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Cassia Antica definitivamente a doppio senso

Il 28 febbraio scadeva l’ultima proroga concessa dal VII Dipartimento alla sperimentazione del doppio senso di marcia su via Cassia Antica. Iniziata il 1 agosto 2011 doveva terminare il 30 ottobre, poi di proroga in proroga, si è arrivati al 28 febbraio 2012. Proroghe delle quali non si sentiva il bisogno, perché la sperimentazione aveva dato esiti positivi fin dai primi mesi. Ma tant’è, c’era chi, al Dipartimento, non ne era così convinto tanto da rinviare di mese in mese l’avallo della situazione di fatto.

E si è dovuti giungere fino all’ultimo minuto perché le resistenze venissero sconfitte. Oggi non è stata firmata una nuova proroga, bensì l’atto che sancisce ufficialmente il doppio senso di marcia.

A comunicarlo a VignaClaraBlog.it che fin dalla sua nascita, cinque anni fa, ha sostenuto con forza questa battaglia, è Gianni Giacomini, presidente del XX Municipio.
“Vado avanti dritto per la mia strada e mantengo gli impegni con i cittadini – ci dichiara con soddisfazione – avevo promesso che avrei riaperto via Cassia Antica al traffico privato e l’ho fatto, da oggi la questione è chiusa”.

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32 COMMENTI

  1. Eh beh, ci mancherebbe… mai visto traffico a scendere e ha veramente rianimato la viabilità per i residenti diretti a p. milvio!!

  2. Mi accodo anch’io alla lista dei….grazie e dei plausi, però… possibile che per riaprire trecento metri di strada ci vogliano tre anni, neanche dieci metri al mese ?

    Va bene che ci si è dovuti battere contro la nomenclatura capitanata dal potente Perina, pero’ sembra decisamente troppo.

    Mancano comunque all’appello altre promesse elettorali calate di priorità e quindi successivamente sparite nel corso della legislatura, tra le quali lo sgombero del residence di via mastrigli, quello dei locali loculo di via gradoli e il ripristino dal degrado in cui versa il piccolo piazzale di fronte al San pietro, ostaggio di bancarelle-suk degne del peggior paese del terzo mondo.

  3. Bene, quella strada andava aperta. Peccato che Giacomini non abbia approfittato di questa occasione per dimostrare un minimo di lungimiranza nella gestione del territorio, regalandoci corsie preferenziali sulle grandi direttrici, laddove la carreggiata lo consenta (ad es. Corso Francia).
    Ora il Municipio ne è completamente e “definitivamente” sprovvisto. Difficile in tale situazione (e senza uno straccio di metropolitana, di qui a chissà quanti anni) che i cittadini siano invogliati a prendere un autobus e lasciare a casa la macchina.
    Non leggo critiche in tal senso. Mi aspetto quindi di non leggere, d’ora in poi, nessuna lamentela sul fatto che ci sia traffico…

  4. Veramente un bel grazie va detto al Comitato di quartiere, e a tutti i cittadini che hanno partecipato alle riunioni, sono andati al Municipio, hanno manifestato per ottenere quello che sembrava impossibile: ma poi perché? La democrazia va sorretta con la partecipazione. C’è chi in questo quartiere non dice, ma fa, anche se non si aspetta applausi e ringraziamenti.

  5. Mi unisco al plauso e al ringraziamento, in particolare per il Comitato XX Municipio in quanto ho potuto verificare di persona quanto e con quanto impegno e perseveranza si è battuto per ottenere questo risultato!

    Grazie di cuore e continuate a combattere per noi!

  6. Giacomini avrà anche i suoi meriti, ma grandissima parte dela soluzione definitiva è dei cittadini che hanno raccolto petizioni, fatto manifestazioni, sollevato il problema a tutti i livelli. Diciamo che Giacomini, anche con un pò di ritardo, ha cavalcato l’agitazione popolare ??

