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Giacomini: “non mi faccio sfiduciare: mi dimetto, tutti a casa”

giacomini-solo.jpgCosì afferma Gianni Giacomini, presidente del XX Municipio, in un’intervista in esclusiva rilasciata a VignaClaraBlog.it nel pomeriggio della convulsa giornata che ha visto tredici consiglieri depositare una mozione di sfiducia nei suoi riguardi. “Mi dimetto io prima ancora della discussione in aula. La mia coscienza mi impone di farlo”.

Ci aspettavamo di trovarlo quanto meno indispettito e invece è più battagliero che mai il Presidente Giacomini che nella sua vita politica ne ha viste di cotte e di crude.

“Indispettito? Niente affatto – esclama – sono sereno e la serenità mi arriva dal sentirmi la coscienza a posto. E’ questa la mia forza. Per quasi cinque anni, da presidente sono sempre stato al servizio dei cittadini dalle nove del mattino alle nove di sera, di sabato e di domenica. Al servizio della gente, scrivetelo chiaramente – ci tiene a sottolineare – e non al servizio del potere né asservito a chicchessia.”

Gli chiediamo della mozione presentata da tredici consiglieri e degli argomenti con la quale è stata motivata.
“Sono tutti argomenti pretestuosi, con i quali attraverso me si vuole colpire anche la giunta che invece ha lavorato bene rispettando tutti gli indirizzi del mio programma. Sono i fatti che contano e non le chiacchiere. Ho mantenuto tutte le promesse, compresa quella di aprire l’ufficio anagrafico di Ponte Milvio che avverrà quanto prima.”

Nella mozione, fra le tante cose, lo si accusa di aver tollerato episodi che hanno delegittimato l’immagine del Municipio agli occhi dei cittadini. Si citano i cassonetti gialli, i marciapiedi fai-da-te, il caos della movida a Ponte Milvio  fino ad arrivare alla recente questione del circo abusivo a Tor di Quinto. Gli chiediamo come risponde.

“Ribadisco che sono tutte affermazioni pretestuose – afferma – ho gestito al meglio il territorio. E’ falso dire che ho tollerato il circo abusivo, io non potevo fare nulla, la competenza e la responsabilità è stata di altri” esclama con foga ricordando il recente documento votato dal Consiglio e da lui stesso, ma forse non sapendo che un paio di giorni fa una lettera del Comando del XX Gruppo di Polizia Municipale respingeva al mittente tutti i velati j’accuse.

Siamo venuti infatti a conoscenza di una missiva con la quale il XX Gruppo ha relazionato dettagliatamente il presidente del Consiglio, e tramite lui tutti i consiglieri, sintetizzabile in un “non ci stiamo a fare da capro espiatorio”. Nella lettera vengono dettagliatamente citati tutti i passaggi della vicenda, le relazioni effettuate, le iniziative intraprese di cui sono stati resi edotti tutti gli uffici competenti man mano che si svolgevano. Insomma, quel che i Vigili dovevano fare l’hanno fatto fino in fondo.

Ma oggi, a far andare su di giri Gianni Giacomini – così interpretiamo noi la sua risposta – non è né la questione del circo né dei marciapiedi fai-da-te quanto alcune firme sotto la mozione. Tre in particolare.
Alla domanda “se le aspettava?”, a VignaClaBlog.it così risponde: “il partito non può restare estraneo, dovrà prendere subito provvedimenti. O caccia Giacomini ….” oppure? gli chiediamo, ma non vuole aggiungere altro.

Nel frattempo squillano i telefoni, lo chiamano da più parti in questa convulsa giornata che lo vede impegnato nel rush finale della campagna elettorale a sostegno del PdL alla Regione Lazio e al Parlamento, ove peraltro è candidato alla Camera.

Giornata convulsa e diventata difficilissima con la notizia della mozione di sfiducia. Forse un fulmine a ciel sereno – sereno mica tanto viste le ultime sedute di consiglio – ma comunque un evento che forse proprio  non si aspettava.

Una mozione di sfiducia (clicca qui per leggerla) non capita tutti di giorni di vedersela recapitare, tanto meno quando mancano una novantina di giorni alle amministrative.

E ora che succede? Gli chiediamo. “E’ presto detto – conclude Giacomini – non mi faccio sfiduciare. Mi dimetto e mando tutti a casa. E poi ci vediamo alle elezioni municipali. Correrò col PdL? Correrò con la mia lista civica? E’ tutto da vedere”.

