municipio”.

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13 COMMENTI

  1. a quando anche il rifacimento della Cassia bis in entrambe le direzioni, e relative rampe di svincolo fino a Cesano (seconda uscita)?! Grazie!

  2. Eliminare e/o tagliare le radici di un albero ne mina la stabilità. Bene per i lavori… male perché si tratta di ordinaria manutenzione.

  3. Visto che mettono mano al “discesone” …. prevedere e realizzare già almeno 1 marciapiede su uno dei 2 lati ?
    (magari su quello dell’ingresso al parco :))) )

  4. rimozione delle radici spero non stia a significare l’abbattimento dei pini domestici romani li presenti, secolari. il marciapiede essenziale e tanto richiesto però non è in programma ne ora ne mai? il problema come già detto da molti è l’alta velocità che si percorre sulla cassia nuova, va ristretta la carreggiata ad una corsia come il resto della cassia altrimenti gli incidenti ci saranno comunque.. le radici sono un neo in realtà..e si da sempre la colpa agli alberi..

  5. C’e’ speranza che regolamentino l’incrocio tra la cassia antica e via cortina d’ampezzo? gia’ altre volte ho letto suggerimenti per rendere piu’ sicuro quel punto ma a tuttoggi niente e’ stato fatto. Nei momenti di traffico bisogna veramente farsi il segno della croce

  6. E che dire dell’illuminazione del discesone? mentre tolgono le radici potrebbero anche mettere le lampadine ai due lampioni della seconda curva , quella piu’ stretta!

  7. un’ora fa un pazzo all’incrocio tra via fabbroni e via cassia nuova è passato ad alta velocità col rosso e stava per succedere un incidente mortale se non si fa nulla per la velocità o una rotonda non si risolverà mai il problema morti a quell’incrocio prego perchè voi diate una voce in capitolo di nuovo fortemente grazie

  8. Il problema è che la gente non rispetta le leggi! lo dico e lo ripeto! possiamo mettere quello che vogliamo ma la verità è che basta una telecamera, il ritiro permanente della patente e la vendita all’asta del veico (il ricavato in beneficienza). Se si applicasse con poco sforzo tutto questo andrebbe di certo meglio. ma no, noi cerchiamo sempre le cose più complesse e alle quali si trovano scappatoie…

  9. ….qui è già un avvenimento che rimettano l’asfalto (e bisogna pure vedere come lo metteranno), figuriamoci se possiamo pretendere marciapiedi, dissuasori, rotatorie..eeeccccc eeeecccccc….

  10. Ma la cassia SS2 fino a Viterbo è stata dimenticata? Abito nel viterbese ogni giorno rischio di sfasciare l’auto pur pagando le tasse addizionali regionali e comunali per dover passare sopra le voragini…. non esiste solo Roma ma esiste anche tutto Il Lazio e la provincia di Viterbo!! ….tanto per fare un esempio andate a vedere com’è ridotta la cassia da dopo Monterosi andando verso Sutri in entrambe le direzioni…..se qualche motociclista cade e si rompe l’osso del collo mi piacerebbe tanto vedere i responsabili della regione e/o provincia in MANETTE per non aver fatto il loro dovere di mettere in sicurezza tutta la Cassia….sto aspettando il momento che succeda qualcosa di catastrofico per schierarmi parte civile in un eventuale procedimento giudiziario contro chi con molto menefreghismo non adempie a quello che in ogni nazione civile è necessario e obbligatorio fare cioè la corretta manutenzione stradale …cioè strade asfaltate come si deve!! Sono un motociclista incazzato!!

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