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Cassia Antica – interrotta la sperimentazione, tutto torna come prima

Dopo solo 9 giorni di sperimentazione, il Comando del XX Gruppo di Polizia Municipale ha disposto di porre termine alla stessa. L’atto ufficiale è di oggi ma sarà reso esecutivo a partire dal prossimo lunedì 24 maggio. La notizia ci è stata data questo pomeriggio dal presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, visibilmente contrariato.

Il poco utilizzo di via Cassia Antica come strada di scorrimento, le complicazioni sorte con i percorsi obbligati scaturiti dalla nuova disciplina di traffico, il rapporto negativo costi-benefici, lo scontento dei residenti di via Cortina D’Ampezzo manifestato anche con una lettera del Presidente del Consorzio, le numerosissime proteste giunte alla sala operativa dei Vigili e finanche al gabinetto del Sindaco Alemanno sono le motivazioni alla base della decisione comunicateci dal Presidente Giacomini e successivamente confermateci in un colloquio telefonico dalla d.ssa Rosa Mileto, Comandante del XX Gruppo.

“Una decisione drastica lo ammetto – ci ha dichiarato la d.ssa Mileto – che ho preso senza attendere il termine della sperimentazione fissato per il 10 giugno, a seguito delle relazioni degli agenti di Polizia Municipale che hanno presidiato via Cassia Antica negli ultimi dieci giorni e sulla base di quanto ho personalmente verificato in diversi controlli”.

Non era d’accordo fin dall’inizio e non ne aveva mai fatto mistero, ma la d.ssa Mileto aveva accettato di buon grado di dar luogo alla sperimentazione secondo le indicazioni fornite dal VII Dipartimento, indicazioni forse eccessivamente cervellotiche – ma questo è solo un nostro parere -come l’abolizione della svolta a sinistra al termine di via Cortina D’Ampezzo.

“Proprio gli ingorghi creatisi all’intersezione fra questa via e la Cassia Antica – ci ha spiegato la d.ssa Mileto – ed i riflessi a macchia d’olio sulla viabilità limitrofa, fino a Piazza Giochi Delfici, col rischio di tornare a situazioni critiche come quelle vissute prima dell’apertura del passante nord-ovest, mi hanno convinta a porre termine anticipatamente alla sperimentazione, decisione presa anche alla luce dello scarso utilizzo registrato in questi giorni di via Cassia Antica come strada di scorrimento dalla Cassia alle zone di Vigna Clara e Camilluccia”.

Lo scarso utilizzo è stato forse dovuto ad un mancata campagna d’informazione istituzionale? Le cronache romane dei grandi media hanno taciuto il fatto, i siti web del Comune e del XX Municipio non ne hanno fatto parola, nessun comunicato è stato emesso. In effetti, a parte VignaClaraBlog.it che ha diffusamente scritto sul tema seguendo la sperimentazione quasi giorno per giorno, nessuno ha parlato della grande novità che poteva rappresentare la riapertura di Via Cassia Antica per l’intero quadrante Nord a beneficio, oltre che di una maggiore fluidità del traffico su via Cassia Nuova, anche della viabilità e del tasso di inquinamento di Corso Francia.
Impensabile credere che questa soluzione avrebbe risolto tutti i mali di Corso Francia ma la misurazione quotidiana delle polveri PM10, visibile sul sito web dell’ARPA, in minuscola e lenta diminuzione negli ultimi giorni poteva quantomeno essere indicativa.

“Una decisione prevedibile” la definisce Alessandro Cozza, consigliere PD del XX Municipio, a nome del suo gruppo. “L’avevamo detto in epoca non sospetta. Pur contenti che la Cassia Antica fosse stata riaperta, abbiamo criticato il fatto che lo fosse stata senza alcun tipo di programmazione, senza mettere in campo soluzioni che potessero risolvere la prevedibile criticità degli incroci di via Cortina D’Ampezzo e di via Pareto, come ad esempio una rotatoria od un semaforo. Ed ecco che questa nuova disciplina di traffico sperimentale ha falsato la situazione portando a questa decisione.”