Claudio Cafasso

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I comunicati : UDCSELPdCI PD

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18 COMMENTI

  1. Viene proprio da dire: ” Chi è causa del suo mal, pianga se stesso”. In questi cinque anni ho cercato di consigliare sempre per il meglio il Presidente Giacomini e mai mi sarei sognato di sottoscrivere una mozione di sfiducia nei suoi confronti. Tuttavia le cose sono cambiate. Anzicchè ascoltare i buoni consigli, si è preferito gonfiare i muscoli, andando avanti per una strada che non poteva essere condivisa. Se Consiglieri quaificati come il sottoscritto, Ariola, Mori, Targa e Massimini, hanno manfestato in varie occasioni il proprio dissenso e non se ne è tenuto conto, non si deve invocare il Partito affinchè vengano cacciati, ma bisognerebbe porsi delle domande. Non credo che tutto questo sia avvenuto senza alcuna responsabilità del Presidente Giacomini o dei suoi nuovi uomini di fiducia. Naturalmente, pur non facendo più parte del PDL, ritengo che certe questioni vadano discusse nelle segreterie di partito e non debbano diventare strumento di propaganda politica. Se mi fosse stato chiesto un ultimo parere, al Presidente Giacomini avrei consigliato di dimettersi già da qualche mese. Continuare questa avventura senza i numeri è servito soltanto a fornire argomenti ad un’opposizione sempre più organizzata. Questo testardo far finta di niente, ha svilito gran parte del buon lavoro che è stato svolto. Auspicando che questa vicenda possa essere archiviata in fretta, mi sento di esprimere ugualmente solidarietà al Presidente Giacomini, persona a cui ho voluto bene, e con la quale ho condiviso una parte del mio cammino. Spero che possa superare questo momento con serenità ma con la consapevolezza di aver commesso qualche errore di troppo.
    Cons. Giuseppe Calendino FRATELLI D’ITALIA

  2. In una frase piccola piccola una spiegazione di quello che pare essere un fallimento gestionale: il presidente Giacomini annovera tra i successi della sua presidenza l’apertura dello sportello anagrafico di Ponte Milvio. Tralasciando il fatto che tale iniziativa avrebbe dovuto essere chiusa dopo la prima settimana di consiliatura, è proprio in ciò che Giacomini dice che sta l’illusione di cui lo stesso presidente è convinto:

    “Ho mantenuto tutte le promesse, compresa quella di aprire l’ufficio anagrafico di Ponte Milvio che avverrà quanto prima.”

    Ecco, se il verbo è al futuro “avverrà”, vuol dire che ancora non è aperto.

  3. Si c’hai na coscienza sarebbe opportuno che Te confessi no cor prete amico Tuo ma cor popolo ammettenno c’hai fatto quarche errore e siccome nun semo barbari , capimo pure e ragioni , quello che nun sopportamo l’ arroganza do strapotere che carpesta ogni Dignita’ umana se dice cosi no .
    Valle Muricana per esempio ndo state mentre a gente vive in mezzo alla m……………………. a parla de lucchetti .
    Ndo state mentre a gente sa fa piedi pe disservizi perde ore ore de lavoro (mobilita).
    Ndo state quanno ve dicheno che c’ e bisogno de spazi verdi attrezzati e voi ve occupate da piscina di cani de ponte mollo.
    Ndo state quanno i residenti de ponte mollo ve chiedeno aiuto .
    Ndo state quanno i residenti de via gradoli ve chiedeno aiuto .
    Ndo state quanno co disprezzo de stesse leggi che fate sporcate intere zone de pubblicita de quello che fate co spoerpero de sordi .
    Ndo state quanno ve denuncieno occupzioni politiche de strutture pubbliche.
    Ndo state quanno so lampanti i scempi di costruttori pilotati dall’arto e dar basso
    Vonno appropriasse der parco de veio .
    ecc ecc ecc ecc .
    Na cosa Ta dovemo riconosce hai fatto n ‘sacco de feste co a gente che j’hai fatto der BENE , a festa da BEFANA , a festa d’ ANZIANI .

