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Piazza Jacini – De Lillo: presto la potatura dei pini, dubbioso sul parcheggio interrato

piazzaiacinitarga.jpgA quando la potatura degli alberi di piazza Stefano Jacini? A chiederlo l’omonimo Comitato che il 6 aprile aveva inviato un appello (leggi qui) all’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma. Pronta la risposta, questa mattina l’assessore Fabio De Lillo ha effettuato personalmente un sopralluogo: gli alberi saranno potati entro pochi giorni.

Accompagnato da Giovanna Marchese Bellaroto, vice presidente del Comitato in difesa di Piazza Jacini, da Andrea Antonini, consigliere del XX Municipio, e dal dr  Augusto Burini del Servizio Giardini del Comune di Roma, questa mattina è bastata una rapida ricognizione all’Assessore Fabio De Lillo per prendere atto della situazione, rendersi conto che gli alberi sono robusti e non malati, come altri vorrebbero far credere per giustificarne l’abbattimento, ma che necessitano di un drastico intervento manutentivo atteso da anni.
“Intervento per il quale si renderanno necessari mezzi pesanti; occorrerà quindi modificare la disciplina della viabilità per qualche giorno ed in tal senso è stato già chiesto al XX Gruppo di Polizia Municipale un’apposita determinazione dirigenziale” ci ha dichiarato l’Assessore. Tempi? Se non è per fine aprile sarà entro metà maggio.  “La potatura è necessaria ed andrà fatta a prescindere dalle sorti degli alberi connesse al progetto di parcheggio interrato.”
Progetto di parcheggio sul quale Fabio De Lillo  non ha nascosto le sue perplessità dicendo “A prima vista, in una piazza così stretta, mi sembra un’opera difficile da realizzare. In un quartiere già congestionato non si può realizzare un’opera così impattante, portando dopo anni di lavoro solo poche decine di posti auto in più. Roma ha bisogno di parcheggi ma vanno fatti con raziocinio, lontano dai centri abitati. Per ora la potatura degli alberi è un problema a sè stante, sia per la staticità di essi che per l’estetica della piazza.”

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Sulla stessa linea anche Andrea Antonini, da tempo contrario alla politica dei “PUP ad ogni costo”.  Secondo  Antonini l’apparente stato insalubre degli alberi della piazza e la conseguente ma soggettiva necessità di abbatterli era solo un alibi per giustificare la costruzione del parcheggio interrato. “Oggi, con l’assessore ed il dr Burini, abbiamo abbiamo verificato che i pini di piazza Jacini possono essere manutenzionati come tutti i pini sani di Roma – ha spiegato Antonini -. C’è una volontà speculativa dietro la realizzazione di quest’opera, contro la quale il XX Municipio si è già espresso in maniera incontrovertibile”.

Ricordiamo infatti che il 30 Aprile 2009, dopo un accesissimo dibattito nel quale la stessa maggioranza si era trovata divisa, il Consiglio del XX Municipio aveva messo un pesante macigno sul progetto votando una risoluzione nella quale esprimeva “assoluta contrarieta’ all’ipotesi di realizzazione del Piano urbano Parcheggi n. 185 di Piazza Jacini”  (leggi qui). Un lungo percorso era stato necessario per arrivare a questa mozione. A partire dalle 632 firme di opposizione al parcheggio raccolte dal Comitato Cittadino XX Municipio fra residenti ed operatori commerciali e consegnate a Marzo 2009 al presidente del Municipio, Gianni Giacomini, ed all’assessore capitolino alla mobilità, Sergio Marchi, passando per ben due sedute di Consiglio di Aprile 2009 andate vuoto per abbandono dell’aula  da parte della maggioranza. Un atteggiamento che provocò anche l’occupazione della sala consiglio da parte dei cittadini esasperati, erano quelli infatti gli ultimi giorni  utili al Municipio per poter esprimere il proprio parere sul progetto. Parere negativo rilasciato infine il 30 aprile 2009 con una sofferta decisione: 10 furono i voti a favore, 5 contrari ed 1 astenuto.

Grande la soddisfazione di Giovanna Marchese Bellaroto al termine dell’incontro. Fortemente impegnata nella difesa di Piazza Jacini  e dei  grandi ma giovani pini – solo ad un quarto del ciclo di vita potenziale – che  da anni necessitano di interventi di cura, ci ha detto che la prossima potatura rappresenta “un intervento necessario nel rispetto degli equilibri paesaggistici ed ambientali”.
Per quanto attiene al parcheggio anche lei è ovviamente contraria. “Per risolvere i problemi di sosta della piazza è proritario individuare aree che permettano la realizzazione di opere molto più efficaci e capienti di quel piccolo parcheggio sotterraneo che si vorrebbe costruire e la cui realizzazione viene perseguita con un interesse inspiegabile, senza considerare che la costruzione metterebbe in ginocchio le attività commerciali locali: 33 operatori per un indotto di circa 300 posti di lavoro” ci ha dichiarato ricordando che il Comitato di cui è vicepresidente ha reso noti i motivi alla base del  suo NO in un recente comunicato (leggi qui).
(red.)

*** riproduzione riservata ***

 

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1 commento

  1. Prima di iniziare di nuovo il penoso percorso volevo sapere dal Gentile Assessore De Lillo se è stato riaperto il ponte sulla pista ciclabile (tratto Castel Giubileo-P.te Milvio). Grazie.Distinti Saluti

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