“La riapertura in forma sperimentale era dovuta perché tanto richiesta da gran parte dei cittadini della Cassia – ci dichiara l’Assessore alla Cultura del XX Municipio, Marco Perina – ma è stata attuata frettolosamente e viziata da due fattori. Il primo è stata la mancanza di comunicazione alla cittadinanza ed il secondo il perverso obbligo di svolta a destra al termine di Via Cortina D’Ampezzo che costringeva ad un giro tortuoso inaccettabile, non solo dei residenti”.

Residenti che nei giorni scorsi, organizzatisi in un comitato spontaneo, avevano già raccolto 1300 firme ma – ed è questo un fatto positivo – non per chiedere la chiusura di via Cassia Antica quanto la realizzazione di una rotatoria che, disciplinando meglio il traffico, avesse conciliato le esigenze di tutti.
“Il progetto per questa rotatoria è depositato in Municipio da cinque anni” ci precisa Perina “e volendo sarebbe possibile anche trovare i fondi per realizzarlo” ci sottolinea, ricordando che la società Antica Pia Acqua Marcia sta realizzando due fabbricati proprio all’altezza dell’incrocio in questione in virtù di una licenza edilizia a fronte della quale avrebbe dovuto versare nelle casse comunali oltre 4 milioni di euro destinati ad opere pubbliche sul territorio del XX Municipio, compresa la rotatoria in questione. Milioni però che non risultano ancora versati, come ci ha confermato anche il Presidente Giacomini che proprio ieri aveva inviato al VI ed al VII Dipartimento una richiesta di chiarimenti in tal senso.

Ma ora i discorsi stanno a zero, da lunedì 24 Maggio, dopo oltre tre anni di dibattiti – la prima risoluzione del Consiglio Municipale a chiedere la riapertura è del Gennaio 2007 – di sedute di commissione, di consigli straordinari, di studi di fattibilità, dopo una protesta che ha portato in strada un centinaio di cittadini lo scorso Novembre a seguito della mobilitazione indetta dal Comitato Cittadino per il XX Municipio, e dopo una manciata di giorni di sperimentazione, tutto tornerà come prima.
Ma c’è chi non ci sta, con una nota di questa sera lo stesso Comitato fa sapere di aver indetto “una riunione straordinaria presso la Parrocchia di San Giuliano lunedì 24 maggio alle 18.30 poiché riteniamo ancora fondamentale per il traffico della Cassia e di Corso Francia la riapertura al doppio senso di marcia sulla Cassia Antica”. (red.)

*** riproduzione riservata ***

 

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91 COMMENTI

  1. Stamattina alle 8.30 ho imboccato la Cassia da Piazza Giochi Delfici in direzione nord: la situazione della piazza era assolutamente nella norma, mentre era abbastanza congestionato il tratto di Cassia da Via Cortina d’Ampezzo a Piazza Giochi; da un’occhiata ho visto che la coda proseguiva su Via Cortina d’Ampezzo, mentre il traffico in discesa dalla Cassia Antica si riduceva a quattro macchine ferme allo stop all’incrocio con Via Cortina più altre tre che ho incontrato mentre salivo. In sostanza il numero di macchine proveniente dalla Cassia Antica non sarebbe stato in grado di intasare neanche il Vicolo Corto del Monopoli.

    Ricopio qui sotto le parole del post firmato Simone del 20 maggio, che condivido pienamente:

    “Secondo me questa sperimentazione è stata fatta male col preciso intento di farla fallire. Nonostante tutto stava funzionando discretamente, e proprio per questo è stata abortita prematuramente.
    Io ci vedo molta malafede”

    Saluti
    Michele G.

  2. Sicuramente tutti quelli che sono contenti dell’anticipata chiusura di Via Cassia Antica abitano a Via Cortina d’Ampezzo e quindi a loro non interessa che la centralina di Corso Francia misuri tassi altissini di veleni, tanto loro non ci passano. Io ho percorso la Cassia Veccchia per anni, prima della chiusura e non c’era nessun problema ma chi è stata quella mente eccelsa che ha pensato al divieto di svolta a sinistra? Per chi rispettava la segnaletica creava traffico in Piazza Giochi Delfici già così congestionata da rendere inutilizzabili i semafori, per chi non la rispettava il rischio di creare un incidente. Gli abitanti dei quartieri alti hanno il diritto di passare senza problemi, gli altri che aspettino. Penso sempre alla poesia di Totò “A livella”, lì per fortuna saremo tutti uguali.