    Ecco noi appartenemo all’ artra parte der popolo che vole n Municipio Normale
    essenno pure noi CRISTIANI semo pa legalita’ , rispetto der prossimo nun ce piace comportacce da Farisei , nun ce piace l’Ipocrisia , nun ce piace a menzogna , nun stamo a chiede n’posto de lavoro.

    A Giacomi prova a fa n’atto d’umirta’ verso Tutti e metti n pratica quello che hai registrato su sto network se dice cosi no e vedrai che cose andranno mejo .

    Che stupido scusateme e’ passato cosi tanto TEMPO e nun me ne so accorto ER TEMPO E’ SCADUTO.

  4. Calendino, ricordo le tristi vicende di un anno fa, quando Giacomini (PDL) ha sfiduciato il SUO (poichè scelto da lui) Assessore Molinari (PDL) e di quando 12 consiglieri (PDL) anche con la firma di Giacomini (PDL) avevano presentato la sfiducia al presidente del Consiglio Ariola (PDL)…. Non mi sembra che il partito (PDL) abbia preso alcuna posizione in merito o, addirittura, cacciato qualcuno.
    Il problema è solo nella scelta della classe dirigente dei partito (PDL).
    Certe persone non possono essere messe alla guida di una circoscrizione che è grande come una cittadina se non hanno capacità e cultura di governo…. Tutti qui !!

  5. Forse è un segnale, speriamo per un cambio nel modo di fare politica nel municipio.
    Da cittadina del XX municipio ho un pessimo giudizio di quanto fin qui fatto dal Presidente.
    Il Presidente e la sua giunta fino ad ora si sono arroccati sulle loro posizioni senza mai fare un minimo di autocritica, e come leggo anche in questo articolo, il presidente Giacomini continua su questa strada di chiusura totale a qualsiasi critica.
    Nella mozione si citano tutti episodi che io conosco:i marciapiedi fai-da-te, il caos della movida a Ponte Milvio. Fenomeni su cui il Presidente non è voluto mai intervenire, nonostante le sollecitazioni ripetute di tanti cittadini e di comitati. Io non ho mai capito perchè: perchè difronte a così evidente degrado non ha mai avuto la voglia di affrontare l’argomento.Per me questo è un suo grande fallimento e a quanto vedo è considerato tale anche da un a parte dei suoi consiglieri.
    Mi auguro che il futuro Presidente dialoghi e si confronti con i comuni cittadini.

  6. Non ci sembra che adesso sia necessario spargere lacrime e dimostrare buoni sentimenti a piene mani.
    Né assumere atteggiamenti eroici ed orgogliosi.
    Le norme comportamentali sono già note, le abbiamo viste per la Regione Lazio: arrivati al capolinea, quando la nave inevitabilmente affonda (verrebbe da aggiungere “e i topi scappano”), quando insomma arriva il conto politico veicolato da un atto pubblico di sfiducia, le dimissioni sono presentate con fierezza come atto di coraggio e di coerenza.
    Ma stiamo scherzando?
    Fino a questo punto di “creduloneria” si considerano i cittadini?
    Quanto prima e su quante mancanze si sarebbero dovute presentare le dimissioni?
    Questo sì per il bene del territorio e dei cittadini amministrati.
    E invece no, il potere non si molla fino allo spasimo.
    Una frase sembra emblematica: “…Ho mantenuto tutte le promesse, compresa quella di aprire l’ufficio anagrafico di Ponte Milvio che avverrà quanto prima.”
    Quanto prima!!!
    E ancora, la movida, i “marciapiedi-fai-da-te”, “tavolino selvaggio”, i dehors, il problema (e il Piano!!!) delle OSP, il Piano del Commercio, il degrado del territorio, l’avanzare incontrastato della criminalità con il diffondersi di sale giochi, la indifferenza nei confronti del Regolamento del Municipio, l’ostinata volontà a non confrontarsi con i cittadini e a dare loro le risposte che attendono, per il dimissionario questi sono “argomenti pretestuosi”.
    Delle due l’una, o non ha consapevolezza dei problemi del territorio e di cosa voglia dire “buon governo”, o è legittimo il sospetto ci sia una precisa volontà politica a “non amministrare” privilegiando altre strade.
    In entrambi i casi, siamo di fronte, come spesso già detto, ad una totale inadeguatezza.
    Alla fine, queste strombazzate dimissioni arriveranno subito, cioè prima dell’esito del 24/25 febbraio, o prima vediamo come si mettono le cose?

