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Uno sportello “no slot” in ogni municipio romano

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no-slot.jpgNasce la rete regionale degli sportelli “no slot”. La Regione Lazio ha stanziato un milione di euro per l’apertura di 51 punti di ascolto e accoglienza rivolti alle vittime del gioco d’azzardo patologico su tutto il territorio regionale. Gli sportelli entreranno in funzione in ognuno dei 15 municipi di Roma Capitale e in ciascuno degli altri 36 distretti socio-sanitari della Regione, e saranno affiancati anche da un numero verde a disposizione dei cittadini che hanno bisogno di informazioni su come contrastare la ludopatia.

“Il gioco d’azzardo è un’autentica emergenza sociale – spiega l’assessore regionale alle Politiche sociali e allo sport, Rita Visini – secondo gli ultimi dati nel Lazio la spesa delle famiglie per slot machine e scommesse è di 7 miliardi e mezzo, il 4,5% del Pil regionale, per una spesa pro capite di 1300 euro”.

“La disperazione causata dalla crisi economica spinge al gioco soprattutto i più poveri, i disoccupati, i pensionati, così come fortemente a rischio sono i giovanissimi, attratti dalle sirene delle vincite. Con la rete degli sportelli no slot – continua Visini – vogliamo lanciare un segnale forte nella lotta alle ludopatie e dare una prima attuazione alla legge contro il gioco d’azzardo patologico approvata all’unanimità dal Consiglio regionale del Lazio”.

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Il compito degli sportelli “no slot” sarà quello di accogliere le persone affette da ludopatia in cerca di aiuto e i loro familiari, orientare ai servizi socio-sanitari presenti sul territorio (centri d’ascolto, servizi per le dipendenze delle Asl, comunità di recupero) e fare animazione nel proprio territorio, promuovendo incontri nelle scuole e nei luoghi di aggregazione sui rischi della dipendenza dal gioco d’azzardo. La rete lavorerà in sinergia con le realtà del Terzo settore già impegnate su questo fronte.

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1 commento

  1. Scusate ma spendiamo soldi – 1 milione di euro – per “patologie” provocate dal gioco che le stesse Amministrazioni consentono e autorizzano (e su cui lucrano…) ??? Non autorizzassero più le slot ecc…

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