  3. Al fine di evitare ulteriori polemiche e in forza alla “netiquette (*)” di VCB il direttore editoriale giustamente mi ha invitato ad esprimere le risposte al commento di Perina … (a mio parere offensivo nei miei confronti) direttamente all’assessore e quindi all’indirizzo mail indicato sul sito del XX Municipio. Per questo motivo ho provveduto in data odierna ad inviare in forma privata le risposte all’Assessore. Però, visto l’acceso dibattito voglio togliermi una curiosità …. Una domanda semplice-semplice e spontanea alla NOSTRA Angela ATENE: “In quale Istituzione (Municipio o Comune) lavora !?!”
    Se ha difficoltà …. può barrare semplicemente con una crocetta ….

    Buona giornata !
    G.M.T.

    (*) per chi non lo sapesse “netiquette” è una parola derivata dalla sincrasi del vocabolo inglese net (rete) e quello di lingua francese étiquette (buona educazione) praticamente è un insieme di regole che disciplinano il comportamento di un utente di Internet nel rapportarsi agli altri utenti.

  4. 🙂 🙂 ….Stimolante (ma altrettanto sterile) la polemica tra Simone ed Angela…
    Provo a dire la mia un po’ anche io, è sabato mattina…

    Dice SIMONE : “….è normale per una figura istituzionale (come nel suo piccolo è la carica di assessore) anteporre l’interesse privato a quello pubblico ?
    Io dico di no ma come lei stesso ammette “Perina [..] da abitante di via Cortina d’Ampezzo ha fatto quello che hanno fatto tutti gli altri, schierarsi contro”….
    “…io in tutta questa storia continuo a vederci una serie di comportamenti davvero poco opportuni che mi lasciano fortemente perplesso..”

    Dice ANGELA: “..i Consiglieri, Assessori, Presidente del Municipio ecc. se esprimono una opinione o una posizione personale riguardo QUALSIASI argomento relativo al quartiere dove abitano sono tacciabili di “conflitto di interessi”

    Domando IO:
    1) cosa significa “anteporre l’interesse privato a quello pubblico”?
    L’interesse di tutti noi (1.300) che abbiamo sottoscritto la petizione perchè riteniamo che la sperimentazione era ASSURDA come era stata applicata, è interesse PUBBLICO o PRIVATO?
    L’interesse di molti residenti della Via Cassia a volerla riaprire, invece, è PUBBLICO o PRIVATO?
    2) Quindi Il Presidente del Municipio (che ha deciso di sperimentare ) ed abita sulla Cassia, (così come tanti Consiglieri e Assessori) ANCHE LUI ha “anteposto l’interesse privato a quello pubblico..?”
    3) Simone VERAMENTE non capisco cosa dici, ma mi sembra che tu stia sostenendo questa tesi (semplifico):
    Chi era pro-sperimentazione (cittadini, Presidente, consiglieri, assessori) avrebbe “anteposto” l’interesse pubblico a quello privato e pertanto è libero di esprimere la propria opinione, chi invece era contro-sperimentazione (cittadini, Presidente, consiglieri, assessori) anteponendo l’interesse “privato” a quello pubblico” (chissà poi perchè…) non può esprimere la propria LIBERA opinione ma DEVE PER FORZA PENSARLA IN UN MODO… sennò avrebbe un “comportamento poco opportuno..”

    ….Mi ricorda tanto “Pol Pot” ed il “Pensiero unico” 🙂 🙂

  5. Per come e’ stata concepita, era inevitabile che richiudessero Via Cassia Vecchia, ma come gli e’ venuto in mente di riaprire senza prima studiare una soluzione seria per quelli che scendono da Via Cortina e devono andare verso il Raccordo. Sembra quasi che abbiano, dopo anni di richieste, voluto dare un contentino ai residenti di Via Cassia, una mera illussione, per poi dimostrare l’impossibilita’ della riapertura. E ci credo fatta in questa maniera non poteva che fallire! Anch’io concordo con Simone. Cosi’ da lunedi’ di nuovo in fila e per portare mio figlio a scuola tempi lunghissimi.