    Ma, del resto, cosa altro ci si poteva aspettare dopo tanti esempi di malgoverno subiti in questi lunghi anni?

    Eduardo Micheletti e Paolo Salonia, Portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

  7. L’elenco degli episodi in cui si è verificato nel nostro Municipio l’opposto del Buon Governo è molto lungo, e non è possibile dimenticare l’ ultima vicenda delle osservazioni al Piano d’Assetto del Parco di Veio, con il goffo temtativo di contrastare come Giunta le posizioni delle Commissioni e del Consiglio.
    Per fortuna VCB è anche la memoria storica di ciò che è avvenuto.
    Con le dimissioni di Gianni Giacomin si conclude, almeno spero, l’amara vicenda che da tempo penalizza un territorio grande quanto la città di Milano, che non ha trovato nel Municipio a sua guida un’amministrazione e un ente di prossimità politico attenti al rispetto delle regole e agli interessi collettivi.
    Forse quegli stessi cittadini che per piccoli o grandi interessi personali lo hanno sostenuto in tanti anni di carriera politica,( partita nel secolo scorso), dovrebbero capire che il bilancio è negativo anche per loro .

  8. Si dimette a due mesi dalle elezioni? E sai che sforzo! Mi accodo a SorChisciotte, vuoi vedere che con 5 anni non ha fatto in tempo ad aprire l’ufficio anagrafico e mò da la colpa a chi l’ha indotto a dimettersi? (eheheh stava quasi per inaugurarlo) (che poi quali dimissioni, io ci crederò solo quando lo vedrò con le valigie alla mano lasciare l’amatissimo ufficio di via Flaminia). Comunque, ce ne siamo fatti una ragione per il Santo Padre, figuriamoci per Gicomini! Che poi la sua Presidenza è stata SOLO di tagli! Mi raccomado quando uscirà dalla sede del municipio chiuda bene e senza sbattere!!

  9. La mozione di sfiducia presentata da 13 consiglieri del municipio XX rappresenta un quadro di declino e di degrado in cui da troppo tempo versa il municipio sia a livello politico che amministrativo al quale non posso rimanere indifferente.
    L’individualismo e l’arroganza del Presidente Giacomini non puo’ e non deve determinare la fine della politica in XXesimo, anzi deve incoraggiare un rinnovato impegno nei consiglieri attuali e in quelli che si candideranno alle prossime elezioni affinche’ sia ripristinato in ogni modo un baricentro di forze etiche, quali il rispetto, l’empatia e la solidarieta’ verso il territorio e i cittadini.
    Non si puo’ governare un municipio a colpi di sfiducia nei confronti di chi rappresenta le istituzioni e i cittadini e rimuovendo direttori e dirigenti in modo compulsivo come ha fatto il Presidente.
    Non si puo’ governare un municipio in maniera personalistica, clientelare e individualista come se fosse un condominio composto da un unico condomino e da qualche amico del bar sotto casa.
    Senza trascurare le tante vicende anomale alle quali ho assistito in prima persona e dalle quali ho sempre preso le distanze, mi devo riferire in particolare alla recente questione relativa al parere negativo del consiglio rispetto ad un “documento” relativo alla approvazione del Piano di Assetto del Parco di Veio presentato con un blitz dal Presidente Giacomini.
    Praticamente l’ennesimo tentativo di imporre le proprie regole e le proprie idee a scapito degli altri …. con il gioco delle 3 carte che ha utilizzato in tante altre occasioni.
    Le osservazioni al Piano di Assetto, quelle che sono state gia votate e che sono state solo aggiornate, e sicuramente migliorate, dai consiglieri attuali, rappresentano il frutto di tanti anni di lavoro condiviso con i comitati, con le associazioni e con tanti cittadini di Roma Nord.
    Nel 2003 (10 anni fa), all’epoca della mia prima consigliatura, ero Presidente della Commissione Urbanistica e Grandi Parchi e insieme alla commissione presentammo una proposta di risoluzione contenente le osservazioni al Preliminare del Piano. La risoluzione venne votata all’UNANIMITA’.
    Nel 2007, durante la mia seconda consigliatura, ricoprivo lo stesso incarico e di concerto con i componenti della commissione feci in modo di istituire il TAVOLO PERMANENTE APERTO AI CITTADINI PER LE OSSERVAZIONI AL PIANO DI ASSETTO DEL PARCO DI VEIO. Al termine dei lavori, durati mesi, presentammo un documento che venne votato e condiviso dal consiglio municipale, lavoro che venne apprezzato con una grande partecipazione cittadina!
    Oggi apprendo da alcuni consiglieri che il Presidente avrebbe voluto far votare un documento contenente le osservazioni al Piano che sovvertivano tutto il frutto del lavoro svolto e condiviso negli anni precedenti favorendo una visione clientelare del Piano indifferente a qualsiasi concertazione e condivisione fatta in precedenza.
    Mi fermo qui pur dovendo constatare che le motivazioni contenute nella mozione di sfiducia meriterebbero un commento piu’ approfondito da parte di chi ha vissuto sulla propria pelle questo degrado cosi come tutti coloro che sono nati, vivono e amano il territorio del Municipio Roma XX.