  7. Complimenti al Presidente Giacomini, al Comitato XX e a chi come me ha sempre creduto in questa battaglia.
    Vorrei ricordare a Simone che la proposta di risoluzione num.1 del 2007 fu da me proposta in Consiglio e votata a maggioranza con l’uscita dall’aula da parte dell’opposizione che allora con Veltroni era maggioranza al Comune, quindi non vedo cosa c’entri l’amico Perina. L’allora Assessore alla mobilità, giunta Veltroni ignorò la nostra richiesta. Fu sempre il sottoscritto a riportare l’argomento in aula consiliare ad inizio legislatura, addirittura con un Consiglio straordinario da me convocato sulla Cassia.
    Complimenti a tutti i cittadini che hanno sempre manifestato con grande senso di civiltà.
    Cordiali saluti,
    Simone Ariola – Presidente del Consiglio Municipale

  8. Il Comitato Cittadini XX Municipio ,che si è battuto strenuamente,quindi aveva ragione! Gli interessi di parte,che avevano creato favole metropolitane su avvenimenti apocalittici conseguenziali alla riapertura della Cassia Antica, si sono sciolti come neve al sole…Ogni tanto la giustizia trionfa !

  9. Presidente Ariola, forse negli ultimi 2 anni non ha seguito molto la vicenda, altrimenti non le sarebbe certo sfuggita la campagna mediatica capitanata tra gli altri dall’assessore Perina che come sa risiede nel comprensorio di via cortina d’ampezzo e da sempre è stato contrario alla riapertura della consolare al traffico privato. Il tutto in sommo disprezzo al gigantesco conflitto d’interesse in atto.

    Lei stesso che oggi incensa Giacomini e la sua giunta, il 19 maggio di 2 anni fa si esprimeva cosi’ sulla vicenda:

    >Mi limito a dire (per il momento) che questa vicenda è stata gestita in maniera >vergognosa!!!!!
    >Trovo altrettanto vergognoso che molti miei colleghi consiglieri continuino ad >accettare supini ogni decisione calata dall’alto!!!

    Delle due una, tertium non datur.

  10. Professor Paolo, ma non era lei che voleva firmare la petizione contro la riapertura di via cassia antica ? E adesso se ne esce con questo “Bene, quella strada andava aperta.” ?????

    Mica crederà davvero che qui siamo tutti cretini ?
    Internet ha (purtroppo per lei) memoria storica e non può pensare di ribaltare completamente il suo pensiero senza perdere di credibilità.

  11. Caro Simone, le vicende le conosco molto bene. Sono Consigliere dal 2001, faccio politica da quando avevo 12 anni e sono nato e cresciuto a poche centinaia di metri in linea d’area dall’incrocio con Via Cassia antica.
    A me interessa ricordare questo successo, seppur sofferto, a Lei forse interessa più creare polemiche ormai superate ed inutili. Chi era contrario alla riapertura si è dovuto arrendere all’evidenza: viabilità notevolmente migliorata, nessun disagio creato!
    Saluti, Simone Ariola.

  12. Ariola, mi ha chiesto cosa c’entrava “l’amico Perina” e io le ho risposto.
    Dove è la polemica ?

    Per il resto non vorrei che alle prossime elezioni si dimenticasse il nome di Marco Perina, cioe’ quell’assessore nonche’ vice presidente del xx che piu’ di ogni altro si è battuto per tutelare i privilegi di pochi (il consorzio dove risiede) a scapito del resto dei cittadini municipali.

  13. bene; adesso pensiamo
    – alla rimozione della gru nel cantiere sequestrato in via cassia di fronte al n.555, senza manutenzione da 7-8 anni, e che sovrasta minacciosamente la strada;
    – alla sistemazione dei marciapiedi di via Cassia fra via San Godenzo e via Manfredi Azzarita lato sinistro (numeri civici dispari) che sono impercorribili per chi si muove con una carrozzina
    o dobbiamo attendere altri 6-7 annio? (nel caso della gru potrebbe essere tragico)

  14. Simone, Lei parla di conflitto di interessi, ma non si spiega molto bene.
    Forse è Lei ad essersi fermato a due anni fa …
    E quando parla della “nomenclatura capitanata dal potente Perina” commette un errore dialettico.
    Se fosse stata così potente come Lei dice allora la Cassia sarebbe ancora chiusa.
    Io non ho mai trovato parole o atti di Marco Perina volte a tutelare interessi di parte.
    Me ne mostri una per favore.
    Il resto sono chiacchiere, simpatiche, ma chiacchiere.
    G.Mori
    Cons. Municipio XX (PDL)