  6. Cecilia, io dico che lei ha capito benissimo e non voglio ripetermi oltre.

    Aggiungo solo, e con molta invidia, che tutti vorremmo avere un residente assessore che riesce ad arrivare cosi’ celermente al sindaco e ad ottenere certi risultati in soli 9 giorni. Purtroppo nel mio stabile abbiamo solo un avvocato, un paio di informatici e un oculista.

    Vorrei infine accendere un reminder a tutti i non residenti dell’amena enclave di via cortina d’ampezzo: alle prossime elezioni ricordarsi il nome Marco Perina, fare le dovute considerazioni e barrare con una crocetta …. un altro candidato!

  7. Tengo a precisare a proposito del Consorzio che il Consorzio da noi pagato si occupa della manutenzione stradale di Via Cortina, quindi noi paghiamo due volte:una volta il Comune con l’ICI e una volta il Consorzio, quindi non ci viene regalato niente, come affferma il Sig. Gianluca,preciso poi che l’Avv.. Perina si è dimesso dal Consorzio. Inoltre condivido quanto dice Cecilia, so di certo che gli abitanti della Cassia sono stati spalleggiati da assessori che abitano in zona e quindi hanno il loro interesse, ma, a parte ciò la cosa che emerge da ciò che è pubblicato è quanto segue: “o con me e come dico io, perchè vi siete permessi di protestare, perchè avete un’opinione diversa dalla nostra, perchè Via Cortina esiste, non va bene fare una raccolta di firme e osare opporsi, chi sta da una parte diversa da quella degli abitanti della Cassia è esposto a qualsiasi tipo di attacco”et etc. Inoltre per chi non lo sappia la petizione chiede l’abolizione del divieto di svolta a sinistra, non la chiusura della Cassia!!

  8. il problema del traffico della cassia non può essere risolto intasando altri punti nevralgici.
    è necessario studiare soluzioni alternative perchè quella appena fallita non era opportuna.

  9. Pina , non credo che lei paghi l’ICI a meno che non sia quella di Via Cortina , la seconda di casa.
    Nel caso fosse, beata Lei , si può permettere quindi di pagare pure due volte.

    Non mi risulta che Perina sia avvocato , comunque sa’ com’è un titolo non si nega a nessuno anche se penso che a Marco poco gliene freghi.

    Costanza , non mi risulta che ad oggi l’uscita di Via Cortina sulla Cassia risulti essere un “punto nevralgico”.
    Tanto meno lo è stato in questi pochi giorni di prova , neanche il minimo intasamento.

    Certo che potete protestare , raccogliere firme e quant’altro. Ci mancherebbe.
    L’unica cosa che per decenza non dovreste fare , è quello che ha fatto il Vostro Conterraneo Enrico , ossia paventare disastri elettorali. Quasi che fossimo nel ‘500 dove solo i Signori potevano esprimere giudizi nonchè anatemi aristocratici. La plebe aldifuori delle mura del castello che taccia ubbidiente.

    Quello che mi fa girare le sfere , è che da domani ricomincia la lunga fila sulla Cassia e che per andare sulla Camiluccia o Ponte Milvio debbo aricominciare col “giro di peppe”, oltrechè come detto di sfere.
    E da domani quella coppia di sfere ricomincerà a presidiare quel tratto manco fossero a guardia della Fortezza Bastiani.
    Non ho mai visto tanta pervicace protervia nello stazionare su di un unica corsia in tutta Roma.
    La coppia di sfere ,sarebbero invece serviti – tanto per dare un senso al loro nome di ausiliari – per dirimere il traffico con svolta a sinistra nell’attesa della creazione di una rotatoria che risolvesse il problema.