  10. Sono condivisibili le giuste critiche oggi rivolte al Presidente Giacomini e la conseguente sfiducia dei tredici consiglieri. Ma riesce sorprendente che esse arrivino, per esempio, anche da qualcuno che tempo fa rivendicava a sé il titolo di “uomo del fare”, impegnato in un mondo di “valori” forti, ma poi ha cambiato appartenenza: da un mondo di “valori”. Riferendosi a quelli più recenti del consigliere Calendino, un manifesto oggi simpaticamente e con finezza raccomanda di “non votare con il culo”. Quando si dice valori….

  11. A Giacomì, non hai capito, t’hanno sfiduciato!!!! Sei tu che sei stato mandato a casa!!!
    Mo, è inutile che ti dimetti!!!! Hai finito de giocà cor municipio come fosse casa tua!
    Torna alla tua bottega come ai vecchi tempi!
    La Politica seria se fa co la Gente seria, viva ‘Territorio e Gente..per Giacomino ..mai più Presidente!!

  12. Ma davvero si ripresenterà alle elezioni? E magari qualcuno pensa anche di votarlo ancora? Sfiduciato……la fiducia dei cittadini l’ha persa durante il suo inutile governo quella di qualche suo ex portaborse l’ha persa in questi giorni . Vorrei non rivedere la sua faccia sui manifesti elettorali, prendesse atto che non è un uomo che ispira fiducia neanche tra i suoi e tragga le conseguenze che un uomo politico dovrebbe trarre quando viene sfiduciato da tutti….si ritiri definitivamente.

  13. Ho scoperto adesso che si è candidato alla camera dei deputati. Credo che sia il posto giusto, dovrebbe trovarsi a suo agio in un posto inutile, da 20 anni a questa parte! Mi verrebbe voglia di votare il suo partito pur di toglierlo dalla ventesima!!

  14. Era ora, avrebbero dovuto pensarci prima, hanno aspettato anche troppo!!!! Questo commento viene proprio dal cuore. Del resto è la giusta conclusione di un periodo estremamente negativo per il nostro Municipio XX, amministrato da un Presidente, che si è sempre comportato come se ne fosse il padrone, con disprezzo delle regole e del rispetto dovuto alla cittadinanza, che ha dovuto sopportare anni di mal governo del proprio territorio. Il Presidente Giacomini ha seminato vento ed è giusto che raccolga la tempesta, che si è abbattuta su di lui., anche da parte di componenti della sua parte politica. A questo proposito mi ha meravigliato la dichiarazione di uno di questi Consigliere firmatari che, pur avendo sottoscritto la mozione di sfiducia, stranamente esprime solidarietà a Giacomini, voglio sperare che questa solidarietà sia soltanto a livello umano e non sul piano politico. Altrimenti…………………..non saprei cosa pensare………

  15. @Luca no , non vedremo Giacomini in Parlamento: il suo nome compariva nella lista del PDL (anche se in coda), ma non c’è più nella lista ufficiale.
    Liste, leader programmi e coalizioni sono pubblicati sul sito del Ministero dell’Interno, grazie a pressanti richieste dell’associazione Aspettare stanca, che dal 2006 si batte per la corretta informazione durante le campagne elettorali.