  15. Dopo aver sollecitato per anni tutte le istituzioni senza scoraggiarci, apprendiamo che definitivamente la Cassia Antica è stata aperta al doppio senso di marcia, senza che ne risultasse alcun aggravio per il traffico o per il numero di incidenti. Chi volesse ripercorrere tutto l’iter e le azioni del nostro comitato può collegarsi al sito http://www.comitatoromaxx.it
    Quale considerazioni possiamo trarre da quest’esperienza? Che i cittadini, se uniti e decisi a lottare per i loro diritti, a volte riescono ad ottenere qualche miglioramento nella qualità dello loro vita quotidiana a cui i politici non sempre pensano.
    Grazia Salvatore
    vicepresidente Comitato Cittadino per il XX Municipio

  16. Bene la riapertura definitiva. Presidente Giacomini, a quando ora lo stop a via Cortina d’ Ampezzo, più volte richiesto da chi discende, causa l’albero che impedisce un’ ampia visuale dell’incrocio ? Anche per questo, occorreranno anni di discussione ? Dovremo soffrire per molto tempo di torcicollo ?

  17. Bene, siamo alla negazione dell’evidenza.

    Mori, se vuole ci incontriamo e le presento 3 amici, residenti nel consorzio Cortina d’Ampezzo, che possono confermare di persona l’impegno del nostro assessore Perina alla causa.

    Poi pero’ lei fa pubblica ammenda.
    Coram populo s’intende.

  18. Meno male…. Ma adesso iniziamo un’altra crociata: Lo stop !! Non si è mai visto che una Strada Statale presenti uno stop quando incrocia una strada consortile… Leviamolo!!! E la segnaletica..? Per incrementare l’efficacia dello stop, la segnaletica orizzontale consente di cominciare a girare a chi imbocca la Via Cortina d’Ampezzo almeno 40metri prima dell’incrocio; così se uno che viene da Via Cassia non facesse un po’ il prepotente( a suo rischio perchè ha lo stop) non passerebbe mai. Sono d’accordo con Cecllia riguardo all’altra immissione ; almeno mettessero dei dossi per evitare che gl emulatori dei piloti di F1 che arrivano in discesa da Via Cortina si immettano come dopo un Pit Stop.
    In conclusione: BASTA PREPOTENZE !!! Per me potrebbero pure chiudere tutto con un muro, ci sono strade alternative . (hanno anche bucato una montagna per loro…)

  19. … Dido “…hanno bucato una montagna per loro…” ma sa di cosa parla?? Allude al Passante che ha risolto il traffico di via trionfale e di tutto un versante della città…?
    Bellissima poi la sua democraticissima citazione “…basta con le prepotenze… chiudiamo tutto con un muro…” tipo il muro di Berlino o Grande Muraglia Cinese…?
    Giustissimo…!!!! BASTA CON LE PREPOTENZE….!!!!

  20. Egregio signor Dido, il linguaggio da Lei usato: crociata, strada consorziale, dossi, muro, prepotenza, F 1…rivela un animo astioso e voglioso di polemica. Nulla del genere da parte mia, ma solo buon senso. lo stop c’era già anni fa per la sicurezza degli autisti. Chi scende da Cortina d’ Ampezzo si trova in discesa e arriva a velocità, con ampia visuale. Chi invece proviene dalla Cassia anche molto lentamente, non riesce a veder bene chi discende, causa l’albero che impedisce un’ opportuna visuale e che costringe a una “rotatoria del collo ” in modo innaturale; quindi il pericolo c’è per entrambe le parti. Credo che i vigili siano già a conoscenza del problema. e che augurarsi che nessuno si faccia male non sia un interesse personale, ma di tutti ( anche del Suo ). Un parere o dialogo costruttivo non è mai da disprezzare.

  21. Ma poi, possibile che ogni volta la montagna debba partorire il topolino ?
    3 anni per riaprire un pezzo di strada di trecento metri.

    Ricordo a Giacomini e a tutti gli altri rappresentanti del nostro governo locale che sono li’ per risolvere i problemi della comunità, possibilmente prima dell’estinzione della razza umana.

    Al riguardo è strettamente necessario:

    1. sgomberare le restanti palazzine del residence mastrigli che sta ancora con le bombole di gas e gli impianti elettrici fatiscenti (eufemismo)

    2. bonificare la gravissima situazione di via gradoli.

    3. bonificare il cantiere abbandonato, probabilmente frutto di abuso, vicino a san godenzo con tanto di gru immobile da anni (sic)

    4. sistemare l’altro cantiere eterno protetto da teloni poco dopo l’incrocio delle due cassie verso corso francia.

    5. bonificare l’orrendo suk di fronte al centro commerciale poco dopo l’ospedale san pietro.