    Rinnovo comunque il mio disgusto per come è stata gestita la situazione.
    Anche se si tratta di un piccolo e misero problema locale , merita la giusta attenzione da parte di chi è stato eletto per occuparsi di piccoli e miseri problemi locali.
    Quando e se siederanno in Parlamento , rivolgeremo loro più alti e nobili questioni.
    Al momento la loro “pagnotta” è questa.

  10. cari amici,
    mi sembra che nei tanti interventi abbiate dimenticato alcune cose che ritengo importanti per il dibattito.1) il supermercato posto in via cassia, angolo cortina d’ampezzo ,con questa viabilità rischia di chiudere, e questo tipo di interesse mi sembra molto forte e da parte di alcuni sicuramente sostenibile.2) vista la rapidita della dottoressa Mileto nel predisporre la cessazione immediata della sperimentazione,sarà ora possibile ritornare al vecchio, in cui è previsto che gli uscenti dal supermercato sopra citato abbiano l’obbligo di svoltare a sinistra.sarà la nostra dottoressa in grado di far rispettare tale disciplina?3) posso affermare con certezza che l’bbligo di proseguire dritti su via cortina d’ampezzo, è parere vincolante del dipartimento VII.4) non esistono le misure per realizzare una rotonda in via cassia, avendo il dipartimento chiesto ml 28, a fronte dei 20 esistenti all’angolo di vi paredo.5) lasciate perdere l’assessore, ciascuno di loro prende voti da zone di propria influenza, vorra dire che il nostro non prenderà quelli di altre zone del municipio.

  11. @ Cons Cozza.
    Grazie per aver risposto, è già un segnale importante. Mi fanno piacere le sue parole, ma allora perché non proporre questo baratto in modo chiaro e forte? Perché non puntellare una scelta con argomentazioni mature e intelligenti come quella da lei prospettata?
    Buon lavoro.

  12. Aragorna, se Lei abita a Via Cassia in una prima casa, neanche Lei paga l’ICI, quindi, comunque sia la mia situazione, io pago qualcosa più di Lei, perchè non mi risulta che ci sia un Consorzio Stradale a Via Cassia. E poi la verità è che a noi ha dato fastidio l’improvvisa chiusura della svolta a sinistra e non la riapertura della Cassia. Ci è sembrata una bella prepotenza organizzata.

  13. Concordo con Saverio Lorenzo Simone quando dicono che la sperimentazione, così come congegnata, è stata fatta per provarne il fallimento.
    Non riesco a capire perchè l’apertura di via Cassia Antica sia sta associata al divieto di svolta a sinistra da via Cortina d’Ampezzo.

    Ricordo a tutti che la sperimentazione della sola apertura di via Cassia Antica era stata già fatta l’anno scorso e non aveva sortito alcune effetto catastrofico! Anzi!

    Di quella sperimentazione nessuno ne ha parlato e non se ne parla più.

    Mi sembra che anche questa volta la sperimentazione relativa alla suddetta apertura abbia avuto successo, in quanto non ha creato intralcio al passaggio dei bus (che non è che transitino ogni 5 minuti!).

    Ripeto: una strada così non può essere adibita solo a corsia preferenziale.

    Spero che in molti partecipino alla riunione nella parrocchia di san giuliano, prevista per oggi alle 18.30, per parlare della questione e per stabilire se è il caso di dare più larga diffusione a ciò che sta succedendo

  14. Nessuno fa notare che il TRAFFICO sulla Cassia Nuova e quindi su Corso Francia era DIMINUITO in questi giorni di prova proprio perchè smistato su via Cassia Antica! E comunque confermo che molti non erano a conoscenza di questa sperimentazione ,che è stata fatta male col PRECISO INTENTO DI FARLA FALLIRE. Perchè non è stata fatta a ultimazione della ROTATORIA PREVENTIVATA? PERCHE’ FAVORIRE SOLO GLI ABITANTI DI VIA CORTINA D’AMPEZZO STRADA SECONDARIA RISPETTO ALLA CONSOLARE VIA CASSIA?
    Io ci vedo molta malafede

  15. non so perche’ ma quando ho visto la riapertura della cassia fatta in quel modo assurdo, non consentendo piu’ la svolta a via cortina ecc ecc, ho immagianato che la prova era stata fatta per poter dare parere negativo!! e cosi’ e’ stato!! non ho parole.

