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Vincono sempre loro, le slot machine

Lo avevamo scritto poco tempo fa nella nostra recente inchiesta: Il gioco d’azzardo continua a solcare il volto della Capitale. Sono più di 50mila le slot-machine installate a Roma e quasi 300 le sale giochi. E nonostante a luglio la Regione Lazio avesse emanato una legge ad hoc, il Campidoglio era restato in silenzio. A dicembre parve arrivare una soluzione, una cura per la capitale malata d’azzardo, una ricetta firmata Dario Nanni.

Ci siamo illusi. Oggi apprendiamo infatti che la commissione capitolina Commercio ha dato parere favorevole al nuovo regolamento sulle sale da gioco proposto dal consigliere PD Dario Nanni.

La proposta, che approderà ora in Assemblea capitolina per l’approvazione definitiva, è stata però profondamente modificata.

Di fatto, gli uffici comunali hanno dovuto constatare che molti dei punti fissati dal regolamento erano in contrasto con la normativa nazionale vigente in materia di sale da gioco o comunque non potevano fissare ex novo regole destinate a un settore di competenza esclusivamente statale, che non può essere disciplinato da una delibera di assemblea capitolina.

In particolare, il nuovo regolamento comunale sulle sale da gioco non può, come prevedeva la sua iniziale stesura, fissare limiti numerici all’apertura di sale da gioco né stabilire vincoli alla loro apertura o agli orari.

Più nello specifico, la forma iniziale del regolamento stabiliva che a Roma non potessero essere aperte sale da gioco nei pressi di scuole, luoghi di culto, ospedali. Questo articolo della delibera è stato eliminato perchè la materia non può essere regolamentata dal Comune di Roma in quanto attiene alle leggi nazionali sulla concorrenza del mercato.

Con buona pace di tutti e fatta salva la buone fede e l’operato della commissione capitolina, le slot room nella Capitale restano sempre le più forti.(red.)

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1 commento

  1. Purtroppo questa truffa non è solo “di stato”… …praticamente tutti i vari tecnici del settore ed i proprietari delle molteplici sale slot sanno quando le macchinette sono pronte a pagare. TRUFFA CONTINUATA!

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