    6. Modificare di concerto con i vvuu la viabilita’ di via cassia antica concedendo la precedenza a chi la percorre e non a chi scende da via cortina d’ampezzo (quanti privilegi questa via… chissà come mai)

    7. considerato che il sindaco alemanno ha cancellato in maniera vergognosa il progetto già finanziato relativo al prolungamento della metro sulla cassia (grazie sindaco!) studiare di concerto con il comune una soluzione compensativa che consenta alla zona una mobilità accettabile con i mezzi pubblici (riapertura della stazione di vigna clara con completamento dell’anello ferroviario ?)

    I residenti hanno bisogno di cose concrete, non di chiacchere.

    Vogliamo iniziare a fare qualcosa che si discosti dalla befana ai bambini e le tremila celebrazioni ?

  22. Beh , diciamo che Dido in modo estremamente pacato ha sollevato un problema vero.
    Solo un miracolo ha fin’ora evitato incidenti seri.
    Chi proviene da P.zza G Delfici , si sente in diritto-dovere , considerato che ha la precedenza , di occupare la corsia opposta già da 80-100metri prima , probabilmente per ribadire appunto il diritto-dovere .
    E spesso con brusche “rientrate” causate dall’arrivo di macchine da Via Cortina.
    Ora mi domando , agli gli unici fessi che non hanno la completa visibilità ma che per logica avrebbero diritto alla precedenza , non sarebbe possibile garantire un transito “sicuro” ?
    Quasi sempre si attraversa la strada al “buio” con il terrore che provenga qualche missile giù per la D’Ampezzo e poi hai pure torto !
    Senza parlare di quelli provenienti sempre dall’D’Ampezzo , che ancora vogliono entrare ( od uscire ) nel ( dal ) centro commerciale senza fare le corrette manovre.
    Basterebbe una semplice rotatoria con il sacrificio di un albero.
    Mi rendo conto che però è troppo semplice.

  23. @ Simone
    Mi sembra un po’ nervosetto ultimamente… Le rispondo subito: no, non ero io. Sicuramente non ho mai firmato una petizione contro la riapertura della Cassia Antica, né mi sembra di aver mai asserito di volerlo fare. Almeno così, tout-court.
    Se cortesemente mi indica la sua fonte, avrò modo di verificare e, nell’eventualità, capire il contesto in cui io possa aver detto qualcosa di simile, dato che DA SEMPRE sostengo che è una follia non avere – in tutto il Municipio – un sistema di trasporto pubblico adeguato (metro, corsie preferenziali, ecc.).
    Intanto le mando i link a due articoli di VCB che trattano l’argomento (datati Nov 2010 e Ott 2011) in cui scrivo commenti in piena coerenza con quanto poc’anzi affermato. Li legga. E si rilassi.

    https://www.vignaclarablog.it/2010112612733/riapertura-cassia-antica-siamo-disponibili-dice-presidente-consorzio-cortina-dampezzo/

    https://www.vignaclarablog.it/2011101816455/cassia-antica-giacomini-la-riapertura-sara-definitiva/

  24. Io saro’ nervosetto, lei invece sembra non avere il coraggio delle proprie azioni visto che oggi sente l’esigenza di comunicarci che “quella strada andava aperta”
    ma solo qualche mese fa, commento 2:

    https://www.vignaclarablog.it/2010051810564/cassia-antica-avviata-una-raccolta-di-firme-contro-la-riapertura/

    e commento 8:

    https://www.vignaclarablog.it/2010051910592/cassia-antica-interrotta-la-sperimentazione-tutto-torna-come-prima/

    sembrava la pensasse in maniera diametralmente opposta.
    A me sa un po’ di figura poco edificante, lei al riguardo che ne pensa ?

  25. Penso che lei prima di criticare dovrebbe leggere (e anche capire possibilmente). Invece si è fermato alla prima frase del primo post. Se avese letto la seconda frase avrebbe già trovato una mia critica a quella petizione. E se avesse riletto anche il conseguente scambio epistolare – tra lei e me – avrebbe riscoperto una “figura non proprio edificante” da parte sua (sulla quale all’epoca glissò) e forse avrebbe evitato di riesumarla… Questo per quanto riguarda il primo link.