  16. lo pensiamo in parecchi… ma visti i soggetti coinvolti, temo che più che una scelta premeditata – per compierla bisogna avere delle qualità – sia stata solo un’altra dimostrazione di superficialità nella gestione dei problemi

  17. @ Simone, di “sponsor” per la riapertura c’erano: Presidente del Municipio, Assessore LLPP, Presidente Consglio Municipale, delegato alla Mobilità e moltissimi Consiglieri……….non bastava????
    Caro Simone io penso sia prevalso il BUONSENSO e non i buoni rapporti tra Assessore e Sindaco, tant’è vero che l’ordinanza, firmata dal Comandante dei Vigili, è stata dallo stesso ritirata senza nessuna pressione ma solo con la logica del “minor male”.
    Il Buonsenso che non si basa solo su chi raccoglie più firme, ma su di un oggettivo rapporto di “costi”/benefici.

  18. Cara Cecilia e dove sono stati tutti questi sponsor nei nove giorni di riapertura ? Tutti zitti per paura di restare con il cerino in mano !
    L’ordinanza è stata ritirata senza nessuna pressione dici ? Allora non sei al corrente, c’è stata una lettera della segreteria del sindaco che ha ordinato la chiusura. E’ scritto sul giornale “cinque giorni ” di sabato. Altro che buonsenso…

  19. Matteo, NON E’ VERO!! Io l’ho letta al banchetto di firme……e prego VCB di pubblicarla, C’è scritto SOLO che numerosi cittadini hanno chiamato in Campidoglio per protestare e chiede di fornire notizie ed elementi utili per rispondere ai cittadini, non hanno ORDINATO un bel nulla, non mistificare le cose se non le sai, informati prima di parlare.

  20. Si sa qualcosa della riunione, circa l’argomento in questione, tenutasi presso la parrocchia di san Giuliano?
    Io rimango sempre dell’idea che solo queste trasmissioni d’inchiesta a livello nazionale possano fare luce sulla questione

  21. Egregia Cecilia, non è corretto dare del bugiardo alle persone, soprattutto quando si è nel torto.
    Se quella lettera l’hai letta, o l’hai fatto male o non sei stata attenta: c’è scritto che “il gabinetto del sindaco intende dare seguito alle istanze pervenute” .
    Chi è che mistifica ?
    Spiegami poi come fa una lettera del gabinetto del sindaco indirizzata SOLO al presidente del municipio, al dipartimento del traffico e al comandante dei vigili del XX a essere presente sul banchetto delle firme, come ci è arrivata e grazie a chi ?
    Chi è che mistifica, ancora io ?
    Come vedi mi sono informato prima di parlare.
    Saluti da un non bugiardo.

  22. G.M.T., c’e’ un modo assai democrativo per ringraziare il Nostro assessore Perina che tanto si è prodigato per la chiusura di via cassia: non votarlo in massa alle prossime elezioni.

  23. Excusatio non petita……. Caro Matteo del bugiardo te lo sei dato da solo, io non mi sono permessa, ti ho solo detto (v.sopra) di non mistificare i fatti, hai scritto testualmente (v. sopra) “…c’è stata una lettera della segreteria del sindaco che ha ordinato la chiusura…” ed io ti ho replicato “non è vero..le cose se non le sai informati….” (v. sopra),
    “..dare seguito alle istanze dei cittadini..” per te, significa ORDINARE qualcosa o semplicemente acquisire informazioni per poter dare delle risposte?
    La lettera ha un protocollo in uscita del Comune ed uno in entrata del Municipio e, pertanto, non è un atto segreto ma pubblico ed accessibile a tutti. Ciiiiiiaoooo, (e sorridi ogni tanto…) 🙂