  16. UN QUARTIERE ABBANDONATO

    Valle Muricana (no P. Porta) piu di 10.000 abitanti neanche una panchina , nemmeno un parco giochi.
    Neanche una scuola primaria o secondaria, neanche una struttura socio sanitaria, Due strutture realizzate, di cui una usata ABUSIVAMENTE, Niente cinema , Niente Teatro , Occupazione politica indiretta della chiesa nuova realizzata con un CONTROLLO che voglio che sia Lei a Dirlo; Indegno ? Immorale?

    Strade Valle Muricana (Roma Capitale)
    http://www.youtube.com/watch?v=ukkV7XXr8-4&feature=share&list=UUhQU4Yf6O0JezLpgQgcS7HQ
    https://www.youtube.com/watch?v=Wi-jhT9AEr4

    Degrado Quartiere Sicurezza
    https://www.youtube.com/watch?v=YqKbvPEq32A

    Illegalita Sottoscritta da LEI , FABRIZIO GHERA, MOCCI, LELLI, CALENDINO pur essendo stati informati lo stesso giorno dell’inaugurazione centro polivalente via sulbiate
    https://www.youtube.com/watch?v=QnCa6k7xbjc
    Dove avvengo feste private e pubbliche , dove si somministrano bevande , panini , usata come Balera , viene affittata per assemblee di condominio , per Feste di Lauree , per feste di carnevale .
    Dove il responsabile candidato con lista civica vicino a LEI modello SCILIPOTI sta tentando l’ultimo colpo d’illegalita’ . Le ricordo che ha sporcato molte vie con manifesti indegni di cui le avevo parlato telefonicamente e chiaramente conservo elementi fotografici incontestabili , dove si rilevano accuse gratuite e infamanti anche nei nostri confronti .

    Sicurezza Fermata Via Verdello
    https://www.youtube.com/watch?v=C4rmDcNFA5E

    Alcune delle tantissime situazioni ambigue in cui come Municipio non prendete in carico i terreni ceduti al patrimonio , utlizzati in maniera libera da chiunque soprattutto da chi li dovrebbe aver ceduti , STRANO VERO ? qui tutto e’ possibile .
    https://www.youtube.com/watch?v=Uia4LYL1h3A

    Anziani che ci contattano in continuazione per sapere quando aprira il centro anziani in via Pomponesco gia terminato e di cui tutti ricordano bene le Sue promesse .
    https://www.youtube.com/watch?v=3V8aiiCPWRQ

    QUESTA E’LA TESTIMONIANZA DI UN TERRITORIO ABBANDONATO A SE STESSO CON UN MUNICIPIO DA VENTI ANNI COMANDATO DALLE STESSE FORZE POLITICHE CHE SONO ACCOMODANTI CON I COSTRUTTORI METTENDO IN UN ANGOLO I BISOGNI DEI RESIDENTI.

    LEI SA MOLTO BENE CHE QUESTO E’ IL RISULTATO DI UNA POLITICA ATTENTA SOLO ADAUTOREFENZIARSI
    QUESTO E’ IL CONTO DI CHI LAVORA SUL TERRITORIO “ SENZA PORTAFOGLIO MA ANIMATO DA PASSIONE
    CIVILE VERSO IL BENE COMUNE .

    SA BENISSIMO CHE ANCHE IN PRIVATO LE HO PARLATO IN QUESTO MODO NON AVENDO MAI POSIZIONI MASCHERATE DA PERSONA IPOCRITA ANZI LASCIANDOLE LA PORTA APERTA A UN DIALOGO CHE LEI HA VOLUTO MANTENERE, MA SENZA SEGNI REALI DI CAMBIAMENTO .

    RINGRAZIO I GIOVANI CHE HANNO PRESO UNA POSIZIONE NETTA DEVIANDO DA QUEL LAVORO DI SQUADRA , INFATTI NON CONSIDERANDO L’ULTIMA SCELTA DA FARE UN GIOCO DI POCO CONTO NELLA CIRCOSTANZA L’HANNO SFIDUCIATA, EVIDENTEMENTE HA OLTREPASSATO IL LIMITE .

    Quanto scritto solo per dimostrare che I fatti sono incontestabili , e non le allego i Video registrati da Vignaclarablog nella precedente campagna elettorale dove lei parla e promette TRASPARENZA , LEGALITA, SICUREZZA STRADE PRIVATE APERTE A PUBBLICO TRANSITO , VICINANZA E COLLABORAZIONE CON I COMITATI . HA TANTO DA RIFLETTERE BUONE COSE

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