    Il motivo per cui lei cita il secondo articolo è un mistero. Nel mio post (che è di quasi due anni fa, Simone, non “solo pochi mesi fa” come lei dice), affermo che quella sperimentazione (quella di due anni fa, Simone) non aveva senso, che non si poteva chiudere l’unica corsia preferenziale del Municipio e che Giacomini non è in grado di prendere decisioni lungimiranti, soprattutto se impopolari. Tutte cose di cui sono convinto anche ora, altro che pensarla in maniera diametralmente opposta!

    Ma lei non ha proprio altro di meglio da fare?
    Saluti

  26. Gentile Simone, solo oggi ho letto il suo post su VCB che, sinceramente, mi lascia perplesso sia nel metodo dell’esposizione che nel merito del problema.
    Tralascio l’inutile (e poco appassionante) invito a ricordarsi del mio nome alle prossime elezioni…
    sono appena 35 anni che faccio politica con passione e convinzione e le “provocazioni” non mi colpiscono più di tanto…
    Intervengo solo per ribadirLe e chiarire, a distanza di 1 anno, la mia posizione: non ho mai avuto alcuna preclusione preconcetta o “ideologica” sulla riapertura della Via Cassia, ho solo liberamente e pacatamente esternato la mia (personalissima quanto legittima) preoccupazione del rischio che si potesse ri-proporre l’infausta situazione di viabilità “pre-passante” con il blocco di Giochi Delfici-Cassia-Cortina d’Ampezzo, anche supportato dalla relazione del calcolo dei flussi di traffico/ora che il Dipartimento Viabilità del Comune aveva comunicato al Municipio (tant’è che la riapertura era stata autorizzata, in via sperimentale)
    Mi ero sbagliato, oggi sono il primo ad ammettere con onestà, che tale preoccupazione era infondata e che non si sono create situazioni di alcun disagio.
    Nessuna “casta” da difendere, nessun “interesse” da tutelare; chi mi conosce sa che non ho mai anteposto interessi particolari a quelli pubblici né mi sono mai sottratto alle mie responsabilità.
    Con convinzione però, mi sono opposto alla prima disciplina di traffico adottata (fortunatamente solo per 1 giorno) che non consentiva di risalire sulla Cassia a chi scendeva da Via Cortina, o usciva da Via dell’Acqua Traversa, obbligando ad arrivare fino a Piazza Giochi Delfici per poi potersi dirigere verso Villa S.Pietro.
    Forse “l’impegno alla causa” cui allude nel suo post riguarda questa mia convinzione (peraltro condivisa da tutti).
    Spero che Le abbia finalmente chiarito la mia posizione e, se lo vorrà, sono a Sua disposizione per un incontro personale anche con i Suoi amici quando e se lo riterrà utile o opportuno (e anche per la curiosità di vedere chi dovrà “fare ammenda”, se Lei o il Consigliere Mori…).
    Un cordiale saluto, Marco Perina

  27. @Prof Paolo, complimenti, bel carpiato rovesciato, ma poteva fare di meglio.
    Come spendo il mio tempo è affar mio, se decido di utilizzarlo per farle fare magre figure come quella che ha provato a dissimulare oggi in maniera scomposta, beh è tempo ben speso.

    @Perina. La ringrazio per la sua risposta ma ribadisco ancora oggi che è stato inopportuno da parte sua spendersi e schierarsi per una causa in cui aveva interessi diretti in quanto residente, se non altro per rispetto agli altri suoi elettori che vivono sulla cassia.
    Confermo le convinzioni circa la mobilitazione successiva alla sperimentazione in cui lei ha avuto partecipazione attiva.
    Saluti

  28. Gentili Simone e prof Paolo,
    siamo costretti a ricordare, come ogni tanto ci capita di fare, che sono molto più interessanti le vostre opinioni sui contenuti degli articoli, ed il dibattito che ne consegue, anziché su ciò che pensiate l’uno dell’altro.
    Vi preghiamo dunque di sospendere questa querelle.

    Grazie e buona giornata
    La Redazione

  29. @ Simone: solo un piccolo inciso,e poi chiudiamo la inutile polemica, provo a seguire il Suo ragionamento: quella che Lei definisce “inopportunità” di avere preso una posizione (e, ribadisco, l’ho presa SOLO per scongiurare l’assurda decisione, subito revocata, che costringeva a dover fare il “giro di peppe” fino a Piazza Giochi per ri-salire sulla Cassia) in quanto avrei avuto un “interesse diretto in quanto residente” vale,quindi, per analogia inversa, anche per i Consiglieri che, abitando sulla Cassia, hanno perorato la causa della riapertura???
    Un caro saluto, Marco Perina

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