  24. sorridere ? 🙂 mi sbellico quando leggo queste cose 🙂 🙂

    primo: excusatio non petita non c’entra niente, io non mi sono scusato di niente anzi ho chiesto le tue scuse per avermi offeso dandomi del mistificatore = ciarlatano, imbroglione, impostore, truffatore, turlupinatore (vedi dizionario, grazie)

    secondo: vedo che ammetti che c’è quella frase sulla lettera, solo che te la rigiri tutta pro domo tua.. ” questo gabinetto intende dare seguito alle istanze dei cittadini” significa avere l’intenzione di richiudere la cassia se no avrebbe detto “intende rispondere”, non ci giriamo intorno e non prendiamoci in giro,
    il sindaco c’ha messo una buona parola !

    terzo: domani vado in comune e chiederò di avre copia di tutto il fascicolo protocollato perchè atto pubblico e accessibile. Se non me lo danno nel giro di un giorno mi raccomandi tu per favore ? con la lettera del sindaco siete stati così bravi…. 🙂 🙂 hai visto quanto sorrido ? ciiiiiiiiiiiiiiiiiaooooooooo a te

  25. Volevo solo far presente che all’incrocio tra Via Oriolo Romano e Via Cassia non è mai stato neanche copertto il cartello che obbliga a girare a destra o sinistra sulla Cassia, quindi chi veniva da lì e non era informato della riapertura non poteva saperlo…. Si sa qualcosa della riunione di ieri? Vi prego di informare di qlq manifestazione contro questa presa in giro

  26. ……Ciao Matteo, hai ragione tu, …..SCUSAAAAAA, sei il depositario di tutte le verità…., il Sindaco ha ORDINATO di interrompere la sperimentazione e non gliene frega nulla di dare riscontro ai cittadini…..:):) Tutto “pro domo, anzi viam, mea”, ahahahahahahah…
    Quando vai in Comune fammelo sapere così ti raccomando io….. (conosco il Capo-usciere…) :):) Ciiiiiaoooo, vado a lavorare….(IO…)

  27. @ Simone
    Il 19 giugno alle ore 21:00 … mi raccomando cerca di NON mancare … alla selezione di “Miss XX° Municipio” in occasione dell’ESTATE IN XX° 2010 al Parco della Pace in Via di Grottarossa … L’assessore nel suo ultimo commento afferma che alle chiacchere sul blog preferisce il lavoro…e questa, è la VERA CUL-TU-RA del Municipio XX°! Se vai su GOOGLE puoi trovare le foto della precedente manifestazione …. Giacomini avvinghiato ai fianchi di due belle fanciulle ! Che spettacolo ! Che desolazione !
    Buona giornata a tutti !

  28. Desidero informare tutti voi che il circolo PD San Godenzo Cassia di via Ischia di Castro 34 ha gia’ iniziato a manifestare il contro la chiusura anche attraverso un volantinaggio effettuato lunedi 24 al semaforo con via cassia Antica. Il PD in consiglio e per strada continuera’ la propria azione di protesta.

    Claudio Marinali
    segr. Circ. PD San Godenzo Cassia

  29. Ripeto: il timore di questa sperimentazione era che s’intralciasse il transito degli autobus a via cassia antica o che si creassero ingorghi nella parte finale della medesima strada.
    Da ciò che leggo, tutto ciò non è avvenuto.

    La decisione di interruzione della sperimentazione, infatti, adduce come motivazione lo scarso utilizzo di via cassia antica come strada di scorrimento.
    NON E’ QUESTA UNA PROVA DELLA RIUSCITA SPERIMENTAZIONE?

  30. Maria Antonietta, all’83 esimo commento credo le debba necessariamente esser chiaro che in questo paese non si guarda all’interesse della collettività (99% dei residenti della cassia) ma a quello assai piu’ ristretto (1%) di qualche piccola casta.
    Oggi la casta sono i residenti di via cortina, domani sarà qualcun altro.

    Non importa che da lunedi i residenti di corso francia stiano sperimentando nuove impennate di pm10 o che al mattino per arrivare a corso francia da tomba di nerone ci si impieghi 40 minuti, l’importante è che si preservi la tranquillità e la viabilità dell’enclave dorata di via cortina d’ampezzo.Assessore Perina, questa mattina ha trovato la strada abbastanza sgombra ?

  31. Pretendere che in 9 giorni una situazione perdurata anni magicamente si cambi e non abbia ripercussioni è assurdo… Almeno il tempo di adeguarsi!? Io neanche ho fatto in tempo a sapere che era stata aperta!! O meglio, l’ho saputo 2 giorni prima della richiusura!!! MAH!!!

  32. Ogni tanto il buon senso torna a brillare!
    Si è capito, finalmente, che la riapertura del tratto della Via Cassia Vecchia fino a Piazza dei Giuochi Delfici avrebbe creato seri problemi di circolazione nella zona compresa tra Via Cortina D’Ampezzo, Piazza dei Giuochi Delfici, via Nemea e Via degli Orti della Farnesina (premetto che non abito a via Cortina D’Ampezzo ma a via della Farnesina).
    Solo il fatto di non aver portato a termine i 30 giorni di sperimentazione ci fa pensare che in avvenire, da parte degli Organi Comunali preposti ai problemi della circolazione, prima di prendere decisioni “avventate e controproducenti” ci pensino un pò di più, anche con simulazioni al computer, per quel che possono servire.
    Ma cosa ancora più saggia sarebbe quella, per chi deve decidere, di recarsi personalmente per qualche mattina, tra le ore 7,00 / 7,30 e le ore 9,00 (quando il traffico è più intenso) sui luoghi interessati a variazioni di circolazione per rendersi conto di persona della reale situazione, senza ascoltare il parere di interposte persone che raccolgono suggerimenti da soggetti interessati…………..
    Non voglio insegnare nulla a nessuno, ma quando si hanno queste responsabilità in tali decisioni ci si mette, nei confronti della collettività, anche la faccia.
    Se ciò non interessa………………… Amen!

  33. Sono un residente di via Cortina e anch’io ho apprezzato molto l’interruzione della sperimantazione di cui si parla perchè ha rigettato la nostra via nel caos di qualche tempo fa e peggiorato molto la situazione di Piazza Giochi Delfici.
    Tuttavia cercando di comprendere la problematica, vorrei chiedere ai residenti della Cassia se la stessa sperimentazione abbia giovato al traffico di quella strada.
    La situazione di via Cassia è migliorata in questi giorni? Mi sembra di capire da quanto letto che alcuni non se ne siano neanche accorti!
    Perchè allora bisognerà trovare un’altra soluzione, quale la rotatoria o altro.

  34. Le rispondo io. Anche se in proposito sono stati scritti fiumi di parole, ma evidentemente c’è ancora chi come Lei non riesce a comprendere.La problematica era il punto nevralgico di Corso Francia che si è visto notevolmente diminuire il flusso a dir poco indecente di auto. P.zza Giochi Delfici ha avuto problemi non per l’apertura di Via Cassia Antica ma per il fatto che su Via Camilluccia ci fossero dei semafori dovuti a dei lavori il che comportava che decine di vetture scendessero a flussi improvvisi e viceversa coloro che dovevano salire su Via della Camilluccia erano costretti, causa sempre il semaforino di cui sopra, a impedire il passaggio a coloro che cercavano di accedere alla piazza. Senza contare il fatto che a causa della chiusura della svolta a sinistra che portava da V.le Cortina d’Ampezzo a Via Cassia Antica bisognava arrivare fino alla suddetta piazza incrementandone di più il traffico. Vogliamo poi parlare di chi uscendo dal CTS doveva girare a dex obbligatoriamrnte e non più usare la rampetta di accesso per Via Cortina visto che c’erano i vigili a presenziarla? Creando caos e disordine.
    Il tutto senza che fossero stati preavvertiti i residenti. Le è chiaro ora?

  35. PROPOSTA SERIA (O QUASI):
    perchè non ri-aprire via Panattoni nel senso di marcia opposto a quello attuale? Almeno i residenti di quelle strade potrebbero (decongestionando la Cassia) scendere per via Panattoni e uscire su via Acqua Traversa…verso Via Cortina o Piazza Giochi Delfici.
    Un tempo la strada era addirittura a doppio senso di marcia e adesso solo “in salita” (praticamente non la utilizza nessuno…)

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